LA GIORNATA

Neve: è stato di emergenza. 3 morti. Riaperte A24 e A25. Alpini soccorrono 450 automobilisti in trappola.

San Valentino da 48 ore al buio. Cialente requisisce carburante

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Neve: è stato di emergenza. 3 morti. Riaperte A24 e A25. Alpini soccorrono 450 automobilisti in trappola.
ABRUZZO. Visto il perdurare della violenta ondata di maltempo e i gravissimi problemi che stanno interessando tutto l'Abruzzo, il presidente Gianni Chiodi, ha dichiarato lo stato di emergenza regionale.

La situazione su tutto il territorio è estremamente critica, per questo il governatore ha sollecitato gli stessi prefetti a chiedere l’intervento dell’esercito e a disporre la chiusura di tutti gli uffici pubblici per la giornata di lunedì, 6 febbraio.
Intanto da questo pomeriggio è stata ripristinata la percorribilità delle autostrade A24 Roma-L'Aquila-Teramo e A25 Torano-Pescara, chiuse per 24 ore. Obbligo di circolazione con prenumatici invernali o con catene a bordo. In alcuni tratti si circola solo sulla corsia di sorpasso (in A24 tra gli svincoli di Tagliacozzo e Valle del Salto ed in A25 tra il Km 115 ed il 111, e in corrispondenza delle rampe di uscita e di entrata all' altezza dello svincolo di Avezzano). Tutt'ora, per motivi di sicurezza, permangono temporaneamente le chiusure dei alcune stazioni autostradali (Svincolo di Tagliacozzo, tanto in ingresso quanto in uscita, e gli svincoli di Magliano dei Marsi e Cocullo solo in ingresso all'autostrada) oltre alcune parzializzazioni della carreggiata autostradale che si rendono provvisoriamente necessarie per la sicurezza della circolazione; si raccomanda di conseguenza a tutti i viaggiatori di mantenere una velocità moderata, non superiore ai 70 km/h. Sulla E45 sono stati riaperti anche gli svincoli intermedi lungo tutta la tratta.
Chiodi fa appello a tutti i cittadini a restare in casa, evitando situazioni di pericolo, e di mettersi in circolazione solo per motivi inderogabili e di estrema urgenza. Rivolgendosi ai cittadini, il Governatore dell'Abruzzo, Gianni Chiodi, fa appello a non muoversi da casa, se non per motivi di estrema necessità. Sono quattro i comuni totalmente isolati e tante frazioni addirittura sono prive di energia elettrica. 

CONTROLLI SU STRUTTURE SANITARIE
Il presidente Chiodi sta verificando attraverso le Aziende Unità sanitaria locale l'efficienza e il corretto funzionamento delle strutture sanitarie pubbliche e private. «Particolare attenzione deve essere posta - ha detto Chiodi - nel garantire luoghi di ricovero adeguati nell'assistenza alimentare, energetica e farmaceutica alle persone anziane, ai diversamente abili e a tutti coloro che hanno bisogno di cure». Le Asl sono incaricate di controllare l'efficienza e il corretto funzionamento dei gruppi elettrogeni sostitutivi installati, provvedendo a verificare anche lo stoccaggio di adeguate scorte per evitare che il maltempo comprometta l'espletamento di un regolare servizio per tutti coloro che ne hanno necessità. 

A SAN VALENTINO DA DUE GIORNI SENZA ENERGIA ELETTRICA
Nel comune di San valentino Citeriore si vive in queste ore una delle situazioni di maggior emergenza: dopo circa due giorni senza energia elettrica in parte del paese, il sindaco Angelo D'Ottavio, ha sporto denuncia ai carabinieri per interruzione di pubblico servizio. Ne dà notizia proprio D'Ottavio, che si mantiene in contatto costante con l'Enel per sapere se e quando sarà risolto il problema che sta creando grosse difficoltà a 129 famiglie.
«Mi hanno assicurato - spiega il primo cittadino - che è in arrivo una squadra esterna ma ho comunque deciso di sporgere denuncia, considerati i problemi che i residenti hanno dovuto sopportare in questi due giorni di gelo, con la neve che continua a scendere. Per fronteggiare l'emergenza alcuni hanno acquistato dei gruppi elettrogeni ma le conseguenze della mancanza di energia anche per poche ore sono facilmente immaginabili - dice sempre il sindaco. Si pensi ad esempio agli impianti di riscaldamento e ai frigoriferi fuori uso. Tra l'altro - conclude - in paese il distributore sta terminando il carburante».
Alcune famiglie si sono spostate in albergo, su iniziativa del Comune, o in casa di parenti. Ieri il problema è stato segnalato al prefetto, Vincenzo D'Antuono. A San Valentino la coltre di neve è di un metro e 20 centimetri.

TRE MORTI
E sale a tre il numero delle vittime. Il primo decesso si è verificato sabato notte: Renzo Piano di 34 anni di Barete si è addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, e ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio.
Domenico Maiorani, di 51 anni, teramano, è stato invece stroncato da un infarto mentre spalava la neve dalla sua abitazione. Così come Vitale Troilo, 87 anni, colpito da infarto mentre toglieva il ghiaccio fuori casa.

AEROPORTO APERTO
L'aeroporto di Pescara è aperto: garantiti tutti i collegamenti sia nazionali (Milano Linate-Torino-Bergamo) che internazionali Londra-Tirana e Barcellona Girona. Tuttavia, in considerazione del permanere dell’allerta meteo si consiglia comunque ai passeggeri di contattare in via preventiva la compagnia aerea di riferimento e/o la biglietteria dell'aeroporto al numero 899 130 310 da fisso e 895 898 9512 da cellulare.

A PESCARA CHIUSI PARCHI E IMPIANTI SPORTIVI

Chiusi da domani, lunedì 6 febbraio, sino a domenica 12 febbraio sette parchi cittadini e prorogata sino a martedì 7 febbraio la chiusura degli impianti sportivi cittadini. Per tutta la prossima settimana saranno dunque chiusi la Pineta Dannunziana, il Parco del’ex Caserma di Cocco, il Parco Florida, il Giardino di piazza Santa Caterina, il Parco di Villa de Riseis, il Parco di Villa Sabucchi e il Giardino di piazza San Camillo de Lellis. «L’obiettivo è di scongiurare eventuali pericoli dovuti alla caduta dei rami al fine di salvaguardare i fruitori dei parchi».
Gli impianti sportivi che restano chiusi sono invece il campo ‘San Marco Evangelista; il Campo ‘Adriano Flacco’-antistadio; Campo ‘Renato Curi’-Rampigna; Campo ‘Antonio Donati’-Rancitelli; Campo ‘Ettore D’Agostino’-via Nazionale Adriatica nord; Impianto sportivo ex Gesuiti; Palasport ‘Simona Cornacchia’, via Elettra; Palasport ‘Ciro Quaranta’, via Elettra; Palasport ‘Fausto Scorrano’, via Rigopiano; Palazzetto ‘Gianluca Evangelista’, via Orfento; Palasport ‘Giovanni Paolo II’; Palestra Colle Pineta; Palestra via Italica; Complesso tennistico di viale Marconi; Bocciodromo di Zanni; Bocciodromo di via Orfento; Impianto polivalente di Colle Breccia; Impianto polivalente via Carlo Alberto Dalla Chiesa”. Restano confermate le chiusure delle scuole di ogni ordine e grado per domani e martedì, 6 e 7 febbraio, e l’annullamento di tutti i mercati rionali all’aperto di domani, lunedì 6 febbraio, in viale Pepe, di martedì 7 febbraio in via Rio Sparto e in via Carlo Alberto Dalla Chiesa e di mercoledì 8 febbraio lungo la strada-parco, ossia via Castellamare.

TAGLIACOZZO: «NON CI SONO MEZZI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Il sindaco del Comune di Tagliacozzo, uno dei comuni più colpiti dal maltempo, chiede alla Protezione civile nazionale dove siano stati destinati i mezzi necessari per superare l'emergenza straordinaria. «Abbiamo dovuto supplire alla disorganizzazione e all'inefficienza degli altri enti», afferma il primo cittadino della località montana marsicana, Maurizio Di Marco Testa, «liberando con i nostri volontari della nostra Protezione civile, le nostre risorse e i nostri volontari civili convogli di Trenitalia bloccati, pulendo strade dell'Anas con bus rimasti intrappolati, raggiungendo paesi isolati a causa di strade di competenza provinciale. Ora basta. Chiediamo al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, e al presidente della Regione, Gianni Chiodi, dove siano finiti i mezzi per le emergenze della Protezione civile. Onestamente con emergenze così evidenti con comprensorio di oltre 15mila abitanti, non riesco a capire le polemiche con il sindaco di Roma Alemanno», sottolinea il sindaco, «dove sono caduti pochi centimetri di neve. Invito tutta la Protezione civile e le autorità preposte a concentrarsi le proprie forze per portare soccorso alle popolazioni dell'Abruzzo interno sommerse da metri di neve, ci si dedichi a lavorare e a impegnare risorse per superare l'emergenza e aiutare popolazioni veramente in difficoltà. In momenti di crisi, come quello che attraversiamo, penso che si debba riportare la fiducia nella gente sentendo le istituzioni in momenti vicini come questo».

