EMERGENZA NEVE

Si invoca lo stato di calamità. ECCO TUTTE LE STRADE TRANSITABILI E TUTTI I BUS GARANTITI

A Vasto cessata l’emergenza sangue, ancora frazioni isolate e problemi

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Si invoca lo stato di calamità. ECCO TUTTE LE STRADE TRANSITABILI E TUTTI I BUS GARANTITI
ABRUZZO. Sant’Eufemia a 900 metri sul libello del mare la neve è arrivata a toccare il metro e ottanta di altezza.


«Lo spesso manto nevoso», racconta il sindaco Francesco Crivelli del comune che conta 300 abitanti, «sta provocando danni a strutture pubbliche e private così come, il danneggiamento della rete viaria comunale, i danni subiti dalle aziende agricole e commerciali, e quelli subiti dai mezzi utilizzati per lo sgombro neve».
Tutto questo ha indotto il primo cittadino a richiedere lo stato di calamità naturale. «Nonostante le difficoltà, l’organizzazione del Comune ha funzionato in modo eccellente», ammette Crivelli. «L’esperienza maturata in quasi 10 anni nella gestione dell’emergenza neve a Sant’Eufemia, mi ha portato a diffidare dei piani nevi elaborati a tavolino, come si trattasse di una partita a monopoli, disegnando tante linee colorate per le vie comunali». Così Crivelli ha puntato sulla accessibilità per l’assistenza sanitaria di emergenza, i rifornimenti di base (medicinali ed alimenti); il funzionamento delle attività economiche. «Gli elementi su cui abbiamo puntato la gestione dell’emergenza neve sono stati: la volontà di tutti i nostri concittadini nel collaborare alla soluzione dei problemi connessi all’emergenza, l’esperienza degli uomini che sono stati chiamati a gestire la situazione; la tolleranza dei nostri concittadini per i disagi subiti».

A VASTO CESSATA EMERGENZA NEVE
Ha funzionato il programma di gestione dell’emergenza sangue all'Ospedale di Vasto, la cui attività sta gradualmente tornando alla normalità. Sono state rifornite le scorte grazie a numerose donazioni effettuate con un sistema di chiamata “mirato”, che ha privilegiato i donatori residenti in Comuni dai quali era più agevole raggiungere i centri di raccolta.
Le quantità di sangue ed emoderivati custodite nelle teche del Centro trasfusionale già oggi hanno raggiunto un livello tale da permettere alle unità operative del “San Pio” di riprendere l’attività ordinaria, facendo cessare l'emergenza che si era verificata nei giorni scorsi, e che aveva indotto la Direzione sanitaria a disporre l’utilizzo delle scorte di sangue disponibili solo per le urgenze.

ACA: PROTEGGETE I CONTATORI
Proseguono a pieno ritmo gli interventi delle squadre di pronto intervento dell’Aca, che sono impegnate nella sostituzione dei contatori danneggiati dal gelo registrato nelle ultime ore nei comuni di propria competenza. Proprio per evitare il ripetersi del disagio, l’azienda invita gli utenti a un’attenta manutenzione dei contatori, «che devono essere coperti da materiale isolante, come un panno di lana o del polistirolo, che li ripari dal gelo. Un altro accorgimento da adottare potrebbe essere quello di lasciare scorrere un filo d’acqua, in modo da evitare che l’acqua all’interno dei contatori di congeli. In alcuni sopralluoghi effettuati, infatti, i nostri operai hanno rilevato la totale assenza della cassetta di protezione del contatore, causa principale dei danni provocati dalle gelate. Si ricorda comunque che, come da regolamento, il costo di sostituzione del contatore è a carico dell’utente». Diverse sono state le segnalazione ricevute da cantieri aperti nel nostro territorio, che lamentavano una carenza idrica dovuta esclusivamente alla rottura dei contatori lasciati all’esterno senza alcuna protezione. Il freddo però in queste ore sta causando anche la diminuzione della portata delle sorgenti «che – ha proseguito la Direzione dell’Aca – a causa del gelo non vengono alimentate dallo scioglimento delle nevi, in queste ore notevolmente frenato». E’ il caso di contrada Barco a Montesilvano, dove sono stati registrati lievi cali di pressione idrica dovuti alla riduzione fisiologica del flusso dell’Acquedotto Tavo a causa del freddo degli ultimi giorni. Se la situazione di gelo dovesse persistere a lungo, «purtroppo tali riduzioni del normale flusso idrico si potrebbero verificare anche in altre zone. L’Aca si sta già attrezzando per far fronte a tale situazione in modo che i cittadini-utenti non avvertano disagi». 

