LA PROTESTA

Vasto, parco fotovoltaico. Società perde il ricorso e bacchetta il Comune

La protesta: «usati due pesi e due misure»

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Vasto, parco fotovoltaico. Società perde il ricorso e bacchetta il Comune
VASTO. Nervi tesi tra il Comune di Vasto e la società Floew.

Dopo la sentenza del Tar che respinge il ricorso della Floew contro il Comune per  l’autorizzazione all’installazione di un parco fotovoltaico nelle aree di rispetto della riserva naturale di Punta Aderci, la società insorge contro l’Ente: «disparità di trattamento». L’assessore all’ambiente precisa: «nessuna discriminazione».
Nella causa promossa dalla società Floew contro il Comune di Vasto, che si era espressa contro l’autorizzazione all’installazione di un parco fotovoltaico nelle aree di rispetto della riserva naturale di Punta Aderci, il Tar Abruzzo ha rigettato il ricorso e confermato la posizione del Comune. La società Floew aveva avanzato richiesta allo Sportello Unico per le Attività Produttive  ma il Comune si era detto contrario invocando  le linee guida previste dalla Regione Abruzzo che ritengono non idonee le zone interne ed esterne alle riserve naturali per l’installazione di tali impianti. 

«DUE PESI E DUE MISURE»
Immediato il commento di Alfredo Forenza progettista del parco fotovoltaico che subito  evidenzia «come per due impianti ricadenti nella stessa area, Istonia Energy e parco fotovoltaico, il Comune si sia espresso in maniera diversa, approvando il primo e respingendo il secondo».
«Il Comitato di Gestione della Riserva naturale guidata di Punta Aderci a Vasto», dice Forenza, «nella riunione della Conferenza dei Servizi presso la Regione Abruzzo come da verbale del 31-03-2011, esprimeva parere favorevole all’impianto a biomasse della Histonia Energy precisando “che l’intervento ricade…nella fascia esterna della Riserva, precisamente nella fascia di protezione”, mentre dopo solo 10 giorni lo stesso Comitato di Gestione nel proprio verbale dell’11-04-2011 esprimeva parere di non idoneità al parco fotovoltaico della Ditta Floew, ubicato nella fascia di protezione, affermando che “ricade, comunque, nell’area ricompresa della riserva”. Due pesi e due misure della stessa area».

«NESSUNA DISPARITA’»
Anna Suriani, assessore all'Ambiente del Comune di Vasto  replicare a stretto giro all'architetto Alfredo Forenza: «non ci sono state disparità di trattamento tra i progetti relativi alla centrale a biomasse della Istonia energy e il parco fotovoltaico della Floew srl».
L’assessore spiega che il parere negativo al progetto presentato dalla Floew è stato dato sulla base delle “Linee guida per il corretto inserimento di impianti fotovoltaici a terra nella Regione Abruzzo”, secondo cui le aree ricadenti nelle Riserve Naturali Regionali non sono idonee alle installazioni di impianti solari fotovoltaici a terra.
Poi, secondo l’assessore non bisogna confondere i due progetti visto che il parco fotovoltaico ricade in zona agricola, all’interno della fascia di rispetto della Riserva di Punta Aderci, mentre l’impianto a biomasse della Istonia Energy ricade nella medesima fascia di rispetto ma in zona industriale, ove vigono diverse destinazioni.
Infine, la Suriani precisa che il  comitato di Gestione di Punta Aderci  non ha mai rilasciato parere favorevole all’installazione della ditta Istonia Energy.  «Il parere conclusivo era stato rimandato», precisa, «all’acquisizione delle ulteriori prescrizioni e specifiche progettuali richieste dall’Arta, mai pervenute al suddetto Comitato di Gestione. Il Comune, inoltre, ha proposto un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, nonché avanzato richiesta alla Regione per  il riesame dell’autorizzazione».
 m.b.