PESCARA

Il parcheggio coperto è un flop… e il Comune dimezza le tariffe

Da oggi parte lo ‘sconto’. Pd: «Comune in perdita di 71 mila euro»

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Il parcheggio di via Misticoni

Il parcheggio di via Misticoni

Tariffe dimezzate nel parcheggio pubblico coperto di via Misticoni.


PESCARA. Tariffe dimezzate nel parcheggio pubblico coperto di via Misticoni.
Lo ha deciso l’amministrazione comunale di Pescara in accordo con la società Pescara Parcheggi, che gestisce i 320 posti auto disposti su due livelli, tutti videosorvegliati, realizzati nel cuore di Porta Nuova, a ridosso della stazione ferroviaria, nell’ambito di un accordo di programma. L’obiettivo, ha ammesso l’assessore Berardino Fiorilli, è quello di incrementare l’attrattiva di un impianto pubblico aperto circa un anno fa e «penalizzato», analizza il vice sindaco, «dalla realizzazione di un’altra area di sosta privata proprio di fronte, nonché dalla presenza del parcheggio gratuito all’interno del centro commerciale adiacente». Tuttavia l’amministrazione crede nel ruolo assolutamente strategico di quell’impianto, «sostanzialmente costato zero alla città e che oggi non determina costi aggiuntivi a Pescara Parcheggi», ma che comunque deve divenire produttivo. Si parte con gli sconti ma nei prossimi giorni saranno organizzate anche delle iniziative che «consentano alla città di ‘scoprire’, svelare la disponibilità della struttura».
Le nuove tariffe, ad esempio, vanno da 50 centesimi per i primi 30 minuti, 1 euro per la prima ora, per la frazione di essa o per le ore successive. La tariffa della sosta diurna, dalle 8 alle 20, scende a 4 euro dai precedenti 8 euro, dimezzata la sosta notturna, dalle 20 alle 8, ossia 3,50 euro anziché i precedenti 7 euro. Il parcheggio delle ventiquattro ore costerà 6 euro anziché 10 euro.
Scettico però il consigliere del Pd Antonio Blasioli che parla di una perdita di 71 mila euro accumulata negli ultimi 12 mesi. «Il parcheggio di via Misticoni, infatti continua ad essere vuoto. Un incasso medio mensile che varia tra i 150 e i 200 € a fronte degli alti costi di gestione, circa 6.000 euro mensili stando ai dati forniti da Pescara Parcheggi».
Blasioli contesta la mancanza di iniziative per far decollare la sosta e anche lo sconto che parte da oggi non viene ritenuta una soluzione idonea: «meglio tardi che mai si potrebbe dire, ma non è abbastanza. Nella speranza di farlo conoscere, se non si voleva puntare su un abbinamento con il trasporto pubblico locale, si poteva proporre ai residenti della zona ed ai genitori che accompagnano gli alunni alla vicina scuola Nostra Signora, un abbonamento a prezzi modici che coprisse le spese evidenziate, ma ancora una volta non si è visto lungo e si è scelta la via più breve».