TRASPORTI: MORRA CONVOCA VERTICE PER PREVENIRE DISAGI
L'assessore ai Trasporti, Giandonato Morra, ha convocato per le 15 di questo pomeriggio, a Pescara, nella sede di viale Bovio, un vertice con l'intero mondo dei trasporti per fare il punto della situazione sulla viabilità anche alla luce dell'allerta meteo riguardante la regione per le giornate di venerdì e sabato. L'obiettivo è quello di individuare eventuali criticità e mettere a punto strategie efficaci per prevenire i disagi dei cittadini e garantire, al tempo stesso, collegamenti regolari anche nel prossimo fine settimana. In particolare, Morra si confronterà con i quattro assessori provinciali ai Trasporti, con Trenitalia, Rete Ferroviaria Italiana e Ferrovia Adriatico Sangritana per quanto riguarda i collegamenti su ferro, con Arpa, Sangritana, GTM, Panoramica, Baltour e Ama per i collegamanti su gomma e con la Saga per la situazione relativa all'Aeroporto d'Abruzzo. 

A SULMONA ARRIVA L'ESERCITO
E' stata accolta la richiesta del sindaco di Sulmona, Fabio Federico, che ha chiesto al Prefetto dell'Aquila l'invio di 80 unità dell'esercito. Le unità provengono da Chieti e sono state poste agli ordini del tenente colonnello Giuseppe Margoni, comandante del 57/mo Battaglione Fanteria Abruzzi di stanza nella caserma "Battisti" a Sulmona. I militari sono attualmente impiegati come spalatori per liberare gli edifici scolastici di Sulmona.

BUS AL POSTO DEI TRENI SU AVEZZANO-SORA
Trenitalia informa che sono tutte operative le linee regionali delle Ferrovie, in Abruzzo, ad eccezione della Avezzano Roccasecca che rimane sospesa a causa di neve e alberi caduti sui binari. Dal pomeriggio sono previsti servizi sostitutivi con bus tra Avezzano e Sora. In mattinata sono stati confermati i collegamenti previsti secondo il Piano Neve. 

14.30 - LEGNINI (PD) AL SENATO:«REGIONI PARALIZZATE DA NORMA CHE IMPEDISCE DICHIARAZIONE STATO D'EMERGENZA”
«È urgente che il governo chiarisca in via definitiva se l'impiego dei militari per superare l'emergenza neve sia a pagamento, come indicato dal Ministero della Difesa, oppure no, come dichiarato ieri dal ministro dell'Ambiente. Sarebbe paradossale che i militari, per intervenire, debbano essere pagati dagli enti locali». Lo ha chiesto il senatore abruzzese del Pd Giovanni Legnini al presidente del Senato intervenendo oggi in Aula a Palazzo Madama.
«Si sta verificando - spiega Legnini - che molti enti locali non chiedano l'intervento dell'esercito perché disorientati da tali contraddittorie indicazioni. Eppure è estremamente urgente che il governo dia disposizioni per organizzare al meglio e nel modo più esteso l'impiego dei militari, anche in vista del riacutizzarsi delle precipitazioni nevose previste nel Centro-Sud per il fine settimana».
Altro aspetto da definire urgentemente, secondo Legnini, è «l'applicazione della sciagurata norma, mai aggettivo fu tanto appropriato con la quale lo scorso anno Tremonti impose un innalzamento delle addizionali e delle accise per le regioni che avessero chiesto la dichiarazione dello stato d'emergenza, la cosiddetta tassa delle disgrazie. Le regioni più colpite, tra cui l'Abruzzo - dove la situazione è drammatica e dove s'è verificata una paralisi del sistema, con sei morti e decine di comuni isolati - non chiedono lo stato d'emergenza per evitare di far pagare più tasse ai propri cittadini. È una situazione che va risolta al più presto affinché lo Stato e le amministrazioni locali possano mettere in campo ogni risorsa per far fronte all'emergenza. Ma perché ciò accada - conclude il senatore PD - serve chiarezza, rapidità e determinazione».

