L'ARRESTO

Montesilvano, bidello arrestato per violenza sessuale su due 13enni

Ripetuti palpeggiamenti nelle parti intime. La segnalazione del dirigente scolastico

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4794

 Montesilvano, bidello arrestato per violenza sessuale su due 13enni
MONTESILVANO. I carabinieri della compagnia di Montesilvano, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, hanno arrestato questa mattina un uomo di 58 anni, coniugato, in servizio come bidello in una scuola media dell’area Vestina, nel Pescarese.

L’uomo è accusato di violenza sessuale e secondo quanto emerso nel corso dell’indagine avrebbe abusato, nei locali dell’istituto scolastico, di due ragazzine di 13 anni.
In più occasioni l'uomo avrebbe bloccato queste alunne e le avrebbe palpeggiate, toccandole in particolare al seno. Oggetto delle sue attenzioni pure una terza ragazza che frequenta la stessa scuola, anche lei di 13 anni. In una occasione il bidello ha tentato di baciarla sulla bocca ma non ci è riuscito per la resistenza opposta dalla giovanissima studentessa.
L’indagine è partita a seguito di una segnalazione arrivata ai Carabinieri dal presidente dell’istituto, a sua volta informato da alcuni genitori e insegnanti, venuti a conoscenza di questi episodi.
L'attività svolta dai militari dell'Arma ha consentito di verificare che le indicazioni fornite erano veritiere e di accertare le attenzioni e i comportamenti ripetuti del bidello nei confronti delle vittime, registrati , dall’inizio dell'anno scolastico.
Quando le ragazzine erano fuori dall’aula, il bidello le avvicinava, le toccava (al seno e alla schiena), le abbracciava anche con lo scopo di bloccarle, le baciava sulla guancia, e le accarezzava, accompagnando questi gesti a commenti e apprezzamenti sull’aspetto fisico delle 13enni.
L'uomo ha anche chiesto alle giovani di seguirlo in locali appartati, ma i suoi inviti non sono mai stati accettati. 
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno segnalato l’accaduto alla Procura della Repubblica di Pescara e nella giornata di ieri il Gip del Tribunale di Pescara , Maria Michele Di Fine, su richiesta del pm Salvatore Campochiaro, ha disposto la custodia cautelare agli arresti domiciliari.