IL VIDEO

Ospedale Popoli, Natale: «Le promesse non rispettate di Chiodi»

8 mesi fa il taglio del nastro all’ospedale tra impegni e progetti

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3688

L'ospedale di Popoli

L'ospedale di Popoli

POPOLI. «8 mesi fa l’inaugurazione del centro riabilitativo. Oggi, solo promesse non rispettate».

Ne è convinto Giovanni Natale del Comitato Trasparenza e Legalità di Popoli e punta il dito contro le istituzioni che inaugurarono, 8 mesi fa, il centro di riabilitazione dell’ospedale di Popoli, promettendo «posti letto e nuove assunzioni in tempi brevi». L’ appello di Natale si rivolge anche al sindaco di Popoli, Concezio Galli, «perché prenda posizione per ottenere il mantenimento delle promesse dei vertici regionali, nell'interesse della città».
Era il 12 maggio 2011 quando il centro riabilitativo di Popoli fu inaugurato alla presenza del presidente della Regione, Gianni Chiodi, Claudio D'Amario (direttore Asl Pescara), Paola Baraldi (subcommissario sanità regionale), Fernando Guarino (Direttore Sanitario) e Nicoletta Verì ( V° Commissione Consigliare Permanente della Regione Abruzzo).
Dopo il rituale taglio del nastro, «momento importante», come lo definiva il presidente Chiodi, le istituzioni si impegnavano ad un programma ben preciso che avrebbe ridato alla struttura ospedaliera nuovo slancio ed importanza. In un’alternarsi di voci e dichiarazioni ciascuno faceva una promessa.
Ad aprire la conferenza stampa d’inaugurazione il sub commissario Baraldi: «questa soluzione organizzativa», diceva riferendosi al centro di riabilitazione, «è un successo per Popoli che diventerà punto di riferimento non solo per Pescara ma per tutto l’Abruzzo». Poi, l’impegno a fare tutto nel più breve tempo possibile «perché non ci vogliono anni o persone che vengono da fuori».
La parola passava al manager della Asl di Pescara, Claudio D’Amario che salutava con soddisfazione il progetto. «Questa operazione», assicurava con aplomb, «garantirà futuro economico e, nonostante l’estate, mi impegnerò per realizzare 10 posti letto di riabilitazione cardiopolmonare, 10 posti letto terapia nutrizionale per contrastare anoressia e bulimia. Prima dell’estate faremo anche la selezione del personale. Possiamo investire da subito». Infine, Nicoletta Verì definiva il centro come «fiore all’occhiello e riferimento per la riabilitazione».
Tirando le somme degli impegni presi il 12 maggio, dice Natale, «erano previsti 70 posti letto di riabilitazione intensiva, 10 di riabilitazione cardio-polmonare e neuro-motoria, 10 di riabilitazione nutrizionale, 6 del reparto bollino rosa per cura endometriosi, per un totale di 96 posti, così come nuove assunzioni entro l’estate 2011».
A distanza di 8 mesi, invece, «il piano di riordino e sviluppo registra 20 posti letto di riabilitazione intensiva e la mancata attivazione di posti letto di riabilitazione cardiopolmonare, di terapia nutrizionale del centro endometriosi e della selezione del personale».
L'unità operativa di Popoli presta assistenza riabilitativa per vasculopatite, traumatismi, disturbi del movimento, malattie muscolari e neuromuscolari, postumi di intervento di neurochirurgia oltre ad offrire riabilitazione cardiologica, riabilitazione respiratoria, riabilitazione nutrizionale oltre al trattamento delle gravi cerebropatie acquisite.
Il nuovo centro di riabilitazione si inserisce in un contesto ospedaliero che manterrà le attività cliniche generaliste e specialistiche, come Medicina interna, Dialisi, Oncologia, Cardiologia, Chirurgia programmata, Ortopedia e Endoscopia.