14.39 - CONTRIBUENTI.IT RACCOGLIE SEGNALAZIONI PER CLASS ACTION
L’ ufficio legale regionale, coordinato dall’avvocato cassazionista Luigi Di Alberti, ha aperto nei giorni scorsi l’“Osservatorio Abruzzo” ed è in piena attività per l’ipotesi di richiesta di risarcimento danni verso Enel per San Valentino e Pescosansonesco, e per l’ipotesi di class action  contro l’Autostrada dei Parchi in relazione ai disagi patiti dagli automobilisti in questi giorni.

14.50 – GDF SALVA COPPIA

Gli specialisti del soccorso alpino della Guardia di Finanza del presidio di Roccaraso hanno raggiunto due coniugi isolati dalla neve in località Pietransieri, frazione di Roccaraso, dei quali non si avevano notizie da venerdì scorso visto che erano rimasti senza energia elettrica per ricaricare i cellulari. I due sono in buono stato di salute, anche se avevano esaurito i viveri da lunedì. 

ORE 14.40 -LA PROVINCIA DI CHIETI CHIEDE LO STATO DI CALAMITÀ NATURALE
Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio questa mattina ha inviato un telegramma al Presidente del Consiglio Mario Monti e al Presidente della Regione Gianni Chiodi per chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per l’intero territorio provinciale e per tutti i Comuni. Ciò a seguito delle nevicate che, se da una parte stanno creando problemi alla viabilità e all’attività produttiva di importanti industrie, dall’altro stanno mettendo a durissima prova la tenuta finanziaria sia della Provincia, già gravata da una situazione di pre dissesto, che dei singoli Comuni, chiamati a fronteggiare nell’immediato nuove spese, soprattutto per gli uomini e i mezzi impegnati nella rimozione della neve e nel soccorso alle persone in difficoltà. «Da un momento all’altro sia i Sindaci che  la Provincia sono chiamati ad affrontare nuove spese», dice il Presidente Di Giuseppantonio,«mi riferisco alla necessità di sostituire uomini stremati da giorni e notti di ininterrotto lavoro sulle strade e di acquistare altro materiale necessario per fronteggiare l’emergenza. Inoltre nel prossimo futuro bisognerà calcolare i danni e programmare subito gli investimenti, sia per ripristinare le strade che per effettuare la verifica sulla sicurezza degli edifici. Purtroppo agendo nel  rispetto dei vincoli imposti dal Patto di Stabilità si corre il rischio di non poter dare risposte adeguate e tempestive alle diverse situazioni che stiamo affrontando. Di qui la richiesta indirizzata al Governo e alla Regione, anche a nome dei Sindaci, di poter sforare i limiti connessi al Patto di Stabilità e di superare gli altri vincoli imposti dalla Legge di stabilità».

16.20 – L’EMERGENZA NEVE COSTATA A MONTESILVANO 100 MILA EURO
All’amministrazione comunale il maltempo di questi giorni costerà circa 100mila euro (75mila per le ditte private, 10mila per il sale e 10mila per gli spalatori). Il dato è stato fornito dal Comune.

