POPOLI

Cinque denunce in sette mesi: arrestato rom sorvegliato speciale

L’arresto operato dai carabinieri del Norm di Popoli

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Cinque denunce in sette mesi: arrestato rom sorvegliato speciale
POPOLI. Lunga la serie di reati commessi dall’uomo, sotto sorveglianza dal 2010 A luglio è andato in giro a bordo della sua auto con una falsa assicurazione.

Ad agosto ha rapinato un distributore di benzina di Torre dè Passeri. A dicembre ha truffato un allevatore di bestiame a Pratola Peligna, a gennaio ha minacciato via telefono il comandante dei carabinieri di Popoli. A febbraio, giorno di San Valentino, ha truffato un imprenditore di Roma. Oggi, l’uomo, Florindo Di Rocco, rom di 52 anni, è finito in manette proprio a causa delle reiterate denunce collezionate in pochi mesi.
Nonostante fosse sottoposto già ad una misura di sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di Torre dei Passeri, l’uomo continuava ad arricchire il suo ‘curriculum’ e accumulare denunce.
Tra le prescrizioni imposte con l’adozione della misura di sorveglianza speciale Di Rocco non solo non avrebbe dovuto allontanarsi dal luogo di dimora obbligata senza avvisare l’autorità giudiziaria, ma avrebbe anche dovuto trovarsi un lavoro stabile e vivere onestamente, rispettare le leggi e non dare ragione di sospetto. Ma secondo gli inquirenti si sarebbe comportato diversamente «mostrando un atteggiamento di disprezzo verso i provvedimenti presi e delle regole del vivere civile». Di Rocco si trova attualmente nel carcere di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I militari di Popoli adesso rivolgono un appello ai cittadini del comune di Torre de’ Passeri e dei comuni limitrofi che abbiano subito un reato da parte dell’arrestato e chiedono alle vittime di presentare denuncia.
Si sospetta, infatti, che i reati venuti a galla, potrebbero non essere i soli commessi dall’uomo.