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Emergenza neve, pressing sul governo Monti per ristoro danni alle imprese

La partita è ancora aperta, si deciderà nei prossimi giorni

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Emergenza neve, pressing sul governo Monti per ristoro danni alle imprese
ABRUZZO. «Sto facendo pressione sul Governo affinché ci sia un adeguato ristoro alle imprese colpite dall'imperversare di neve e gelo e si possa arrivare anche al differimento degli adempimenti fiscali».

Lo ha annunciato questa mattina il presidente della Regione Gianni Chiodi. L'incontro con il Governo che c’è stato nei giorni scorsi ha dato garanzia riguardo alla copertura delle spese straordinarie per fronteggiare l'emergenza (in pratica i costi per i mezzi e il personale impegnato nella pulizia delle strade e i soccorsi) ma sugli indennizzi la partita è ancora tutta aperta. E questa mattina si è tenuto a Bruxelles un incontro presso il Gabinetto del Vicepresidente sulla calamità che ha colpito l'intero centro Italia.
Tema dell'incontro la possibilità della richiesta del Fondo europeo di Solidarietà (FSUE) istituito con il Regolamento Ue 2012/2002 per far fronte a calamità naturali particolarmente gravi come quella che ha colpito le Regioni italiane in questi giorni. Chiodi ha attivato immediatamente tutti i canali e le risorse amministrative disponibili per concorrere al coordinamento della richiesta dell'intervento comunitario. La Commissione europea ha mostrato massima disponibilità nella fase di richiesta e grande attenzione per la valutazione della domanda. Presente all'incontro, oltre ai rappresentanti regionali, anche l'esperto della Commissione europea Johannes Wachter che ha illustrato le possibilità e le modalità di richiesta del fondo.
Nel corso della riunione è stata confermata la necessità di presentare una richiesta comune di tutte le Regioni per calamità naturale di grande proporzione, in questo caso la stima globale dei danni deve raggiungere i 3 miliardi di euro che rappresenta la soglia minima tra danni pubblici e quelli privati, di quelli reali e quelli economici futuri stimabili e direttamente collegati all'evento. In questo caso agli eventi di questi giorni possono essere accomunati anche le eventuali calamità dei prossimi giorni e anche delle altre Regioni oggi non coinvolte.

CONTINUA L’EMERGENZA
E intanto la regione continua a far fronte all’emergenza maltempo. Nel teramano i lavori sugli edifici scolastici si concluderà entro oggi e si procede alla conta dei danni e alla contabilizzazione delle spese.
Rientrata la situazione di emergenza sulla viabilità provinciale. «Le squadre di intervento della Provincia – dichiara l’assessore competente, Elicio Romandini - si sono concentrate in queste ultime ore sull’allargamento delle strade rimaste a una corsia e ieri sera, grazie all’impiego di mezzi speciali, è stato possibile rimuovere anche lo spesso pacchetto di ghiaccio che ricopriva la Sp 262 dir. dall’uscita del casello autostradale di Mosciano-Giulianova fino al centro abitato di Mosciano. Al momento comunque sono state liberate tutte le uscite per i residenti nelle zone prospicienti le strade provinciali e non risultano case sparse isolate».
«Da ieri notte – prosegue Romandini – siamo impegnati principalmente nelle operazioni di spargimento di sale per contrastare le gelate, considerando che questa mattina sono state rilevate temperature molto rigide, che vanno dai -6 gradi della costa, ai -8 collinari fino -12 della fascia montana. I quattro nuclei operativi che si suddividono la gestione e manutenzione del territorio provinciale, coordinati dal dirigente del settore, Leo Di Liberatore, stanno ora procedendo alla conta dei danni subìti, come smottamenti, buche, asfalti divelti ed altri, ed alla contabilizzazione delle spese effettuate, per quanto riguarda carburanti, sale, straordinari del personale impegnato, imprese private ecc., nonché alla previsione di quelle ancora da sostenere nei prossimi giorni. Contiamo entro domani di avere una stima complessiva attendibile».

AVEZZANO CHIEDE STATO DI CALAMITA’
Anche il Comune di Avezzano nei giorni scorsi ha bussato alla porta dei governi Monti e Chiodi chiedendo «adeguate risorse economiche per finanziare le spese già sostenute e quelle da effettuare per fronteggiare l'evento calamitoso, nonché una formale deroga dai vincoli di finanza pubblica (il patto di stabilità) per le maggiori spese di personale, carburanti e per l'uso di mezzi idonei per numero e caratteristiche agli interventi da effettuare».
  Il maltempo, ovviamente, ha creato perdite ingenti anche alle attività economiche della città: per questo il primo cittadino ha sollecitato Governo nazionale  e Regionale a prevedere «opportune agevolazioni per le aziende danneggiate». Ora, mentre continuano gli ultimi piccoli interventi, il Comune ha avviato il lavoro per quantificare i danni subiti e girare il conto finale a Governo e Regione. Per far fronte alle ingenti spese di ripulitura di vie, piazzali, aree di pertinenza del Comune e di altre amministrazioni e gli interventi a 360° di uomini e mezzi, infatti, l'esecutivo ha messo a disposizione un milione di euro di avanzo d'amministrazione.

IMPIANTI SCIISTICI APERTI E RAGGIUNGIBILI
«Tutti gli impianti sciistici sono aperti, così come sono transitabili tutte le vie di accesso alle varie località, che già in queste ore - ha spiegato l'assessore Morra - presentano un buon afflusso di turisti».
Prati di Tivo-Pietracamela (impianti aperti-percorribilità delle strade discreta); Prato Selva-Fano Adriano (aperti-discreta); Monte Piselli-Valle Castellana e Civitella del Tronto (aperti-discreta); Ovindoli (aperti-buona); Passo Godi-Scanno, accesso solo da Villetta Barrea (aperti-discreta); Colle Rotondo-Scanno, accesso possibile solo da Passo Godi (aperti-discreta); Monte Vitelle-Pescasseroli (aperti-discreta); Valle Fura-Pescocostanzo (aperti-buona); Monte Pratello-Rivisondoli (aperti-buona); Aremogna-Pizzalto-Roccaraso (aperti-buona); Passo Lanciano, accesso possibile da Pretoro e da Manoppello-Serramonacesca (aperti-buona); Majelletta, accesso da Pretoro e da Manoppello-Serramonacesca (aperti-discreta); Campo di Giove (aperti-discreta); Campo Felice, accesso da Lucoli, prossima apertura strada da casello A24 Tornimparte (aperti-discreta).