16.48 -  CONFESERCENTI CHIEDE PROROGA PER SCADENZE FISCALI ED AMMINISTRATIVE
Un atto che disapplichi automaticamente l’applicazione delle sanzioni amministrative per i ritardi nei versamenti e negli adempimenti causa maltempo, sul modello di quanto fatto a novembre per le province liguri e toscane colpite dall'alluvione. Lo ha chiesto anche per l’Abruzzo la Confesercenti nazionale con le altre associazioni aderenti a Rete Imprese Italia, in una lettera inviata ai vertici dell’Agenzia delle Entrate e della Direzione Generale del Dipartimento delle Finanze. «Molti uffici pubblici e privati sono chiusi, compresi i centri di assistenza alle imprese – spiegano il presidente di Confesercenti Beniamino Orfanelli e il direttore Enzo Giammarino – e la quasi totalità degli imprenditori abruzzesi è impossibilitata a rispettare scadenze di natura amministrativa e fiscale».

16.50 – A L’AQUILA RACCOLTI 50 QUINTALI DI RIFIUTI
Nel pomeriggio di ieri, ASM  ha proseguito le attività di raccolta rifiuti impiegando le risorse ed i mezzi disponibili, dovendo fronteggiare la impossibilità di affiancare i cassonetti di grandi dimensioni, il cui carico avviene tramite l’aggancio laterale dei compattatori di grandi dimensioni. E’ stato inoltre possibile servire alcune grandi utenze con il vuotamento dei relativi cassoni in prossimità dell'Ospedale e di Viale Corrado IV, mentre prosegue l’intervento progressivo presso i vari insediamenti CASE e MAP; nella sola giornata di ieri, sono stati raggiunti dal servizio gli insediamenti di Sassa, Bazzano e Paganica, con una raccolta totale di oltre 70 quintali.      Durante il turno questa mattina, invece, è proseguita la raccolta rifiuti intorno ai cassonetti nella zona di S. Barbara e Pile, in particolare nella zona industriale di Pile, dove sono stati rimossi con una pala meccanica dei cumuli di neve per movimentare e spostare dei cassonetti altrimenti inaccessibili. Manualmente l’ASM è intervenuta sulla S.S. 80, Viale Croce Rossa, Torrione, Torretta, Via Strinella, Acquasanta e zone limitrofe, per un totale di rifiuti raccolti pari a  circa 40 quintali. Il servizio presso CASE e MAP (Arischia, Sassa NSI, Paganica 2, Tempera, S. Antonio)  ha consentito la raccolta di circa 90 quintali e sono state raggiunte e servite una quindicina di utenze commerciali.


**** TUTTE LE LINEE DEL TRASPORTO PUBBLICO GARANTITE

**** VIABILITA': ELENCO DELLE STRADE TRANSITABILI AGGIORNATO

**** GLI IMPIANTI SCIISTICI APERTI

17.16 ROSETO TRANSITABILI ALCUNE DELLE STRADE COMUNALI
Si tratta di Via Di Iorio, Via Contrada Padune e Contrada Solagne. Resta ancora chiusa Via Trammannoni. «Siamo riusciti a liberare questa arterie dopo sei giorni di emergenza - ha spiegato il Sindaco Enio Pavone - Ora che è possibile transitare in sicurezza invito tutti i residenti di quelle zone a fare rifornimenti per essere autonomi almeno per i prossimi cinque giorni. E' infatti stata diramata una allerta meteo con previsione di nevicate abbondanti fino al mare già a partire dalla giornata di veredì 10 febbraio.In questo caso la viabilità tornerà ad essere impossibile».
In queste ore i mezzi comunali stanno spargendo sale nelle arterie principali, oltre ai 300 quintali acquistati nei giorni scorsi è stato deciso di acquistarne altri 250 quintali da spargere per attenuare il problema del ghiaccio.

