L'AQUILA

Violenza sessuale a Pizzoli, sotto sequestro l’auto degli amici dell’indagato

Il militare sospettato respinge le accuse

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Violenza sessuale a Pizzoli, sotto sequestro l’auto degli amici dell’indagato
L’AQUILA. Sabato notte l’aggressione. Poi il ricovero in ospedale della giovane universitaria di Tivoli e la denuncia presentata dai genitori.

E’ stata la mamma della ragazza a sporgere querela per l’accaduto, quando la notizia era finita ormai su tutti i giornali. La Procura de L’Aquila ha iscritto nel registro degli indagati un ragazzo: un militare di 21 anni, F.T. di Montefredane, provincia di Avellino. Sul giovane irpino, fin da subito, si erano concentrati i sospetti. Lui era stato visto dal gestore e dal buttafuori della discoteca Guernica di Pizzoli a pochi metri di distanza dalla vittima, con ancora i pantaloni abbassati e sporchi di sangue. Avrebbe ammesso agli inquirenti il rapporto sessuale con la giovane studentessa di Ingegneria parlando però di rapporto consenziente. Non è chiaro, però, perché, allora, la donna sia stata trovata praticamente in fin di vita riversa sulla neve, abbandonata come un animale, seminuda. «Sembrava morta», hanno riferito i due uomini che l’hanno soccorsa e rianimata prima dell’intervento del 118.
Poi la folle corsa in ospedale e il ricovero nel reparto di Ginecologia del San Salvatore dove è ancora ricoverata. In questi giorni le indagini sono andate avanti. Il militare è stato ascoltato più volte come pure due suoi amici militari (un campano e un aquilano) e la ragazza di uno di questi due. Gli inquirenti hanno posto sotto sequestro anche l’auto con la quale i quattro si sono spostati ed è stata affidata ai Ris di Roma per i rilievi del caso. All’interno sarebbe stato trovato, infatti, un capello della studentessa di Tivoli e gli inquirenti mirano ad accertare eventuali complicità del campano. Sanno qualcosa? Hanno visto qualcosa? Vogliono difendere il loro amico? Sono già stata sequestrati nei giorni scorsi anche gli indumenti indossati dal presunto aggressore la sera della violenza.
Il militare presta servizio presso il 33^ reggimento di artiglieria terrestre Acqui dell’Aquila. Per lui si prospettano le accuse di violenza sessuale e lesioni gravissime. Nei giorni scorsi è stata sentita dai carabinieri di L’Aquila anche la vittima ancora sotto choc per quanto accaduto. Potrebbe essere riascoltata nei prossimi giorni.