PESCARA

Sorpresi a rubare gasolio, speronano la macchina dei carabinieri

Un arresto, due complici ancora latitanti

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Sorpresi a rubare gasolio, speronano la macchina dei carabinieri
PESCARA. Arrestato pregiudicato rumeno per rapina impropria, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.

I carabinieri del Norm, diretti dal comandante Massimiliano Di Pietro, tra sabato e domenica notte hanno tratto in arresto in flagranza di reato Luca Gheorge Ionut, 28enne cittadino rumeno con precedenti. Il giovane rumeno è stato sorpreso, insieme a due complici in corso di identificazione, mentre rubava gasolio per autotrazione dal piazzale di un’impresa per la lavorazione di inerti tra Penne e Collecorvino. Accortosi dell’arrivo dei carabinieri, intervenuti per i movimenti sospetti notati, l’uomo è fuggito insieme ai propri complici a bordo di una Fiat Marea e percorrendo ad elevatissima velocità la regionale 151, direzione mare. I militari hanno intimato più volte l’alt ma senza risultati. La macchina è stata poi raggiunta in località “Congiunti”: qui la vettura militare è stata più volte colpita lateralmente dal veicolo dei fuggitivi con il chiaro intento di bloccarne la marcia fuori dalla carreggiata ma i carabinieri, con fredda determinazione, sono riusciti fermare la corsa dei rumeni su un terrapieno al margine della sede stradale. Luca Gheorge Ionut è stato bloccato e tratto in arresto mentre i due complici hanno guadagnato la fuga a piedi nelle aree boschive circostanti. L’immediata perquisizione veicolare e domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare l’intera refurtiva, quantificata in circa 100 litri di gasolio in diversi contenitori, nonché numerosi strumenti da scasso, articoli d’abbigliamento di vario genere di note marche, confezioni di articoli di profumeria di dubbia provenienza, il tutto all’interno dell’abitazione dell’arrestato nel centro storico di Chieti.
Due carabinieri hanno riportato lievi lesioni traumatiche giudicate guaribili in cinque giorni dai sanitari dell’Ospedale Civile di Penne, mentre il veicolo militare ha riportato ingenti danni sulla parte fronte-laterale.
L’arrestato è stato associato presso la casa circondariale di Pescara a disposizione del magistrato Giampiero Di Florio