LA DIRETTA

Chiuse A24 e A25. Riaperto l'aeroporto. Chieti è in ginocchio. Un morto a L'Aquila. Paesi isolati: «serve l’esercito»

Cialente: «non uscite». 13 strade off limits a Pescara

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Chiuse A24 e A25. Riaperto l'aeroporto. Chieti è in ginocchio. Un morto a L'Aquila. Paesi isolati: «serve l’esercito»
ABRUZZO. Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, ha già chiesto a Chiodi l’intervento dell’Esercito e della Protezione Civile nazionale.
Notte da incubo per 500 persone bloccate sull'A25. I primi viveri (acqua e biscotti) sono arrivati intorno alle due di notte tramite la spola delle macchine della polizia. Il blocco è arrivato alle 17 e quando i passeggeri a bordo hanno capito quello che stava accadendo è arrivato il panico: impossibilità di utilizzare servizi igienici mentre l'aria sotto la galleria si faceva sempre più pesante a causa dei fumi tossici. «Davanti ai pullman», racconta Alessandro, «anche 4 spazzaneve inagibili in quanto non dotati di catene da neve, cosa a dir poco inspiegabile. Abbiamo chiamato la società autostrade, la protezione civile, i Vigili del Fuoco, la polizia stradale».

 AEROPORTO DI PESCARA CHIUSO
Odissea, ieri pomeriggio, anche per quanti, non senza difficoltà, sono arrivati all’aeroporto Liberi di Pescara. I centralini intasati non davano risposta e così chi aveva un volo e non riuscendo ad avere informazioni circa una possibile cancellazione delle partenze si è presentato allo scalo. E lì la scoperta: tutto chiuso fino a questa mattina e voli cancellati a differenza dello scalo romano di Fiumicino, anche quello sommerso dalla neve, che però è riuscito ad andare avanti tranquillamente. I voli Alitalia, per esempio, hanno operato con buoni livelli di puntualità (78% di voli atterrati in orario) e di regolarità (operati il 99% dei voli).

Ma a Pescara situazione molto diversa. Se mercoledì sera a causa della neve in Lombardia i voli da Bergamo e Linate sono arrivati rispettivamente con 45 minuti e 2 ore di ritardo, ieri la situazione è decisamente peggiorata. Venerdì mattina dal Liberi di Pescara il volo Ryanair per Londra è decollato con un’ora e 15 minuti di ritardo a causa di operazioni di pulitura della pista mentre quello per Milano Linate è rimasto a terra. Un volo che doveva arrivare da Londra è stato dirottato a Ciampino causa scarsa visibilità. Poi lo scalo è rimasto chiuso fino alle 14, qualche ora dopo è arrivata una proroga fino alle 17, in realtà la pista non ha più aperto e solo questa mattina dopo le verifiche si deciderà cosa fare. Il volo di ieri del pomeriggio da Pescara per Girona è stato cancellato mentre quello proveniente da Girona è atterrato a Perugia.
Si consiglia comunque a chi deve prendere un volo di contattare in via preventiva la biglietteria dell'aeroporto al numero 899130310 e/o la compagnia aerea di riferimento o affidarsi alla pagina Facebook dell’aeroporto. 

8.00 - A PESCARA TRE SENZA TETTO PORTATI IN SALVO
Tre clochard ieri sera sono stati recuperati a Pescara dalle unità del Centro Operativo sociale e portati all’interno della struttura d’accoglienza allestita all’interno della stazione ferroviaria centrale  che ha messo a disposizione 12 brandine e ha preparato la fornitura di tè caldo, pasti, coperte, guanti, sciarpe, maglioni e cappelli. 


8.12 – NEL TERAMANO CROCE ROSSA ASSISTE ANZIANI

Il comitato locale di Teramo della Croce Rossa ha attivato lo stato di allarme. Dalle 20.00 di giovedì 2 febbraio sono operative 24 ore su 24 le sedi di Teramo, Campli e Val Vomano e resteranno in stato di allerta sino a fine emergenza. Diversi gli interventi effettuati nel corso della giornata: pazienti anziani sono stati accompagnati per l'espletamento di visite mediche, diversi i pazienti trasportati da e per l'ospedale di Teramo, in un caso è stato trasferito un paziente verso l'ospedale di Chieti per poi riportarlo a Teramo.

