PESCARA

Emergenza neve finita, alla Gtm arrivano le ruote termiche

La Filt: «l’acquisto non era poi così difficile»

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Michele Russo

Michele Russo

PESCARA. Alla fine, dopo tanti giorni di attesa, la neve ha smesso di cadere, l’emergenza sta rientrando, le strade tornano percorribili… e alla Gtm sono arrivate le ruote termiche.

Nei giorni scorsi la Filt Cgil aveva denunciato il mancato investimento preventivo (dicono che bastassero 50 mila euro circa) per l’acquisto di gomme termiche e catene. Risultato? Autobus urbani in grossa difficoltà per oltre una settimana e i 36 mezzi nuovi a metano costretti a rimanere nel parcheggio. Fermi. Bloccate le linee 4, 4/ 14 e 16 oltre al servizio Urbano di Penne. Sevizi ridotti per la linea 38 (40% delle corse ordinarie), linee 1 e 2 (appena il 50%). Enormi criticità sulle line 2/ e 15. Adesso però è arrivata il rimedio. Che sia un po’ tardi? Sono giunte a destinazione già 20 ruote termiche, fa sapere la Filt Cgil, e altre quaranta dovrebbero arrivare nei prossimi giorni.
L’acquisto e il montaggio di queste particolari gomme limitatamente alle ruote dove vi è trazione, consentirà di “equipaggiare” in sicurezza almeno 15 autobus. Ma se si fosse intervenuti prima, fa notare oggi Franco Rolandi, segretario provinciale del sindacato, «la linea 38 e qualche altra linea sarebbero state garantite, così come avrebbe funzionato probabilmente la normale circolazione nei giorni critici, senza subire alcun taglio sulle corse, attenuando, altresì sensibilmente, i disservizi all’utenza. Evidentemente era più semplice di quanto si volesse far credere».
Le famose gomme termiche, quelle che consentono di far viaggiare gli autobus anche con la neve nel rispetto delle ordinanze dei sindaci alla fine sono arrivate, a dimostrazione che le insistite e pressanti richieste sindacali non erano poi tanto assurde e infondate, dicono oggi in casa Filt.
«Gli stessi impedimenti sollevati dal presidente Russo, rispetto alle lungaggini burocratiche e negoziali delle procedure previste dalla legge per l’acquisto di queste gomme», fa notare Rolandi, «sono venute improvvisamente meno e questo non può che farci piacere. A volte scendere dal piedistallo e ammettere i propri errori e le proprie responsabilità, può costituire indice di buon senso e di saggezza».
Sull’emergenza neve anche l’amministrazione comunale dovrà rispondere nei prossimi giorni alle critiche e alle contestazioni mosse dai partiti di opposizione ma anche dai cittadini. Polemiche negli ultimi giorni ci sono state (oltre che per le strade sporche) anche sulla chiusura, per alcuni troppo lunga, degli istituti scolastici. Il Partito Democratico ha già richiesto la convocazione di un Consiglio straordinario sulla vicenda per discutere sul bilancio, le risorse economiche impiegate, le attrezzature e le loro caratteristiche.
Il Pd vuole focalizzare l’attenzione anche sulle motivazioni che hanno determinato «forti carenze organizzative riscontrate da tutti i cittadini», ma anche «le responsabilità della sindaco e della giunta comunale e le conseguenze di tale responsabilità».
Inoltre si vuole capire quali saranno le prossime mosse e quali saranno le iniziative per sostenere i danni causati dall’emergenza neve che i cittadini e le attività produttive di Pescara hanno subito e le iniziative per far fronte al danno subito dal patrimonio arboreo della città.