18.01 - PERICOLO VALANGHE, CHIUSO UN TRATTO DELLA PROVINCIALE NUMERO 60

La Provincia di Pescara ha disposto la chiusura temporanea al traffico veicolare e ciclo pedonale di un tratto della strada provinciale numero 60, Scafa - Lettomanoppello - Passolanciano, dal chilometro 8 al chilometro 16 + 500. Il traffico veicolare, si legge nell'ordinanza a firma del dirigente del settore Opere pubbliche Paolo D'Incecco e del presidente della Provincia Guerino Testa, sarà deviato sul percorso alternativo della strada regionale n. 539. La strada 60 sarà riaperta solo nel momento in cui saranno ripristinate le condizioni di sicurezza per la circolazione. In base alle comunicazioni arrivate alla Provincia il pericolo valanghe è a livello 3 (su una scala di 5), cioè è "marcato", con tendenza a raggiungere il livello 4. Il pendio a rischio si trova all'altezza della località Fonte Pirella (in direzione Passolanciano).  

18.10 – AD AVEZZANO SERVIZIO PUBBLICO VERSO NORMALITA’
  Liberate le strade ripartono i servizi in città, (Scav e raccolta Rsu) mentre la giunta Floris ha stanziato altri fondi per far fronte alle ingenti spese di ripulitura di vie, piazzali, aree di pertinenza del Comune e di altre amministrazioni e gli interventi a 360° di uomini e mezzi: l'esecutivo ha messo a disposizione un milione di euro di avanzo di amministrazione.     Sul versante dei trasporti, i mezzi della Scav, seppur non in perfetto orario,  coprono  già oltre il 60% delle corse: il trend, in costante crescita da lunedì, si avvia verso il ritorno alla normalità. Nel campo dei servizi è ormai imminente anche il riavvio completo della raccolta dei rifiuti solidi urbani, recuperati in questi giorni con un servizio ad hoc: le ruspe, infatti, stanno liberando i cassonetti, così come le aree destinate ai parcheggi in vista della riapertura degli uffici pubblici in agenda domani, mentre sul fronte scuole il sindaco ha trasformato la precedente ordinanza di chiusura in sospensione delle lezioni fino a sabato: personale al lavoro da domani (giovedì), quindi, studenti a casa.

18.12 – DOMANI CHIODI INCONTRA IL GOVERNO
Domani Si terrà alle 9 a Roma una importante Conferenza dei Servizi con i presidenti di regione, per approntare una linea comune da presentare poi al Governo sul sostegno finanziario che dovrà essere erogato alle regioni stesse. Alle 12, dopo la Conferenza dei Servizi, Chiodi avrà un incontro con il Governo per affrontare questo delicato tema, e avere risposte certe su presente e fututo. Nell'ambito dell'importante riunione operativa di questo pomeriggio, sono state fissate le linee guida soprattutto riguardo il transito delle autostrade A24 e A25. «Nelle prossime ore - ha detto ancora il presidente della Regione - sarà già attiva una Unità di Crisi coordinata dall'Assessorato ai Trasporti della Regione Abruzzo che si interfaccerà con il Coa e la Strada dei Parchi, e che sarà operativa 24 ore su 24, con l'obiettivo di gestire le operazioni di coordinamento del traffico veicolare sulle autostrade, con particolare riferimento al traffico pesante e dei mezzi di linea che collegano Roma con l'Abruzzo». In questo caso, Arpa ha chiesto, per garantire, in caso di forte maltempo, la sicurezza degli utenti in viaggio sui pullman da e per Roma, anche un trasporto a convogli, con i pullman preceduti da mezzi spazzaneve e spargisale, con l'obiettivo di garantire la partenza del mezzo di linea, e il viaggio regolare fino alla destinazione finale.

18.20 - A L’AQUILA GIUNTA DELIBERA STATO EMERGENZA
La giunta comunale, su proposta del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dell’assessore alla Protezione civile Roberto Riga, ha deliberato la richiesta, alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e alla Regione Abruzzo, dello stato di emergenza in riferimento alle eccezionali nevicate degli ultimi giorni.
«Dal momento che, - ha dichiarato Cialente - a causa del mancato trasferimento dei fondi necessari, siamo in esercizio finanziario provvisorio, ci troviamo costretti a chiedere il riconoscimento dello stato di emergenza allo scopo di far fronte alla situazione che si è determinata e alle spese necessarie per affrontarla. Per questa ragione richiediamo al Governo e alla Regione l’assegnazione di adeguate risorse finanziarie, formale deroga ai vincoli vigenti di finanza pubblica, in particolare per le assunzioni straordinarie a tempo determinato e per l’acquisto di carburante e di automezzi, oltre a  opportune agevolazioni per le attività economiche danneggiate».
Il documento è stato inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento di Protezione civile, al presidente della Regione Abruzzo, all’assessorato regionale alla Protezione civile, alla sezione locale della Corte dei Conti, al Prefetto dell’Aquila e alla Provincia dell’Aquila.