8.14 – CHIUSE A24 E A25
A seguito delle forti nevicate chiuse per un'ordinanza prefettizia la A24 Roma-Teramo e la A25 Torano-Pescara. Autostrade per l'Italia sta attuando diversi dispositivi di fermo dei mezzi pesanti, oltre a quelli già attivi. Continua ad essere inibito il transito ai camion con peso superiore alle 7,5 tonnellate nella provincia di Frosinone. Ieri sera fino alle 22 è stato chiuso il tratto tra Carsoli e Oricola e Bivio A24/25 per una frana. Frana anche tra Tagliacozzo e il bivio A24/A25


11.00- UN METRO E 20 CENTIMETRI DI NEVE A LECCE DEI MARSI
 Secondo le rilevazioni di AbruzzoMeteo  sono notevoli gli accumuli registrati in nottata: Introdacqua 1 metro, Chieti alta 85 centimetri, Rosciano 50 centimetri, Lecce dei Marsi 1 metro e 20 centimetri, Ripa Teatina 65 centimetri, Torrevecchia Teatina 60 centimetri, San Salvo 20 centimetri, Vasto alta 35/40 centimetri, Pescara  29centimetri, Atessa 80centimetri.

11.11 - A SAN VALENTINO MANCA L'ENERGIA ELETTRICA DA 24 ORE
A San Valentino in Abruzzo Citeriore manca l'energia elettrica da ormai 24 ore, e tra le 129 famiglie che subiscono questo enorme disagio ci sono anziani, bambini e persone che hanno bisogno di assistenza. A lanciare l'allarme è il sindaco del paese, Angelo D'Ottavio, che è anche assessore della Provincia di Pescara. Oggi ha scritto una lettera al prefetto Vincenzo D'Antuono per segnalare la situazione e ha messo in evidenza, tra l'altro, che la mancanza di energia elettrica non consente di attivare gli impianti di riscaldamento per cui in molte abitazioni la temperatura è scesa sotto i 10 gradi. Il primo cittadino chiede al prefetto di attivare tutte le iniziative possibili per far ripristinare il servizio, mettendo in evidenza che il Comune si è attivato con l'ausilio dei carabinieri. D'Ottavio annuncia poi che potrebbe firmare un'ordinanza per offrire un rifugio nelle strutture ricettive alle persone che hanno maggiori difficoltà, addebitando tutti i costi ai responsabili del disagio.

11.18 -  SILENZIO DALL' AEROPORTO
Non si conosce ancora il destino dei voli in partenza oggi dall’aeroporto d’Abruzzo. Gli utenti segnalano sulla pagina Facebook dello scalo la mancanza totale di informazioni: «alle ore 11:06 di sabato 04.02.2012 sulla pagina ufficiale dell'Aroporto Internazionale d'Abruzzo la operatività è ferma al 03.02.2012», denuncia Giovanni, «ai numeri ordinari nessuno risponde ed anche al call center a pagamento nessuna risposta. Inoltrata già nota all'Enav e alla Prefettura di Pescara, Ufficio Territoriale del Governo competente. Come al solito, la responsabilità non si sa di chi è, vero?»
Disservizi segnalati anche da Yvonne tramite social network: «nessuno risponde al 899-130310!!!!!!! chi può somministrare informazione sui voli....e/o apertura dell'aeroporto????? »

11.23 – CIALENTE: «NON USCITE»
Continuano gli appelli del primo cittadino Massimo Cialente a non uscire di casa «se non strettamente necessario» per « favorire i mezzi spazzaneve e spargisale nello sgombro delle strade, permettere ai volontari di raggiungere le persone dializzate e consentire il passaggio di mezzi per ogni tipo di emergenza».
l Comune ha anche attivato il numero 086.264.55.9 per segnalare disservizi e richieste d’intervento relative al piano neve. Eventuali disservizi possono crearsi a causa del sovraccarico di telefonate.

