L'INCHIESTA

Piccone e Aracu, i junior crescono e diventano editori tra giornali, sport e pubblicità

I campionati di pattinaggio assegnati dal deputato Sabatino Aracu allestiti dalla società dei figli illustri

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Sabatino Aracu

Sabatino Aracu

ABRUZZO. La nuova frontiera degli affari sembra essere l’informazione, meglio se su internet. E allora largo ai giovani, largo ai figli.
Ormai il web si è trasformato in una fucina di nuovi e volitivi quotidiani on line editi da società i cui nomi non dicono molto…  Non è secondario conoscere i proprietari di una testata giornalistica proprio per l’importante ruolo che riveste l’informazione.
Questa storia inizia a Pescara in via Genova 61 dove ha sede la società Lead srl che edita un quotidiano on line che si chiama newsabruzzo.it , nato da qualche mese e come tanti propone notizie locali. E’ molto difficile sapere chi è il direttore responsabile perché lì dove dovrebbe essere scritto non viene riportato. A quell’indirizzo, per un periodo, c’era la sede del circolo dei giovani del Pdl.
In prima pagina il quotidiano sembra prediligere notizie sportive ed in apertura nel momento in cui si scrive riporta l’inizio dei campionati di pattinaggio indoor che sono iniziati proprio oggi a Pescara.
Tra i tanti banner pubblicitari di negozi della zona campeggia anche un grande manifesto che pubblicizza proprio i campionati di pattinaggio e su questo ci sono i loghi di istituzioni pubbliche, segno che la manifestazione è stata finanziata anche da questi enti o hanno elargito il solo patrocinio che è invece gratuito. In cima al manifesto c’è l’indicazione di una ditta, la Lead srl, forse lo sponsor, forse qualcosa di più, di sicuro però c’entra molto con la manifestazione in questione. La Lead srl è anche la società indicata quale editore del quotidiano on line.
Se il direttore non è specificato non c’è traccia di quali facce si celino dietro la Lead srl. Ci soccorre una visura completa della Camera di commercio che a leggerla riserva qualche sorpresa.
Infatti tra i soci spiccano Davide Aracu, che è figlio del deputato del Pdl Sabatino Aracu, e Ermanno Piccone, omonimo del padre di Filippo Piccone, in realtà figlio del senatore e coordinatore Pdl.
Insomma nella società che edita un quotidiano on line e organizza il campionato di pattinaggio ci sono i figli di Piccone e Aracu, quest’ultimo anche presidente della federazione pattinaggio che fa capo al Coni.
I soci sono tutti giovanissimi: Livio Di Bartolomeo, 25 anni, rappresentante dell’impresa, Davide Aracu, di un anno più vecchio Farroni Alessandro e per l’appunto Ermano Piccone, 32 anni.
In realtà nessuna novità visto che gli Aracu hanno organizzato qualche giorno fa una conferenza stampa per lanciare la manifestazione sportiva.
Dunque nella società non figura nessuno dei due deputati del Pdl ma è curioso notare come Sabatino Aracu è stato socio di Ermanno Piccone, questa volta il padre di Filippo, nella Rivalutazione Trara che è società che si è occupata di rilevare lo Zuccherificio di Avezzano ed interessati a costruire un inceneritore .
Sempre rimanendo in zona qualche anno fa si parlò di un centro commerciale da costruire nella zona di Celano (dove è sindaco Filippo Piccone) da parte di una società, la Iniziative commerciali, il cui socio era Venceslao Di Persio, socio storico di Aracu, molto vicino a lui e considerato dalla procura di Pescara sua testa di legno.
Molti i dubbi mai chiariti dietro le operazioni di Aracu e Piccone padre (che sempre la procura di Pescara considera prestanome di Filippo).
E’ di oggi la notizia inoltre che la procura della Corte dei Conti chiede a Sabatino Aracu 380mila euro di danni per spese allegre già denunciate dalla ex moglie, Maria Maurizio, nell’ambito del processo Sanitopoli dove il deputato è imputato. E’ curioso però come da una parte il Coni chieda i danni all’onorevole per aver sperperato soldi pubblici ed aver incamerato rimborsi non dovuti e dall’altro sempre il Coni non abbia mai chiesto le dimissioni di Aracu che è da quasi un decennio presidente della federazione Coni di Pattinaggio che oggi patrocina le gare pescaresi organizzate dalla società di Aracu junior.
Chi paga allora questi campionati di pattinaggio indoor? Chi guadagna? Quanto hanno sborsato gli enti pubblici coinvolti per organizzare la manifestazione? Gli sponsor privati quanto hanno versato agli organizzatori?
Informazioni che nonostante un giornale di proprietà non arrivano.
«Io personalmente non c’entro», dice l’onorevole Sabatino Aracu, «è vero che mio figlio ha fatto una società con alcuni amici… Poi Davide è maggiorenne, può fare quello che vuole. Io però glie l’ho sconsigliato». Il deputato Pdl è appena tornato da Roma e dice di essere diretto proprio al palazzetto dei Gesuiti a vedere come procede…
Dice di non sapere nulla né della società né del ruolo della società del figlio all’interno del mondo editoriale o che cosa faccia con precisione nell’ambito dei campionati di pattinaggio indoor.
«Come presidente della federazione di Pattinaggio posso dire che i campionati sono stati assegnati alla società sportiva locale di pattinaggio, presieduta da Lombardi, che si può servire di agenzie pubblicitarie, di agenzie mediatiche… poi quello che fa la società di mio figlio io veramente non  lo so. Che Davide e altri possono aiutare e dare una mano sono felice perché da uomo di sport sono soddisfatto».
Aracu padre è però affranto per le notizie che continuano ad uscire sui giornali e che lo riguardano («si continuano a fare processi che non sono nemmeno iniziati», dice riferendosi a quello della Corte dei Conti) e snocciola tutti i suoi successi nella organizzazione di grandi eventi sportivi che continua a organizzare nonostante i suoi impegni in tribunale.
In principio furono i Giochi del Mediterraneo…
a.b.