EMERGENZA NEVE

Emergenza neve. A Pescara «spesi 1,2 mln»: chiesto stato di calamità. Nel Fucino freddo killer, strage di animali

I mezzi pesanti possono circolare regolarmente su tutto il sistema viario regionale

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 Emergenza neve. A Pescara «spesi 1,2 mln»: chiesto stato di calamità. Nel Fucino freddo killer, strage di animali
ABRUZZO. La situazione si sta normalizzando su tutta la viabilità provinciale ad eccezione di alcune strade di montagna secondarie.

Anche per oggi i servizi per Roma con transito sulle autostrade A24 e A25 vengono assicurati regolarmente.
Da oggi sono regolarmente ripresi i servizi di trasporto dedicati e gratuiti per gli studenti dell’Università di L’Aquila. In città L’Ama garantisce il 90% delle corse con qualche difficoltà legata al traffico e ai parcheggi delle autovetture. Servizi scolastici tutti attivi dal momento che le scuole sono regolarmente aperte.
Ad Avezzano il servizio urbano nel territorio del comune di Avezzano è garantito al 80% circa. Problemi possibili per domani per la riapertura delle scuole
A Pescara la Gtm garantisce oggi servizi regolari, tranne il 4/ e 16 che sono sospesi. Il 4 è limitato a Colle Madonna, il 5 è limitato a Via di Sotto. I servizi extraurbani con Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, e Picciano sono regolari. La linea urbana di Penne è ridotta e limitata al centro del Comune.
La linea urbana di Francavilla viene svolta in minima parte.
A Chieti la Panoramica ha modificato i percorsi delle linee A, B, 1, 1/, 2, 3, 5, 6, 9. Sono regolari, invece, il 3/, 4, 7, 7/, 8, 8/, 10, 11, 12, 12/.
LE STRADE
Nella provincia di Pescara è ancora chiusa la Lettomanoppello-Passolanciano a causa di alcune slavine e la strada regionale 487, tratto tra S.Eufemia e Passo San Leonardo. In provincia di Chieti sarà riaperta in giornata la ex SS84 nel tratto tra Lama dei Peligni e Palena. Ancora chiusa, invece, la provinciale Castiglione Schiavi nel tratto tra Castiglione MM e Schiavi d’Abruzzo.
Dovrebbe tornare percorribile da domani la provinciale Monteferrante – Roio del Sangro. Ci sono restringimenti di carreggiata su diverse strade provinciali e l’avvertenza è quella di viaggiare con pneumatici da neve (con catene bordo) sull’intera provincia.
Nel Teramano la situazione è migliorata rispetto a ieri: in giornata dovrebbero liberare i due centri isolati.
Nella maggior parte dei casi sono stati aperti dei varchi tra potenti cumoli di neve (ci sono muri di neve anche di tre metri). È garantito il transito, con estrema cautela e prudenza, su tutta la viabilità provinciale con pneumatici da neve e all’occorrenza, con l’uso di catene, ad eccezione delle seguenti strade, ove non è stato possibile ripristinare il transito: SP 34/D di Collemesole (Comune di Arsita) l’interruzione procura l’isolamento dell’abitato di Collemesole, l’apertura è prevista in serata; la SP 34/C (Comune di Bisenti) l’interruzione procura l’isolamento dell’abitato Pelliccianetti l’apertura è prevista nel pomeriggio. La SP 50/B DI COLLECARUNO (Comune di Teramo) - tratto Castagneto - Collecaruno – l’interruzione non procura l’isolamento di centri abitati; la SP 43/A tratto Fano Adriano – Intermesoli - l’ interruzione non procura l’isolamento di case sparse. La S.P. n. 1/F – l’ interruzione non procura l’isolamento di case sparse. 

SILVI: «RIPRISTINATA TUTTA LA VIABILITA’»
 Ripristinata la viabilità su tutta la SS16, mentre sul lungomare in giornata verranno terminati i lavori di intervento per liberare gli ultimi tratti di strada ancora occupati da alberi caduti e neve. Hanno lavorato ininterrottamente le 6 ditte impegnate nei lavori di ripristino della viabilità, che grazie ad un intervento coordinato assieme a forze dell’ordine, agli operatori della Protezione Civile, dei Vigili Urbani e comunali, hanno fronteggiato in tempi record questa ondata di mal tempo che ha investito il paese nei scorsi giorni. A seguito dei lavori per ripristino della circolazione dei mezzi, l’attenzione si è spostata sulle frazioni maggiormente colpite e dove i soccorsi erano maggiormente richiesti. Le scuole resteranno chiuse fino a giovedì 16 febbraio in via precauzionale, per permettere il controllo della stabilità dei tetti e per verificare il funzionamento dei quadri elettrici. «Si invita la cittadinanza a portare le proprie autovetture al parcheggio multipiano sito in via Roma 155, al fine di consentire una più celere pulizia delle strade»,  conclude cosi una nota proveniente dall’Amministrazione comunale.