11.50 – TREDICI STRADE CHIUSE A PESCARA
Tredici strade chiuse categoricamente al traffico veicolare e anche pedonale a causa del forte rischio di caduta dei rami spezzati degli alberi, che cedono sotto il peso della neve. Sono via Della Pineta, via Luisa D’Annunzio, via De Cecco, via De Titta, via Scarfoglio, via D’Avalos, nel tratto compreso tra via Pepe sino all’Aurum, via Colle Renazzo, via Del Santuario, via Colle di Mezzo, via Colle Scorrano, via Regina Margherita, via Regina Elena e via Leopoldo Muzii. «Tali arterie sono già opportunamente transennate», spiega l’assessore Berardino Fiorilli, «e ai cittadini chiediamo di rispettare quelle transenne e non tentare di infilarsi per tutelare la  propria incolumità. Peraltro in via del Santuario abbiamo anche sistemato gli uomini della Protezione civile che stanno consigliando ai cittadini e automobilisti le vie alternative».
Riaperta a pedoni e auto via della Bonifica, dove sono stati tagliati i rami degli alberi a rischio, per ora sistemati sui marciapiedi per non intralciare. Le strade che dal Comune di suggerisce di seguire per i propri spostamenti, strade che sono pienamente fruibili, sono viale della Riviera nord, lungomare Matteotti, via Paolucci, corso Vittorio Emanuele, viale Bovio, via Ferrari, via Del Circuito, via Marconi, viale Pindaro, via Gabriele D’Annunzio, lungomare Papa Giovanni XXIII e la via Tiburtina.

12.00 – CADUTO ALBERO SULLA MACCHINA DI SOSPIRI
Questa mattina c’è stato il crollo di un pino dinanzi al Conservatorio, all’incrocio con via Leopoldo Muzii, pino che è caduto sulla vettura del consigliere regionale Lorenzo Sospiri. «L’auto è rovinata – ha detto l’assessore Fiorilli -, ovviamente tale evento rientrerà nella conta dei danni che potremo fare solo alla fine raccogliendo le denunce e le segnalazioni dei cittadini». L’episodio è accaduto intorno alle 7 e i vigili del fuoco hanno lavorato sino alle 9.30 per la rimozione della pianta. Poi nella notte si è verificato il crollo di un altro pino in via Polacchi, all’interno del borgo di case popolari di Largo Baiocchi. Il pino si è adagiato sul tetto di una casa popolare e sul posto sono intervenuti subito i vigili del fuoco e stamane l’Ater per valutare il danno al tetto e gli interventi urgenti di riparazione. E ancora un grosso ramo si è spezzato da un pino tra le case popolari dell’Ina Casa, sempre su via D’Avalos tranciando un cavo dell’Enel ora in riparazione, mentre anche in via Colle Renazzo è stato registrato un black out notturno ancora in corso di riparazione.

12.08 - PALAZZETTI DELLO SPORT CHIUSI A PESCARA
Il sindaco Albore Mascia ho firmato l’ordinanza per disporre la chiusura al pubblico di tutti i palazzetti dello sport comunali per sabato e domenica «per evitare il traffico degli eventi sportivi».

12.40 – EVACUATE 200 PERSONE DA BALSORANO E CAPISTRELLO
I militari del Nono reggimento alpini hanno evacuato circa duecento persone dai comuni di Balsorano e Capistrello. L’esercito è arrivato dopo la richiesta d’intervento da parte della prefettura aquilana.

13.00 - RIAPERTO AEROPORTO
Lo  scalo di Pescara è tornato operativo. Lo staff dell'aeroporto d'Abruzzo consiglia comunque ai passeggeri di contattare lo scalo prima di mettersi in viaggio.

13.20 – PROBLEMI ALLA VIABILITA’ IN PROVINCIA DI CHIETI
E’ chiusa la ex ss 84 tra Lama e Palena per il pericolo di slavine, deviazione del traffico di Palena su Lettopalena-Taranta. La ex ss86 a valle di Furci stanotte è rimasta bloccata da oltre due metri di neve. Solo l'intervento della turbina in arrivo da Castiglione Messer Marino stamattina ha consentito la riapertura della strada. Rimane l'invito ad astenersi da mettersi in macchina se non per motivi urgenti e indifferibili; la percorribilità va garantita in queste ore all'emergenza sanitaria.

