PESCARA

Alla ricerca spasmodica di denaro per il videopoker, rapina due donne

Arrestato dalla Polizia di Stato un giovane napoletano

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Alla ricerca spasmodica di denaro per il videopoker, rapina due donne
PESCARA. Ieri sera la Squadra Mobile di Pescara ha arrestato Vincenzo Esposito, 30 anni di San Giorgio a Cremano, pregiudicato.

L’arresto è stato disposto dal gip di Pescara Maria Michela Di Fine. A richiedere il provvedimento restrittivo è stato il procuratore aggiunto Cristina Tedeschini che, vista la gravità del fatto, ha personalmente diretto le indagini, condotte dalla Squadra Mobile, con la incisiva collaborazione della Squadra Volante, che ha operato per far luce su un grave episodio, avvenuto la sera del 18 marzo scorso.
Verso le ore 21.00, due donne, un avvocato del foro di Pescara ed una sua amica, intente a parcheggiare la loro auto nel quartiere Portanuova, sono state avvicinate da un giovane che, con minacce di morte e violenti spintoni, si è impossessato delle borsette di entrambe, contenenti denaro, telefoni cellulari ed altri effetti personali, per poi dileguarsi a bordo di un furgone.
Grazie ad alcune testimonianze raccolte sia nell’immediatezza, sia il giorno successivo, si è riusciti a capire che l’autore del misfatto, prima della rapina, si era intrattenuto in un bar della zona per circa due ore a giocare con le macchinette del videopoker, perdendo così una discreta somma di denaro. Il giovane giocatore è stato indicato come un venditore ambulante di fiori di origine campane. Partendo da questo dato e dal tipo di furgone utilizzato per la fuga, è stata individuata una rosa di sospettati tra cui Esposito.
Le prime risultanze investigative raccolte tramite i testimoni, sono state ulteriormente suffragate dai dati del traffico telefonico dell’utenza cellulare utilizzata dal giovane.
Inoltre, i tabulati dei telefoni cellulari sottratti alle due donne confermavano il coinvolgimento del giovane ambulante: il giorno dopo la rapina, nei due telefoni sottratti era stata inserita la sua scheda telefonica.
L’arrestato si trova attualmente ristretto presso il carcere di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria.