LA DENUNCIA

L'informazione Rai sotto accusa: «il bluff di Porta a Porta sull’emergenza neve»

La denuncia dell’esponente dei giovani dell’Idv

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L'informazione Rai sotto accusa: «il bluff di Porta a Porta sull’emergenza neve»
CHIETI. Un set cinematografico studiato nei minimi particolari con tanto di militari dell’esercito pronti a spalare quando la telecamera si accende.

Lo racconta Giampiero Riccardo, coordinatore dei giovani dell’Idv di Chieti: il set è quello di piazza Valignani: ore 21.30 di lunedì sera. L’occasione è stata la registrazione della puntata di Porta a Porta dedicata al meteo e all’emergenza neve andata poi in onda in differita qualche ora dopo. Stesse scene tuttavia si erano già visti nei collegamenti del Tg3 locale che ospitava il primo cittadino,Umberto di Primio, che informava sulle attività del Comune sulla emergenza in atto. Sullo sfondo molti militari che si davano da fare su corso Marrucino con pale.  
Riccardo racconta di un «effetto comico dello scivolone e non esiterei a definirlo uno spettacolo umiliante». L’esponente dell’Idv assicura di non voler criminalizzare i militari («imbarazzati per tutta la situazione») ma contesta la messa in scena mediatica allestita ad arte, per di più in una città che non ha saputo rispondere bene all’emergenza di questi giorni.
«Già dai diversi collegamenti con i Tg regionali Rai», commenta Riccardo sul proprio blog, «il sindaco Umberto Di Primio e il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, sfruttando l'immagine patriottica dell'esercito italiano, hanno rivendicato la perfetta gestione dell'emergenza, dichiarando il totale controllo della situazione».
«In realtà», denuncia ancora l’esponente dell’Idv, «la circolazione veicolare sulle principali strade del territorio comunale e provinciale era (e resta) difficoltosa. Le vie secondarie e i marciapiedi invece, dopo giorni sono ancora impraticabili, mentre ancora interi quartieri periferici sono semi isolati. Solo le circostante favorevoli, hanno impedito che disorganizzazione si tramutasse in tragedia».
Nulla di tutto questo s'è però visto nei tg regionali e soprattutto lunedì sera a 'Porta a Porta'. «Sono stato testimone oculare invece», racconta ancora, «di un vero e proprio set televisivo, apparecchiato a uso e consumo dei potenti di turno e del conduttore in studio, allo scopo di abbindolare i telespettatori e far credere loro che tutto fila liscio e il Buran è domato. Piazza Valignani e Corso Marrucino ripuliti per l'occorrenza, soldati visibilmente imbarazzati che si prestano al ruolo di comparsa, piazzati per tutto il giorno a far finta di spalare la neve appena veniva dato il segnale 'on air', mezzi dell'esercito italiano con tanto di lampeggianti accesi giusto per arricchire di pathos la scenografia; mentre tutto il resto della città, provincia e regione giacciono immobili e sommersi dalla neve.
Costruire ad arte notizie è ancora una cattiva abitudine di una certa televisione che non possiamo più considerare servizio pubblico».
La notizia in queste ore sta facendo il giro del web grazie anche ai social network e la foto incriminata è stata condivisa più di 7 mila volte.