13.24 – POLEMICHE A CHIETI: «PIANO NEVE FALLITO»

Il quartiere Tricalle, Levante, e ancora Vallone Fagnano, Madonna della Vittoria, Strada dell’ Acquedotto i cittadini lamentano il mancato arrivo dei mezzi spazzaneve. Il Partito Democratico critica l’operato dell’amministrazione Di Primio: «piano neve fallito nonostante l’emergenza annunciata da 15 giorni. Una vergogna senza giustificazioni».

13.34 - NUMERO PER LE EMERGENZE A TERAMO
Il sindaco Maurizio Brucchi ha disposto che l’Ufficio di Gabinetto rimanga aperto nel pomeriggio di oggi, sabato 4 febbraio, e per l’intera giornata di domani, domenica 5 febbraio. Chi avesse necessità di fornire segnalazioni o chiedere interventi, può rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0861.324235, segreteria del sindaco  0861.324317, vigili Urbani. Sospese le corse di trasporto pubblico regionale Arpa di collegamento fra i vari comuni del Teramano.

13.41 - TRENITALIA: «VIAGGIATE SOLO SE NECESSARIO»
A seguito delle intense nevicate e della caduta sulla linea di numerosi alberi o altri materiali, si sta lavorando per la riapertura della Roma-Viterbo; della Tivoli-Pescara; e della Ciampino-Cassino-Frosinone-Napoli. Sulla linea Adriatica stiamo faticosamente mantenendo il servizio nonostante le forti avverse nevicate. Si consiglia, per chi deve andare al Sud e al Centro Italia, di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario.

14.11 - CHIETI IN GINOCCHIO. DI PRIMIO: «NON SI POTEVA FARE MEGLIO»

Tantissimi i disagi segnalati dai cittadini a Chieti. Numerose segnalazioni anche in redazione sono giunte da via Quarantotti e limitrofe zone dove alcuni residenti hanno lamentato l’impraticabilità delle vie e l’impossibilità di utilizzare l’auto. I mezzi spazzaneve («un solo bobcat») sarebbe passato ma il lavoro non sarebbe stato sufficiente. Mentre non sarebbe stato ancora sparso il sale per cui il nevischio ed il ghiaccio rende insidioso il mando stradale. Inoltre i residenti segnalano l’impossibilità di utilizzare le auto anche per il fatto che il mezzo passato ha accumulato neve ai bordi della strada sommergendo le auto in sosta. Problemi sono stati segnalati anche a via San Camillo De Lellis, via Cutelli, parte di viale Europa. Per il sindaco Di Primio, però, «non si poteva far meglio» a causa degli «oltre 80 centimetri di neve che hanno invaso la città e degli oltre 200 km di strade da tenere sotto controllo.

14.14 – AMBULANZA BLOCCATA SULLA TIBURTINA
Un'ambulanza è ferma dalle 19 di ieri sulla Tiburtina a pochi chilometri da Tagliacozzo. A bordo del mezzo c’è una intera equipe. A poca distanza sono fermi anche due pullman con circa 50 persone a bordo.

14.23 - UN MORTO A L’AQUILA
Si chiama Renzo Piano la prima vittima abruzzese del grande freddo che ha investito la regione giovedì scorso. L’uomo aveva 34 anni ed era originario del comune di Barete. Secondo la ricostruzione dei carabinieri di Pizzoli Piano è morto la scorsa notte: si era addormentato dentro la propria autovettura, impossibilitato a uscire per le condizioni proibitive, e ha perso la vita a causa delle esalazioni di monossido di carbonio.

14.14 – AMBULANZA BLOCCATA SULLA TIBURTINA
Un'ambulanza è ferma dalle 19 di ieri sulla Tiburtina a pochi chilometri da Tagliacozzo. A bordo del mezzo c’è una intera equipe. A poca distanza sono fermi anche due pullman con circa 50 persone a bordo.