18.39 – «STRADA DEI PARCHI SI MOBILITA»
Il direttore generale di Strada dei Parchi Dario Melò e l'ingegnere Giampaolo Centrone hanno spiegato che sono in campo in queste ore, e lo saranno per tutta la settimana 56 mezzi polivalenti sparditore più lama; 66 lame sgombraneve e 8 innaffiatrici. In totale saranno 130 i mezzi in campo (tutti quelli disponibili), oltre a 26 pale per caricamento fondenti e pulizia Aree di Servizio. Strada dei Parchi dispone inoltre di 6 silos da 50 mila litri ciascuno ed altri due silos da 140 mila litri di cloruro di calcio liquido, per un totale di 580 mila litri. Presente inoltre un silos contenente 750 tonnellate di salgemma. Lungo l'intera tratta (280 km, per le due corsie) sono presenti inoltre oltre 1000 sacchi da 25 kg/cad di fondente solido e 1000 sacchi da 25 kg/cad presso i depositi di manutenzione. All'opera ci sono 260 operatori di imprese esterne oltre a 100 dipendenti facenti parte delle risorse aziendali (ausiliari viabilità+manutenzione+Sale Operative+Sala radio+Centro Monitoraggio Impianti). 

18.40 – NUOVO BLOCCO TIR?
L'Anas comunica di aver messo in campo tutti gli uomini e i mezzi disponibili: sono impegnati sulle stradi di competenza 220 operatori e 82 mezzi meccanici. Russo ha anche spiegato che sono state già individuate, ed attrezzate zone di stoccaggio per l'eventuale sosta dei mezzi pesanti. Come ha spiegato infatti il presidente Chiodi, si sta infatti valutando l'ipotesi che in caso di stato eccezionale delle strade e autostrade «venga deciso il blocco dei mezzi pesanti».

5.50 – RIAPERTI GLI UFFICI A L’AQUILA
Il prefetto dell’Aquila, Giovanna Maria Iurato, non ha prorogato la chiusura degli Uffici Pubblici nella provincia dell’Aquila che pertanto saranno aperti nella giornata di giovedì 9 febbraio 2012.  Il sindaco dell’Aquila si è impegnato ad emettere prontamente un’apposita ordinanza che vincolerà i proprietari ed i conduttori degli edifici pubblici e privati a mettere in sicurezza gli stessi dai pericoli derivanti.

6.10 – COMUNITA’ PESCARESE CHIEDE STATO DI CALAMITA’
La Comunità Montana Montagna Pescarese ha chiesto agli organi preposti il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i danni causati dalle precipitazioni nevose, verificatesi sull'intero comprensorio che include 24 Comuni della Provincia di Pescara. «Le nevicate stanno provocando effetti drastici sui beni mobili ed immobili di proprietà dell'Ente – dice il presidente Mario Mazzocca – danni materiali ai nostri mezzi utilizzati per lo sgombero neve e agli immobili e infrastrutture, di proprietà dell'Ente, ubicati nell'intero comprensorio. E’ ormai da una settimana che fronteggiamo una situazione di perdurante emergenza che, peraltro, dalle previsioni meteo si preannuncia aggravarsi nei prossimi giorni».
Ecco perché è stata avanzata richiesta al presidente del Consiglio dei Ministri, ai Ministri dell'Interno, dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti, dell'Ambiente, al Dipartimento e all’Assessore alla Protezione Civile della Regione Abruzzo, al Presidente della Giunta Regionale, al Presidente della Provincia e al Prefetto di Pescara.