IL CRATERE

Terremoto L’Aquila: «dal 31 marzo tutti fuori dagli alberghi»

L’incontro con il ministro Barca pare aver dato nuovo slancio alla città

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Terremoto L’Aquila: «dal 31 marzo tutti fuori dagli alberghi»
L’AQUILA. Il prossimo 6 aprile la tragedia del terremoto aquilano compirà il suo terzo anno.

Anni difficilissimi, devastanti, per l’intera popolazione che a quasi 36 mesi dal sisma non è riuscita ancora a riappropriarsi delle proprie vite. Ad oggi (ultimo report pubblicato proprio ieri) sono 21.861 i cittadini che vivono in alloggi a carico dello Stato nel comune dell'Aquila e nei comuni del cratere (progetto C.A.S.E., MAP, affitti concordati e fondo immobiliare). I  beneficiari del contributo di autonoma sistemazione (Cas) sono complessivamente 11.588. Le persone alloggiate in alberghi e strutture di permanenza temporanea (caserma GdF) sono 415.
Nei giorni scorsi il commissario Chiodi ha annunciato che dopo le elezioni amministrative finirà l’emergenza e lui passerà ai Comuni le responsabilità e la gestione della ricostruzione.
Per il sindaco Massimo Cialente è stata quasi una liberazione ma di certo i problemi non finiranno. La città cerca però di appropriarsi di una normalità di facciata che deve comunque scontrarsi con i tempi lunghi della burocrazia e la macchina enorme di una ricostruzione di una provincia sventrata.
Intanto oggi l’assessore comunale all’assistenza alla popolazione, Fabio Pelini, ha ribadito la volontà di liberare gli alberghi entro il 31 marzo (sono ancora 270) e di portare al Governo il proprio piano di razionalizzazione e di riduzione di spesa. «Contiamo di fare tutto ciò grazie all’organizzazione appena allestita in Comune, a tempo di record, visto che abbiamo ricevuto il servizio dall’Sge dall’oggi al domani».
E infatti proprio a seguito del trasferimento delle competenze l’amministrazione comunale rende noti gli orari di apertura al pubblico, per tuttele questioni inerenti il Progetto case e Map.
Gli uffici situati in via Rocco Carabba al primo piano, per l’assegnazione Progetto case e Map, sono aperti al pubblico tutti i giorni dalle ore 10,30 alle ore 13,30, mentre il martedi e il mercoledì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17.
Nella sede comunale di via Ulisse Nurzia, per tutte le problematiche relative al contributo di autonoma sistemazione, al fondo immobiliare e all’affitto concordato, l’apertura al pubblico è invece il lunedi, giovedì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12, il martedì e mercoledì pomeriggio dalle 15,30 alle 17,30.
L’assessore Fabio Pelini rende noto inoltre che da oggi è possibile presentare la domanda per passare dal contributo di autonoma sistemazione e dall’ affitto concordato agli alloggi del Progetto case e Map, o al fondo immobiliare.