UFFICI PUBBLICI CHIUSI A L’AQUILA
Il prefetto dell’Aquila, Anna Maria Iurato, ha disposto per la giornata di lunedì 6 febbraio, su proposta del sindaco dell’Aquila, la chiusura di tutti gli uffici pubblici. Già ieri il sindaco aveva disposto la sospensione delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e negli asili nido del territorio comunale anche per domani lunedì 6 Febbraio.
Il primo cittadino ha inoltre disposto, tramite un’ordinanza, la requisizione del carburante dalle stazioni di servizio Agip – Eni per garantire il rifornimento ai mezzi impegnati per l’emergenza maltempo e ai mezzi privati che fanno servizio di volontariato per i bisognosi di cure e i dializzati.

A L’AQUILA OBBLIGO CATENE
Il settore Opere pubbliche del Comune dell’Aquila ha reso noto l’elenco delle strade del territorio comunale percorribili con catene o pneumatici da neve, a seguito degli interventi effettuati  con i mezzi spazzaneve: Strada statale 17 Bis, via XX Settembre, viale Francesco Crispi, viale di Collemaggio, via Strinella, via Pescara, viale Della Croce Rossa, via Antica Arischia, via Piccinini, via Aldo Moro, via Beato Cesidio, via Paolucci, viale Antonio Panella, viale De Gasperi, via della Crocetta, viale XXV Aprile, via Rocco Carabba, viabilità principale delle frazioni di Arischia, San Vittorino, Camarda, Assergi, Vallesindola di Bagno, Casaline di Preturo.

 A PIANELLA CHIUSA LA STRADA PROVINCIALE SANTA TERESA-PIANELLA SS81
A Pianella la strada provinciale Santa Teresa-Pianella ss81, nel tratto Sant’Angelo in prossimità della chiesa di Santa Maria Maggiore, è stata temporaneamente chiusa al traffico veicolare a causa del forte rischio di caduta dei rami spezzati di due pini, che potrebbero cedere sotto il peso della neve. «Appena i Vigili del Fuoco garantiranno le condizioni di assoluta sicurezza della strada e dei due pini – hanno continuato il sindaco D’Ambrosio e il consigliere Toro –tornerà percorribile, presumibilmente in serata. In ogni caso, invitiamo i cittadini alla massima prudenza, evitando di uscire di casa quanto più possibile, sia in auto che a piedi, e di rivolgersi per ogni necessità allo sportello di Pronto intervento attivato in Comune, contattabile al numero 085.97301, e che continuerà ad accogliere le richieste di intervento degli utenti per eventuali operazioni di bonifica necessarie per ripristinare la sicurezza della circolazione stradale».

AD AVEZZANO LUNEDì UFFICI PUBBLICI CHIUSI
Uffici pubblici chiusi lunedì 6 febbraio. L'emergenza neve fa scattare una nuova ordinanza del sindaco di Avezzano, Antonio Floris tesa a limitare gli spostamenti in entrata ed uscita in città per evitare disagi alla popolazione.

A LANCIANO RACCOLTA DIFFERENZIATA BLOCCATA
Per il perdurare delle nevicate e per le difficoltà di transito dei mezzi, il servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati e differenziati rimane sospeso a Lanciano. «Sarà ripreso non appena le condizioni della viabilità lo permetteranno. Pertanto si chiede alla cittadinanza di continuare nella collaborazione trattenendo, nei limiti del possibile, i rifiuti nelle proprie abitazioni».