A PESCARA: «SPOSTATE LE AUTO PARCHEGGIATE»
«Chiediamo ai cittadini di spostare le proprie auto parcheggiate nelle strade più piccole o laterali della città, dalla riviera a via Nazionale Adriatica nord al centro cittadino sino ai colli». E’ l’appello dell’amministrazione comunale di Pescara  per consentire il transito di pale e bobcat che stamane stanno incontrando molte difficoltà nelle operazioni di rimozione dei cumuli di neve e ghiaccio, che anche la Attiva non riesce a caricare. «Stiamo lavorando, ma la difficoltà maggiore che i nostri mezzi stanno incontrando – ha detto l’assessore Antonelli – è la presenza di auto parcheggiate che nelle strade più strette, quelle laterali rispetto ai grandi assi di attraversamento, impediscono l’ingresso e il transito delle pale, delle terne e dei bobcat, i quali rischiano sostanzialmente di accumulare tutta la neve contro gli stessi veicoli in sosta. Peraltro non vogliamo rischiare di causare danni alle vetture, quindi lanciamo un vero appello alla città a collaborare semplicemente spostando i propri mezzi per consentirci di lavorare. Senza la presenza dei veicoli saremmo in grado di bonificare in brevissimo tempo tutto il territorio».

IL FREDDO KILLER FA STRAGE DI ANIMALI NEL FUCINO
Freddo, neve e gelo che dai primi giorni di febbraio si sono abbattuti senza tregua anche nel nostro territorio hanno creato diversi disagi anche agli animali e agli allevamenti, soprattutto nell’area del Fucino. Lo fa sapere la Coldiretti L’Aquila alla quale sono giunte numerose segnalazioni da parte di imprenditori agricoli locali che hanno lamentato, oltre ai crolli di stalle e capannoni, la perdita di molti animali. Il bilancio più triste riguarda gli agnellini che, incapaci di resistere alle gelide temperature, hanno visto la luce per poche ore mentre molti altri sono andati perduti ancor prima di nascere a causa degli aborti provocati dal gelo. Le tettoie che hanno ceduto sotto il peso della neve hanno inoltre ferito a morte molti altri animali e, per l’emergenza maltempo, altri rischiano di rimanere senz’acqua e cibo a causa delle difficoltà a garantire l’approvvigionamento dei mangimi sulle strade e per i danni provocati dal gelo alle condutture che portano l’acqua agli abbeveratoi. Ma non solo, gli agricoltori hanno visto sfumare mesi di duro lavoro: le prolungate gelate hanno provocato danni anche alle produzioni orticole invernali, mentre molte strutture e piante sono state danneggiate dall’eccessivo peso della neve che, in alcuni casi, ha superato il metro di altezza. La Coldiretti provinciale è intervenuta in questi giorni segnalando circa trenta casi alla Protezione Civile che è si prontamente attivata presso le strutture agricole. Tuttavia non è ancora possibile quantificare i danni finché il freddo polare e le nevicate non saranno cessati e si attendono i sopralluoghi degli esperti per valutarne l’entità. Nel frattempo Coldiretti auspica il coinvolgimento delle istituzioni a sostegno di un comparto già in grave difficoltà.

 PESCARA: «SPESI 1,2 MILIONI DI EURO»
Il Comune di Pescara dichiara lo stato di emergenza e chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale a causa dell’emergenza neve. Il provvedimento è stato formalizzato nel primo pomeriggio odierno con l’approvazione della relativa delibera da parte della giunta comunale, delibera che verrà ora inviata, tra gli altri, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri che domani si riunirà per valutare il ‘caso’ Abruzzo, chiedendo il rimborso delle spese sino a oggi sostenute per fronteggiare l’emergenza, quantificate in 1milione 200mila euro. Mascia ha spiegato che sono «gravissimi» i danni al patrimonio arboreo della città lungo le vie cittadine, i parchi pubblici e anche le vie private.
« Da undici giorni stiamo vivendo nello stato d’allerta, con l’impiego in servizio di oltre 200 persone al giorno per garantire l’assistenza ai cittadini con l’attivazione del Centro Operativo Comunale di Protezione civile. Per fronteggiare l’emergenza abbiamo mobilitato mezzi e uomini, acquistato migliaia di quintali di sale, provvedendo anche alla fornitura di beni di prima necessità per gli utenti».
 Intanto per la giornata odierna, in seguito alla chiusura di tutti gli Uffici pubblici di Pescara disposta dal Prefetto su mia istanza, abbiamo prorogato a domani, martedì 14 febbraio, la scadenza della definizione agevolata dei provvedimenti di accertamento e delle relative sanzioni, di acquiescenza, di presentazione delle istanze e delle richieste relative ai tributi di Tarsu e Ici”.

VIABILITA' E TRASPORTI Report Ore 11.00 -13-2-2012