14.23 – AUTOMOBILISTI INTRAPPOLATI IN AUTOSTRADA
 Degli automobilisti sono ancora bloccati nelle auto da ieri pomeriggio sulla superstrada del Liri tra Avezzano  e Sora. Il Tg3 Abruzzo ha contattato un abruzzese bloccato da quasi 24 ore in macchina a 13 km da Carsoli. Impossibile uscire dall’autostrada, tra l’altro chiusa per tutti i tipi di veicoli.

14.30 – TRENI ANCORA FERMI
Continua l’odissea per i passeggeri dei treni regionali diretti ad Avezzano. Uno, partito ieri pomeriggio dalla capitale è ancora fermo a Carsoli e i 150 passeggeri sono stati fatti scendere. Il treno è stato cancellato. Un altro con 20 passeggeri a bordo si è fermato a Tagliacozzo. Secondo Trenitalia tra pochi minuti potrebbe ripartire. 

14.40 – NELL’AQUILANO SERVONO ALTRI MEZZI DI SOCCORSO
Il territorio della provincia dell’Aquila è sepolto e paralizzato dalla neve e continuano le attività da parte di istituzioni, privati, volontari che stanno lottando per cercare di attenuare le conseguenze di una situazione prevista ma non per questo meno difficile da controllare e contenere. L’Assessore alla viabilità della Provincia dell’Aquila, Guido Quintino Liris, in una nota, spiega che in tutto il territorio provinciale, le direttrici principali sono state aperte, ripristinandone la circolazione. Si sta procedendo a liberare le direttrici secondarie e terziarie. «Gli spazzaneve – fa sapere Liris – non sono più sufficienti e si ricorre all’utilizzo di macchine rotative (turbine), che smuovono il manto nevoso per creare dei passaggi attraverso veri e propri muri di neve che ostacolano l’ingresso alle frazioni».

14.42 – DEL CORVO VUOLE L’ESERCITO

Il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo,  ha già chiesto a Chiodi l’intervento dell’Esercito e della Protezione Civile nazionale, considerando, anche, i 1000 soccorsi fatti nella notte.

14.50 – PAESI ISOLATI NELLA MARSICA
 Sette paesi della Marsica sono al momento isolati:  Santo Stefano, Castelvecchio e Scanzano nel Comune di Sante Marie (L'Aquila), per un totale di oltre 700 abitanti, e di Roccacerro, Tremonti, Poggio Filippo e Marsia nel Comune di Tagliacozzo (L'Aquila) oltre a diversi paesi del Fucino. Il consigliere provinciale, Lorenzo Berardinetti, che e' anche sindaco di Sante Marie, accusa la Provincia di inefficienza e di non aver attivato il piano neve lasciando la strada provinciale SP 89 e altre arterie stradali di loro competenza invase da una coltre bianca di circa un metro e causando l'isolamento di diversi localita', anche nel territorio del Fucino e nella zona di Avezzano. Il Comune di Sante Marie sta cercando di raggiungere gli abitanti con un mezzi propri pulendo anche le strade Provinciali a proprie spese.

16.00 – A SANT’OMERO SI CERCANO SPALATORI (A PAGAMENTO)
Il sindaco di Sant'Omero Alberto Pompizi questa mattina ha firmato una ordinanza per «reclutare spalatori di neve a pagamento». 10 euro lordi all’ora: età richiesta dai 18 ai 65 anni.

16.15 – ANZIANO SOCCORSO A PIANELLA
E’ stato effettuata un’operazione di soccorso a un anziano che doveva sottoporsi a dialisi e che è stato accompagnato con urgenza all’Ospedale Civile di Pescara, in modo da evitare l’uso dell’auto privata in condizioni di pericolo delle strade. Oltre la neve che è caduta copiosa, infatti, si registra anche la presenza di ghiaccio prevalentemente sulle strade provinciali, in particolare nel tratto che va dall’hotel Casa Bianca alla SS81. Il Comune ha già allertato del pericolo la Provincia di Pescara sollecitandola ad intervenire al più presto con i mezzi spargisale.

