LA DIRETTA

La giunta Chiodi delibera lo stato di emergenza di tipo "B". Situazione ancora critica nell'Aquilano

Uffici pubblici chiusi a L’Aquila anche martedì

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

7418

La giunta Chiodi delibera lo stato di emergenza di tipo "B". Situazione ancora critica nell'Aquilano
ABRUZZO. In serata, secondo le previsioni meteo, prevista una nuova ondata di neve su tutta la regione.


L’Abruzzo è paralizzato: scuole e università chiuse. In tutta la provincia aquilana gli uffici pubblici dovranno restare chiusi anche martedì.
Dopo i pesanti disagi registrati in questi giorni nei tratti autostradali abruzzesi, flagellati dalle forti nevicate, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha chiesto una dettagliata relazione all'Ispettorato vigilanza dell'Anas. L'organo di controllo è chiamato ad accertare se vi siano state inadempienze da parte del gestore dell'autostrada dei Parchi. Sulla questione il consigliere Maurizio Acerbo ha protocollato anche una interrogazione. 

«LA SANITA’ PUBBLICA HA RETTO»
Soddisfazione, invece, alla Asl Chieti, Lanciano Vasto, per l’emergenza di questi giorni: «l’organizzazione interna ha funzionato», commenta il manager Francesco Zavattaro. «I turni sono stati regolarmente coperti, grazie anche allo spirito di servizio e al senso di responsabilità del personale, che in diverse situazioni ha lavorato per dodici ore, compensando assenze di colleghi residenti in paesi troppo lontani e difficili da raggiungere». A Chieti è stato Marco Papponetti, tecnico del Centro trasfusionale e responsabile di un nucleo di Protezione Civile, a fare la spola con la propria auto per prelevare a

Bucchianico, Casacanditella, Cerratina e nello stesso capoluogo il personale del “Santissima Annunziata” che doveva prendere servizio ed era impossibilitato a raggiungere l’ospedale. A Vasto, invece, un servizio analogo è stato effettuato dalla Cooperativa Valtrigno, che affianca la Asl nei servizi di trasporto, mentre non si è reso necessario a Lanciano, dove i dipendenti sono giunti al “Renzetti” autonomamente, compreso un infermiere del Pronto Soccorso riuscito ad arrivare da Borrello, solo per fare qualche esempio, che nulla toglie alle generale disponibilità di tutti gli operatori.
Una situazione critica si registra, invece, sul fronte delle scorte di sangue, ridotte a causa dell'impossibilità dei donatori a raggiungere i Centri trasfusionali per l'impercorribilità delle strade. La Direzione della Asl sta predispondendo in queste ore un piano per far fronte all'emergenza attraverso un programma mirato che favorisca la donazione attraverso una selezione dei donatori: in sostanza saranno intensificate le chiamate nei luoghi dove le nevicate hanno creato meno disagi alla viabilità. Contestualmente negli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti l'indicazione è a utilizzare le scorte di sangue ed emoderivati privilgiando le urgenze.

CASTELLALTO: «TANTI DANNI»
Intanto il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco ha fatto richiesta e dichiarato lo stato di calamità naturale: «vi sono tutta una serie di danni al patrimonio pubblico e privato, oltre a tutti gli interventi già in atto per superare l’emergenza di neve e ghiaccio posti in essere dal Comune», spiega il primo cittadino. «E’ chiaro che alla fine occorreranno diverse decine di migliaia di euro per i gli interventi straordinari che andranno a pesare fortemente, se non rimborsati da enti superiori, sul bilancio comunale che al pari di quello di tanti enti locali impegnati nell’emergenza, è a limite della sostenibilità». Per i casi di urgenza è attivo un numero di telefono al quale ci si può rivolgere 24 ore 24 ed è il seguente 328.0513920, oltre che al centralino della sede di Municipale 0861.4441 e alla Delegazione Comunale di Castelnuovo Vomano tel. 0861.57122. 

