EMERGENZA NEVE

Emergenza neve: «che caos». Vigili del Fuoco in agitazione

«Non sono state rispettate le relazioni sindacali»

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2214

Emergenza neve: «che caos». Vigili del Fuoco in agitazione
L‘AQUILA. I Vigili del Fuoco iscritti a Cgil, Uil, Conapo e Confsal di L'Aquila hanno proclamato lo stato di agitazione.


Lo si apprende attraverso un documento inviato, tra gli altri, al capo dipartimento dei vigili, al capo del corpo e al prefetto di L'Aquila. I rappresentanti sindacali rivendicano una migliore gestione del comando.
Sindacati e personale contestano, in particolare, la superficialità della dirigenza locale nell'organizzazione dei corsi professionali nonchè nella gestione dell'emergenza neve - ancora in atto - e della mensa obbligatoria di servizio a causa di una «gestione non conforme ai parametri nutrizionali previsti e scarsa qualità del servizio reso».
Problemi vengono segnalati anche nella gestione «non corretta» del personale, sia effettivo che volontario e assenze del personale per malattia. Cgil, Uil, Conapo e Confsal denunciano inoltre «il non rispetto delle relazioni sindacali da parte del dirigente locale che, sempre più spesso, opera scelte senza alcun tipo di coinvolgimento dei rappresentanti del personale, in aperto contrasto con quanto previsto delle norme vigenti; non si occupa minimamente dei gravi problemi riferiti alle precarie condizioni della sede di servizio ed al settore operativo nel suo insieme; mantiene in essere disposizioni di servizio in palese contrasto con le circolari ministeriali; non si è minimamente adoperato per la riqualificazione del Comando e gran parte del lavoro prodotto è finalizzato ad attività non istituzionali a danno del Soccorso Tecnico Urgente - ormai abbandonato a se stesso - prerogativa primaria del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nonché doverosa garanzia di sicurezza per il cittadino».
I rappresentanti sindacali, infine, preannunciano l'intenzione di indire lo sciopero provinciale qualora la prevista procedura di conciliazione non dovesse portare a positiva soluzione le vertenze aperte.