A PESCARA STRADE CHIUSE
Resta chiusa la parte alta del nuovo asse via Caravaggio-via Ferrari, dove il ghiaccio impedisce il transito dei bus, mentre è stato interrotto il transito degli autobus nel quartiere Colli Innamorati e a San Silvestro colle. «La situazione determinata dall’emergenza neve continua ovviamente a essere difficile, a causa della ripresa delle precipitazioni nevose, ricominciate purtroppo alle 6.15 come previsto dai bollettini della Protezione civile nazionale, ma comunque abbiamo la situazione sotto controllo», assicura l’assessore Berardino Fiorilli. «Non c’è stato un solo cittadino che si sia rivolto al Centro Operativo Comunale al quale non abbiamo garantito massima assistenza, grazie a tutti i volontari che fanno parte della Protezione civile comunale e che sono tutti mobilitati». L’appello alla città resta quello di evitare di uscire di casa il più possibile e di rivolgersi per ogni evenienza ai numeri del Coc, lo 085/37371, e del Cos, lo 085/61899.

ALPINI LIBERANO 450 PERSONE
Gli Alpini del 9°reggimento dell’Aquila guidati dal colonnello Riccardo Cristoni continuano da oltre 36 ore
le operazioni di soccorso alla popolazione della marsica abruzzese duramente colpita dall’eccezionale nevicata degli scorsi giorni. Nelle ultime ore un plotone di Alpini con 4 mezzi cingolati BV 206, particolarmente idonei al movimento su terreni innevati, ha sgomberato oltre 450 persone intrappolate nei loro veicoli nelle località di Balsorano, Capistrello e Carsoli ed hanno assistito- percorrendo oltre 3000 km - più di 250 automobilisti fermi sull’autostrada A24 e sulla strada statale 82.

CIVINA D’ANTINO ISOLATO DA 48 ORE
Il centro abitato di Civita D’Antino, dove risiedono al momento più di 150 persone, rimane isolato da quasi 48 ore. Un gruppo di volontari coordinati dall’Amministrazione Comunale e dalla Polizia Locale che ininterrottamente opera sul territorio, stanno cercando di fornire assistenza a malati e anziani che iniziano a dare segni di insofferenza. Inoltre la neve ha ripreso a cadere nelle ultime ore rendendo difficili anche gli spostamenti a piedi; scarseggiano provviste di cibo e riscaldamento.
Nella zona di Collebianco, a circa 5 km dal centro abitato ci sono 3 persone bloccate da venerdì mattina  presso un casale isolato e si stanno perdendo notizie in quanto i telefoni cellulari sembrano essersi scaricati.  I mezzi comunali non sono più sufficienti per far fronte alle emergenze e non si riesce più a praticare la strada SP65, unica via di accesso al paese.

LUNEDì SPALATORI A RIPOSO A PESCARA
Sono mille i quintali di sale già sparsi su tutto il territorio cittadino di Pescara e alle 19.30 di oggi ritorneranno in azione 8 mezzi spalaneve e spargisale, compresi due bobcat piccoli, su tutta Pescara per contrastare la formazione del ghiaccio determinata da temperature estremamente basse. Intanto alle 18 in punto è stata chiuso al traffico via Palizzi, oltre al tratto di via D’Avalos compreso tra via Pepe e l’Aurum, per la presenza dei rami degli alberi spezzati, mentre alle 19 in punto riaprirà per la terza sera consecutiva la sala d’accoglienza per i clochard al primo livello della stazione ferroviaria centrale. Per lunedì il bollettino della Protezione civile nazionale parla di un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, con una nuova nevicata. «A questo punto», annunciano gli assessore Fiorilli e Antonelli, «è evidente che sarebbe inutile far lavorare gli spalatori che per domani saranno a riposo e probabilmente torneranno in servizio martedì mattina».

CODICI ISTITUISCE SPORTELLO PER UTENTI DANNEGGIATI
Da questa sera è attiva la sala operativa di Codici Abruzzo per la tutela dei diritti di tutti quei cittadini coinvolti nella emergenza che sta interessando l’Abruzzo. L’associazione  ha istituito i seguenti recapiti 085.77.211 (attivo tutti i giorni dalle 9.30 alle 13,00 e dalle 16.00 alle 20.00) e 340.85.10.449 (attivo dalle 7.30 alle 24.00). Risponderanno legali e volontari dell’associazione pronti a fornire ogni tipo di supporto legale per tutelare i diritti di tutti quei cittadini vittime dei disservizi pubblici e privati legati all’emergenza neve.