15.15 – PROBLEMI SULLE STRADE PROVINCIALI: «MASSIMA CAUTELA»
Tra le 7 e le 9 circa di oggi sono stati registrati problemi sulla strada provinciale Lungofino a causa del ghiaccio che ha reso difficile la circolazione, nonostante il sale sparso dai mezzi della Provincia di Pescara. La situazione è migliorata subito dopo a seguito dell'innalzamento delle temperature ma il problema del ghiaccio esiste su tutte le strade e rappresenta un pericolo concreto per gli automobilisti. Si consiglia, comunicano dalla Provincia, di muoversi con assoluta cautela e di circolare solo con gomme termiche o con catene. Una raccomandazione che vale assolutamente anche per i mezzi pesanti.

15.20 – NUMERI DI EMERGENZA AD ORTONA
Il Comune ha attivato una linea è dedicata al sociale. E’ lo 085.9066323 a cui rispondono gli operatori del servizio sociale del Comune che, in collaborazione con i volontari della CRI e della Protezione Civile, provvedono a recapitare agli anziani o persone che vivono sole medicine e pasti caldi. Numero Verde Telesoccorso Comune di Ortona operativo h24: 800.507.060. «Per le prossime ore», dicono dal Comune, «la raccomandazione è  sempre la stessa, quella di non mettersi in macchina o uscire se non strettamente necessario».

15.34 – SOSPESI TRENI
Causa neve Trenitalia informa che sono chiuse linee (secondarie) Roccasecca, Avezzano e sono previsti bus sostitutivi.

15.38 – A SCANNO CARABINIERI SOCCORRONO 13 PERSONE
I carabinieri della provincia aquilana hanno effettuato numerosissime operazione per trarre in salvo alcuni cittadini. A Scanno hanno liberato  dalla neve 6 autovetture con 10 persone a bordo, che una slavina aveva bloccato sulla S.R. 479. Con l’aiuto dei mezzi Anas hanno organizzato il trasporto urgente di 3 persone che erano rimaste colpite da infortuni vari.

15.40 - A PESCASSEROLI SOCCORSI TRE MALATI
I carabinieri della stazione di Pescasseroli hanno soccorso una persona da sottoporre a dialisi e 2 persone vittime di cadute accidentali, accompagnate all’Ospedale di Castel di Sangro.

15.45 – SOCCORSI 500 AUTOMOBILISTI
I carabinieri di Balsorano insieme ai colleghi di Civitella Roveto, ai vigili del Fuoco di Avezzano e della Protezione Civile ed ai militari del 9° Reggimento Alpini di L’Aquila, hanno soccorso 500 automobilisti circa, rimasti bloccati all’uscita della Frazione Ridotti. Inoltre, sempre in collaborazione con uomini dell’Esercito  hanno soccorso 2 persone rimaste isolate in diverse località provvedendo al loro trasporto urgente presso l’Ospedale di Sora  per consentire di effettuare la dialisi.

15.46 - VIVERI AI PASTORI
I carabinieri di Castelvecchio Subequo stanno organizzando, insieme al Corpo Forestale,  il trasporto di viveri a dei pastori rimasti sul Monte Sirente Velino ad accudire il loro bestiame. Si sta valutando la possibilità di fornire il foraggio per gli animali attraverso un lancio dall’elicottero.

15.48 – SOCCORSI OPERAI TRENITALIA

I carabinieri delle Stazioni di Sassa e Tornimaparte, coadiuvati dal personale dell’Anas, sono intervenuti in località Sella di Corno per soccorrere 11 operai di Trenitalia rimasti bloccati ed isolati a bordo di un locomotore, localizzandoli ed accompagnandoli presso una struttura ricettiva di L’Aquila. I militari di San Demetrio né Vestini hanno soccorso, invece, una persona anziana che a Sant’Eusanio Forconese vagava a piedi semi assiderata, facendola trasportare immediatamente con l’ambulanza all’Ospedale.

