PESCARA

La fontana di Toyo Ito torna visibile (per poco)

Necessari interventi di manutenzione nella vasca del ‘bicchiere’

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La fontana di Toyo Ito torna visibile (per poco)
PESCARA. E’ stato smontato il dodecagono allestito attorno allo Huge Wineglass di piazza Salotto, installato lo scorso maggio.

PESCARA. E’ stato smontato il dodecagono allestito attorno allo Huge Wineglass di piazza Salotto, installato lo scorso maggio.
L’operazione è stata necessaria per consentire il rifacimento dei pannelli, imbrattati dai vandali, e comunque da aggiornare con nuove installazioni, e per consentire la pulizia e la bonifica periodica necessaria della vasca che ancora oggi contiene il ‘bicchiere’ dell’architetto Toyo Ito.
L’intervento di pulizia dell’area è a cura della Attiva che si è occupata dell’assorbimento dell’acqua che, nei mesi, si è raccolta nella vasca. Le operazioni andranno avanti anche nei prossimi giorni nell’attesa di aver confezionato anche i nuovi pannelli con i quali l’amministrazione di centrodestra mostrerà alla città i nuovi progetti per la riqualificazione del territorio e anche l’elenco degli investimenti messi in cantiere per il 2012 con il nuovo Piano Triennale dei Lavori pubblici.
«L’idea del dodecagono – ha ricordato il sindaco Albore Mascia – era maturata la scorsa primavera in seno alla giunta comunale dopo alcuni eventi e spettacoli che hanno visto protagonista la storica piazza Salotto con migliaia di persone che, provenendo da fuori Pescara, si soffermavano a osservare il ‘vuoto’ costituito dall’opera di Toyo Ito, un parallelepipedo in frantumi, che continua a lesionarsi sotto l’azione degli agenti termici».
Oggi la sfortunata fontana è tenuta in piedi esclusivamente dalla gabbia di acciaio sistemata dai Vigili del Fuoco nel giorno in cui si formarono le crepe (64 giorni dopo il montaggio), ormai sempre più evidenti. In corso c’è un lungo contenzioso tra l’architetto giapponese, l’amministrazione comunale e la società che ha realizzato materialmente la struttura, contenzioso che il prossimo maggio entrerà nel vivo.
Decine di incontri, colloqui e lettere tra il Comune, l’architetto Toyo Ito, autore del progetto, e la Clax Italia, che ha realizzato materialmente la struttura in polimetilmetacrilato presso i propri stabilimenti di Pomezia Terme, non hanno ancora consentito di individuare le cause della frattura che dal febbraio 2009 costringe il Comune a tenere in piazza la struttura.
A luglio 2009 l’amministrazione comunale si è rivolta al Tribunale per individuare le cause del cedimento e ottenere anche un eventuale risarcimento per l’immagine della città. Fino a quando non saranno concluse tutte le fasi peritali e tese all’accertamento della struttura progettuale e realizzativa dell’opera, l’amministrazione comunale è bloccata.
Nei prossimi giorni verranno installati i pannelli e la fontana dell’artista giapponese ‘scomparirà’ nuovamente.