16.20 – RIMOSSE SLAVINE NEL TERAMANO

Una slavina di vaste proporzioni è stata rimossa sulla provinciale 53 per Macchia da Sole così come, nelle prime ore della mattinata, si è intervenuti per sgomberare quelle che avevano invaso la carreggiata fra Pietracamela e Prati di Tivo. Transitabilità garantita, quindi, alla stazione sciistica sul Gran Sasso dove, questa mattina, si sono recati numerosi turisti e dove sono state utilizzate anche le turbo soffianti per liberare le strade dalla neve.

16.30 – AUTOSTRADA DEI PARCHI: «MAI COSI' TANTA NEVE NEGLI ULTIMI 20 ANNI»
In una nota Autostrada dei Parchi, concessionaria che gestisce le autostrade A24 e A25 fa sapere che nell’arco di 48 ore sono caduti oltre 1,5 metri di neve,  «una circostanza che non si verificava da oltre 20 anni, con temperature inferiori ai 7 gradi su quasi tutti i tratti autostradali e visibilità ridotta a circa 20/30 metri». «Nonostante gli oltre cento mezzi impegnati nelle operazioni di spargimento dei fondenti e di rimozione della neve», spiega la società, «la situazione si è fatta ancor più critica a causa di una slavina staccatasi dalla parete in trincea al km 65 dell’A24, con conseguente presenza sull’intera larghezza della progressiva indicata di una massa nevosa dell’altezza di diversi metri e profonda diverse decine di metri». Da qui la decisione di chiudere il passaggio a tutti i veicoli. Fino a che l’A24-A25 sono state percorribili «non sono stati registrati veicoli intraversati o incidenti, nonostante le condizioni così avverse, grazie anche alle azioni di prevenzione adottate».
In alcune circostanze, sottolinea l’azienda, «l’imprudente comportamento o l’inosservanza delle indicazioni hanno reso più difficoltose le operazioni in corso».

16.45 – AD AVEZZANO STOP AL TRAFFICO
Stop al traffico in tutta la citta per motivi di sicurezza pubblica, ordine di apertura per le farmacie (tutta la giornata di domenica) e i negozi di generi alimentari (domenica mattina), propoga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino al 7 febbraio. Per tamponare i disagi, garantire i rifornimenti alimentari e le medicine e consentire i non facili interventi di ripulitura delle strade, in particolare delle vie di collegamento strategiche e dei punti sensibili, senza ostacoli aggiuntivi rispetto alle precipitazioni record che, in alcune zone hanno superato i 120 centimetri, il sindaco Antonio Floris ha emesso una serie di ordinanze. La sospensione del traffico, fatta eccezione per i mezzi di polizia, soccorso, servizi pubblici essenziali, o privati che documentino l'assoluta necessità, scatta oggi alle 16 e termina alle 24 di domani.

17.00 – A PESCARA SOSPESI ANCHE I MERCATI RIONALI
Annullato per tre giorni, da lunedì 6 febbraio sino a mercoledì 8 febbraio compreso, lo svolgimento dei mercati rionali all’aperto previsti a Pescara. Il provvedimento è stato deciso per ridurre al minimo i volumi di traffico viario e per consentire ai mezzi del Coordinamento del Centro Operativo Comunale-Protezione civile di lavorare al meglio.

18.53 – PERICOLO VALANGHE, ORDINANZA PER GLI SCIATORI
Il primo cittadino Massimo Cialente ha disposto, tramite un’ordinanza, il divieto per gli sciatori, di percorrere le piste non battute (i cosiddetti ‘fuori pista’). Viste  le nevicate che hanno interessato il territorio comunale negli ultimi giorni e le attuali condizioni meteorologiche, si rileva, infatti, in modo generale il pericolo di valanghe. I cittadini possono segnalare disagi e inoltrare richieste al numero 0862645590. Il comandante della Polizia Municipale Eugenio Vendrame rende noto, inoltre, che è attivo per le segnalazioni anche il numero del Comando 086.264.58.40.