15.50 – TROVATI TRE LUPI

I carabinieri delle stazioni di Alfedena e Trasacco hanno individuato 3 lupi, di cui 2 bianchi fuggiti dall’ “Abruzzo Zoo” ed uno marsicano segnalato in prossimità di un’abitazione. Gli animali, con la collaborazione DEL Corpo Forestale, della Guardia di Finanza e della Asl, nonché di addetti del Centro Cinofili di Collelongo, sono stati catturati e posti a disposizione delle strutture competenti.

15.55 – DI GIUSEPPANTONIO: «SERVONO FONDI»
«La neve ed il ghiaccio hanno già provocato i primi danni, su diverse strade siamo all’emergenza buche», denuncia il presidente della Provincia di Chieti che chiede l’intervento finanziario di Governo e Regione. «La nostra provincia che è in una condizione di pre dissesto finanziario, non ha fondi propri per poter intervenire, vuoi per i tagli nei trasferimenti da parte dello Stato, vuoi per i mancati finanziamenti da parte della Regione, specie per quel che concerne le strade ex Statali che le Province hanno ereditato dalla Regione. Terminata la fase di emergenza chiederò dunque al presidente della Regione Gianni Chiodi di convocare un incontro e di programmare lo stanziamento di risorse finanziare adeguate per rimettere in sesto le strade e restituire ad esse condizioni di sicurezza e percorribilità».
E’ evidente che le risorse necessarie per intervenire sulla viabilità dovranno essere individuate nell’ambito dello stato di emergenza dichiarato dal presidente Chiodi e che tale spesa deve essere inserita fra le priorità da sottoporre al Governo».

LEGNINI (PD): «GOVERNO INTERVENGA RAPIDAMENTE»
«Il governo aiuti urgentemente l’Abruzzo per farlo uscire dall’emergenza in cui è precipitato e far fronte al nuovo peggioramento annunciato per i prossimi giorni, garantendo rinforzi e cambi turno agli operatori delle forze dell’ordine, del soccorso, degli enti locali ed ai tanti volontari che da 72 ore ormai lavorano quasi ininterrottamente in tutto il territorio». Lo afferma il senatore abruzzese del Pd Giovanni Legnini annunciando la presentazione di una interrogazione urgente ai ministri dell’Interno, Annamaria Cancellieri, e delle Infrastrutture e trasporti, Corrado Passera, sulle conseguenze del maltempo in Abruzzo. «Nonostante l’allerta fosse stato dato con largo anticipo il sistema delle infrastrutture nel suo complesso ha collassato» sottolinea Legnini, «con migliaia di cittadini bloccati a bordo di auto, pullman e vagoni ferroviari, con la rottura netta della direttrice est-ovest per l’interruzione simultanea dei collegamenti stradali, autostradali e ferroviari, con 6mila utenti rimasti anche per 48 ore senza energia elettrica, con decine di centri isolati specie nelle province dell’Aquila e di Chieti».

17.45 – SCOMBERATO SCALO PRETURO

La Protezione civile ha portato via la neve lo scalo aereo di Preturo, per consentire la funzionalità dell'elisoccorso del 118. Insieme ai volontari, supporto è stato dato agli automobilisti ed alla popolazione in generale: solo ieri distribuiti 200 pasti/cena presso la caserma della Guardia di finanza di Coppito; rifornito di generi alimentari le famiglie rimaste isolate; e dato ospitalità, all'interporto di Avezzano, a circa 200 persone bloccate sulla SS 690. Ad oggi pomeriggio risultano impiegati 162 volontari e 42 mezzi.

17.50 – SALTA LA SFILATA DEL CARNEVALE DI FRANCAVILLA

 La prima giornata del Carnevale, originariamente in programma domenica 12 febbraio prossimo, è stata annullata. La sfilata dei carri allegorici verrà recuperata, per decisione sinergica dell’associazione Carnevale d’Abruzzo e dell’Amministrazione Comunale, rappresentata dal consigliere comunale delegato, Tina Di Girolamo, domenica 26 febbraio prossimo. La seconda e terza giornata del Carnevale, invece, si svolgeranno, come da calendario, domenica 19 febbraio e martedì 21 febbraio prossimi.

