CITTA' BLOCCATA

Chieti in tilt per la neve: sottovalutata l’emergenza annunciata

Spalaneve in azione, niente sale sulle strade

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L'assessore Ivo D'Agostino

L'assessore Ivo D'Agostino

CHIETI. Chieti bloccata dalla nevicata che da ieri sera ha imbiancato la città.

 I mezzi pubblici camminano, scarso il traffico veicolare privato, anche perché le strade sono tutte innevate e non c’è traccia di sale.
Difficoltà sulla Colonnetta, la strada che collega Chieti alta con lo scalo, le circonvallazioni sono piene di neve e rendono difficile la circolazione. Anche il centro e l’immediata periferia sono in tilt, solo nella tarda mattinata si è visto all’opera qualche spalatore e qualche operaio del Comune che spargeva il sale a mano, quasi come se stesse seminando, in zona Trinità e alla Villa Comunale. Il piano neve non ha funzionato nemmeno quest’anno?

«Noi siamo in allerta fin da ieri sera e posso garantire che i mezzi sono usciti anche stanotte – spiega il sindaco Umberto Di Primio, di fronte al Comune, insieme all’assessore competente Ivo D’Agostino ed al comandante dei Vigili Urbani Donatella Di Giovanni – anche stamattina sono in piena attività. Sono a disposizione 14 mezzi e la situazione è sotto controllo». Stessa conferma dall’assessore D’Agostino e dal comandante che conferma.
«I Vigili stanno accompagnando i mezzi che stanno togliendo la neve».
 In realtà qualche Bobcat si incontra, ma l’effetto che produce è che toglie la neve superficiale e compatta la neve che sta sotto. Non essendoci sale, si forma uno strato di ghiaccio su cui dopo passano le rare automobili. In realtà la difficoltà incontrata oggi è che continua a nevicare e dove la neve viene spostata, si riforma subito e si compatta non essendoci la poltiglia che il sale produce. Tanto che non sono agibili molti uffici centrali, dalle Poste alla Procura della Repubblica, dalla clinica Spatocco al Comando stesso dei Vigili, dagli uffici comunali di viale Amendola alla Camera di Commercio. Dunque città bloccata e amministrazione comunale tranquilla. Ma qualche mugugno c’è tra i consiglieri di maggioranza, che ieri si sono preoccupati di consigliare l’assessore di prevenire i prevedibilissimi problemi e di far uscire subito i mezzi spargisale. E questo sia durante la Commissione per i lavori pubblici che si è tenuta ieri che durante la Giunta finita a tarda ora. L’impressione è che ci sia stata una sottovalutazione dei mezzi che servivano ad affrontare questa emergenza, annunciata, attesa e poi arrivata puntualmente. Nessuno mette in dubbio la parola del sindaco: ma se 14 mezzi usciti non sono riusciti ad evitare il blocco, forse vuol dire che erano insufficienti. Che poi il sale non c’è, si vede. Insomma il piano neve non sembra la specialità della casa comunale.

«Neanche un chicco di sale per le strade, gli spazzaneve in grande ritardo sulle strade», comenta anche Luigi Febbo consigliere di opposizione, «l’unico dispiegamento di mezzi sul Corso Marrucino. Unica strada con divieto di transito. Certo il Sindaco non può dire di essere stato colto di sorpresa e, invece di replicare all’allarme che abbiamo lanciato quando abbiamo letto la nota al Piano Neve presentato dal sua assessore, avrebbe potuto e dovuto organizzarsi per affrontare questa nevicata. Oltre al problema di raggiungere il posto di lavoro di tanti cittadini (stamattina non passavano neanche gli autobus), il Sindaco ha completamento dimenticato, o meglio ignorato i pedoni. Tutte quelle persone che escono per fare un po’ di spesa a piedi. Magari a comprare il pane. Il sale sarebbe servito anche per loro».


Sebastiano Calella