L’AQUILA

Confartigianato L’Aquila ricorre al Tar: «autocertificazione per dimostrare la proprietà»

44 aziende della provincia de L’Aquila contro l’Agea

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Confartigianato L’Aquila ricorre al Tar: «autocertificazione per dimostrare la proprietà»
Confagricoltura L’Aquila e 44 aziende agricole della provincia de L’Aquila fanno ricorso al Tar del Lazio per l’annullamento della circolare Agea n.679/2011, la disposizione che limita l’utilizzo dell’autocertificazione per dimostrare la proprietà di un terreno.

Confagricoltura L’Aquila e 44 aziende agricole della provincia de L’Aquila fanno ricorso al Tar del Lazio per l’annullamento della circolare Agea n.679/2011, la disposizione che limita l’utilizzo dell’autocertificazione per dimostrare la proprietà di un terreno.

L’AQUILA.   «Non più contratti verbali d’affitto ma solo scritti e registrati», stabilisce la norma.
Mentre prima per attestare il possesso dei terreni bastava una dichiarazione anche verbale che confermasse il rapporto di affitto tra il proprietario ed un conduttore, oggi, bisogna fornire un contratto, per atto pubblico o per scrittura privata registrata.
Scopo di questa norma secondo Stefano Fabrizi, direttore Provinciale di Confagricoltura, «è colpire la richiesta abusiva di aiuti comunitari da parte di truffatori».
«Per colpire i truffatori», dice Fabrizi, «che richiedono i contributi pubblici senza averne diritto non possono pagare gli agricoltori onesti. Esiste la Magistratura e gli organi di polizia per contrastare chi viola la legge e tenta di appropriarsi di contributi cui non hanno diritto».
Nella provincia de L’Aquila sono numerose le aziende che detengono in affitto alcune centinaia di particelle catastali appartenenti a decine di proprietari e per cui è impossibile stipulare contratti scritti «perchè a volte gli intestatari al catasto sono defunti, irreperibili o emigrati all'estero, mentre l’agricoltore paga i canoni ai parenti per conto degli eredi».
Tra le conseguenze della disposizione Agea, ricorda Fabrizi, «al 90% delle aziende agricole sarà precluso l’accesso ai carburanti agricoli agevolati, alla stipula delle assicurazioni contro le calamità naturali».