17.50 - SOSPESE FINO A GIOVEDì VISITE AMBULATORIALI A L'AQUILA
All'ospedale "San Salvatore" del capoluogo di regione,  verrà sospesa sino a giovedì ogni attività ambulatoriale; a eccezione del Laboratorio Analisi, Diagnostica per Immagini e Radioterapia, ambulatorio di Ostetricia e Senologia. Resta inteso che i controlli indifferibili e l'urgenza verranno garantiti nei singoli reparti.

18.16 – FERROVIA INTERROTTA TRA AVEZZANO E ROCCASECCA

Permangono i disagi sulla linea ferroviaria Avezzano Rocccasecca dove alcuni alberi caduti sui binari hanno bloccato i collegamenti da questa mattina. Il resto della linea ferroviaria in Abruzzo rimane transitabile. Secondo Trenitalia i collegamenti sono regolari.

18.24 - UNIVERSITA’ D’ANNUNZIO CHIUSA DOMANI. ALCUNE FACOLTA’ CHIUSE FINO A LUNEDI’ 13
L’università D’Annunzio nelle sedi di Pescara e Chieti rimarrà chiusa anche domani 7 febbraio. Alcune facoltà tuttavia hanno già deciso di rimanere chiuse fino al prossimo lunedì 13 febbraio.
Si tratta di scienze della formazione, farmacia e psicologia.
Ulteriori informazioni saranno fornite sul sito istituzionale delle diverse facoltà

19.10 - STATO DI EMERGENZA DI TIPO “B”
La Giunta Regionale ha deliberato lo stato di emergenza di tipo "B" per i territori colpiti dalle nevicate dei giorni scorsi, che hanno interessato e che interesseranno nelle prossime ore, la Regione Abruzzo. La delibera licenziata dalla Giunta ha convocato per le 15 di oggi il Comitato Operativo Regionale per le Emergenze, con il compito di sviluppare la propria azione per assicurare la direzione unitaria ed il coordinamento delle attività emergenziali. Il tavolo, presieduto dal presidente della Regione, Gianni Chiodi - presenti gli assessori Gianfranco Giuliante, Protezione civile e Giandonato Morra, trasporti e viabilità - ha evidenziato le criticità registrate in queste emergenza e ha individuato le strategie per risolverle nel più breve tempo possibile. Ferme restando le competenze proprie dei Sindaci, dei Presidenti di Provincia e degli altri livelli istituzionali, con questo tavolo la Protezione Civile regionale «assume il coordinamento degli interventi dei settori interessati al soccorso in tutto il territorio regionale».
 Il Comitato riassume ed esplica, con determinazione definitiva tutte le competenze in ordine all’azione da svolgere ai fini di protezione civile.
«Teniamo a ribadire, così come previsto dalla legge», ha detto Giuliante, «che i Sindaci sono le massime autorità di Protezione Civile del territorio così come ai Comuni, alle Province, all’ANAS e alla Società Autostrade compete di operare nel settore viabilità anche, laddove necessario, con precettazione di mezzi e persone per ottenere nel più breve tempo possibile condizioni di normalità».
«La scelta dello stato di emergenza regionale di tipo B si è reso indispensabile per dare una risposta immediata all’emergenza in corso e consente di non aumentare le tasse ai cittadini abruzzesi così come previsto dalla legge in caso di emergenza autorizzata dal Governo (tipo C)».
«Era dal 1956 che l'Abruzzo non veniva interessato da un evento climatico così importante», ha detto Chiodi, «e questo ha comportato e comporterà ancora disagi e richiederà l'impegno di tutte le istituzioni interessate e di tutti i cittadini che con la loro collaborazione contribuiranno al ripristino della normalità nei tempi più rapidi possibili».
«Abbiamo rilevato che nei territori di competenza delle amministrazioni provinciali di Pescara, Chieti e Teramo a situazione è confortante: le attività dei sindaci stanno procedendo regolarmente con i piani neve e che Anas e province stanno liberando tutte le strade di loro competenza. Per queste provincie restano solo marginali difficoltà che potranno essere affrontate nelle prossime ore».