AVEZZANO

60 mila cartelle esattoriali di Equitalia nell’aquilano, interviene il prefetto

Ieri mattina presso gli uffici della Cna di Avezzano il preannunciato incontro

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60 mila cartelle esattoriali di Equitalia nell’aquilano, interviene il prefetto
Tema del giorno della riunione le migliaia di bollette emesse di recente da Equitalia nella provincia aquilana.


AVEZZANO. Tema del giorno della riunione le migliaia di bollette emesse di recente da Equitalia nella provincia aquilana.
Alla riunione, oltre a numerosi operatori commercialisti e consulenti, dirigenti dell’associazione erano presenti il senatore Luigi Lusi, i consiglieri regionali Giovanni D’Amico e Giuseppe Di Pangrazio, la dirigente di Confagricoltura Ilaria Fiasca, gli avvocati Paolo Di Giovanni e Tiziano Tarquini di Codacons, Oreste Cambise, l’architetto Lucia Proto.
Numerosi altri soggetti invitati, non potendo partecipare, hanno comunicato la disponibilità a sostenere l’iniziativa, fra i quali i dirigenti della Confcommercio, Rodolfo De Laurentiis,Emilio Cipollone, Augusto Di Bastiano del Centro giuridico dei consumatori, alcuni sindaci, Augusto D’Alessandro presidente dell’ordine dei commercialisti. Tutti gli interventi hanno stigmatizzato la lungimiranza della CNA che, con l’iniziativa intrapresa, ha sollevato una questione di scottante attualità che interessa tutti i cittadini, le imprese e anche le istituzioni. Dal dibattito è emerso con nettezza che il problema sollevato ha generato confusione, tensione sociale, disfunzioni burocratiche e procedurali, inefficienza delle pubbliche amministrazioni e degli enti interessati, aggravio di costi per famiglie ed imprese, tutti temi che vanno assolutamente affrontati e risolti. Il senatore Lusi si è dichiarato disponibile a portare in parlamento proposte di modifiche con emendamenti da presentare in occasione della discussione sul cosiddetto decreto milleproroghe di imminente trattazione. Altrettanto hanno fatto i consiglieri regionali per quanto di competenza. Inoltre, si è stabilito di avanzare richiesta alla Prefettura di L’Aquila, che già aveva dichiarato la disponibilità in tal senso in occasione dell’incontro intercorso la scorsa settimana fra il direttore della CNA Pasquale Cavsinni ed il vice prefetto vicario Provolo, per la convocazione di un tavolo con gli enti interessati e con Equitalia per verificare le modalità d’intervento atto a migliorare il servizio e facilitare l’interlocuzione fra i soggetti interessati.
«Abbiamo avuto la conferma», ha spiegato Cavassini, «che il problema evidenziato è grave e gli effetti colpiscono, ancora una volta, i contribuenti e anche le enti creditori che potrebbero recuperare ben poco di quanto vantato. Occorre far dialogare gli enti creditori e le società di riscossione, potenziare il servizio, usare nuove tecnologie, possibilmente dilazionare le scadenze in modo significativo, consentire agli operatori degli enti di definire le posizioni. Abbiamo appurato che le bollette emesse non sono 40.000 come detto ma addirittura oltre 60.000, bisogna decidere di contenere le spese e le sanzioni e tanto altro ancora. Ma soprattutto c’è bisogno di confronto e di dialogo fra agenzia delle entrate, inps, inail, comuni, associazioni di categoria, dei consumatori e Equitalia per attivare una collaborazione e far fruire informazioni e conoscenze. Siamo molto preoccupati perché la situazione potrebbe degenerare, cosa che potrebbe oltretutto facilitare gli evasori e non garantire giustizia ai contribuenti onesti, e noi non vogliamo questo».
La Cna è pronta a collaborare e a fare la propria parte per riportare la serenità negli animi e per organizzare meglio i servizi. Infine, si è stabilito che venerdì prossimo 3 febbraio tutti i presenti e tutti coloro che volessero intervenire potranno partecipare ad un incontro convocato presso la Cna di Avezzano alle ore 18,00 al fine di elaborare un documento da portare in discussione alla riunione che verosimilmente convocherà a breve la Prefettura.
Numerosi altri soggetti invitati, non potendo partecipare, hanno comunicato la disponibilità a sostenere l’iniziativa, fra i quali i dirigenti della Confcommercio, Rodolfo De Laurentiis,Emilio Cipollone, Augusto Di Bastiano del Centro giuridico dei consumatori, alcuni sindaci, Augusto D’Alessandro