SULMONA

Snam, l’ira dei Comitati si riversa a Pescara. Sit-in di protesta il 7 febbraio

Manifestazione in occasione del Consiglio regionale

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Snam, l’ira dei Comitati si riversa a Pescara. Sit-in di protesta il 7 febbraio
«Il Comune di Sulmona faccia la sua parte», l’invito dei comitati. L’ira dei comitati cittadini avversi al metanodotto Snam arriva a Pescara.

SULMONA. «Il Comune di Sulmona faccia la sua parte», l’invito dei comitati.  L’ira dei comitati cittadini avversi al metanodotto Snam arriva a Pescara.

Martedì 7 febbraio sit-in di protesta nella città in occasione della seduta del Consiglio regionale. I manifestanti chiederanno alla Regione di fare un passo indietro sull’autorizzazione al progetto e l'istituzione di un tavolo per l'individuazione di una soluzione alternativa, al di fuori della dorsale appenninica. A preoccupare, «l’annuncio del Settore Energia della Regione che avrebbe comunicato la ripresa dell’iter autorizzativo dall’8 febbraio e gli ultimi tragici eventi ( l’esplosione di metanodotti Snam a Tresana, 18 gennaio e Tarsia l’11 febbraio 2010).
«Il progetto del mega gasdotto lungo la dorsale appenninica é una follia», gridano i comitati, «l'eco-mostro della Snam attraverserebbe tutti i territori più altamente sismici, gli stessi del devastante terremoto del 6 aprile 2009 che ha colpito L'Aquila e gran parte della provincia».
Anche il Comune di Sulmona è invitato all’evento. «Chiediamo la convocazione di un Consiglio comunale straordinario a Pescara il 7 febbraio prossimo», dicono i comitati, «davanti al Consiglio Regionale, dando in questo modo una dimostrazione chiara della sua volontà di lottare fino in fondo per fermare il devastante disegno della Snam».
L’accusa rivolta alla Regione è di non aver fatto nulla per bloccare l’iter autorizzativo dopo che tre mesi fa aveva votato all’ unanimità la risoluzione sul metanodotto e la centrale della Snam. Stesso atteggiamento da parte del Comune di Sulmona. Con il Consiglio comunale del 30 dicembre risoltosi in un flop per i comitati la maggioranza aveva bocciato sia la delibera contro il progetto Snam presentata dalla minoranza sia la proposta sempre della minoranza di sospendere la seduta per raggiungere accordo sui contenuti.
La vicenda si trascina ormai dal 30 agosto scorso quando il Ministero dello Sviluppo chiede al Comune di Sulmona di rilasciare il proprio parere sull’opera. La lettera arriva a destinazione solo il 20 settembre ma solo i primi di novembre il presidente del Consiglio comunale Nicola Angelucci, sotto sollecito dei comitati cittadini rende nota la missiva. Si fissa il 7 dicembre come data di convocazione del Consiglio ma prima toccherà alla Commissione Territorio e Servizi presieduta da Giovanni Capparuccia pronunciarsi (il suo parere è propedeutico). La convocazione non arriva ed il 13 dicembre il capogruppo dell’ Idv Giuseppe Ranalli si rivolge al Prefetto de L’Aquila Giovanna Iurato perché apra una indagine sul caso. Dopo l’ennesimo silenzio, il 16 dicembre verrà interpellata la Procura.