PESCARA

Auto nel fiume a Pescara. Recuperato il cadavere di un 29enne

Un testimone: «correte c’è una macchina che sta affondando nell’acqua»

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Auto nel fiume a Pescara. Recuperato il cadavere di un 29enne
Sono arrivate intorno alle 16.00 le prima telefonate al centralino dei Vigili del fuoco di Pescara e della Capitaneria di Porto.

PESCARA. Sono arrivate intorno alle 16.00 le prima telefonate al centralino dei Vigili del fuoco di Pescara e della Capitaneria di Porto.
Alcuni passanti hanno notato un’automobile cadere nel fiume all’altezza del Ponte del mare. C’erano diverse persone nei pressi dell’area portuale e vicino al canale per questo in molti hanno assistito alla scena. Che qualcosa non andasse per il verso giusto alcuni se ne sono accorti tant’è che pare che ai centralini di Capitaneria di porto e vigili del fuoco gli allarmi siano arrivai in tempo reale.
Un’auto secondo le prime testimonianze avrebbe preso la rincorsa e a gran velocità sarebbe finita nel fiume.
A bordo del veicolo una persona, l’età ancora da accertare. L’auto, una Ford Ka di colore blu è andata a fondo in pochi minuti, lì dove il fiume pesca intorno ai tre metri. Sono ancora in corso le operazioni di recupero e dopo oltre due ore in mare i soccorritori hanno ancora poche speranze di trovare l’automobilista in vita.
L’auto ha raggiunto la parte centrale del canale dove i soccorsi sono più difficili e anche per questo sarebbe confermata l’ipotesi dell’auto finita nel fiume a gran velocità.
Se così fosse allora si tratterebbe di un suicidio ed è questa l’ipotesi per ora più accreditata.
Dal punto in cui la macchina è caduta non ci sono cordoli di protezione. Sul posto sono arrivate diverse squadre dei vigili del fuoco ma anche una motovedetta della Capitaneria di Porto e personale a terra, i sommozzatori della Guardia di Finanza.

RECUPERATO IL CADAVERE
E’ stato recuperato intorno alle 19.30 il cadavere dell’uomo che era all’interno dell’auto.
Si tratterebbe di un 29enne nato a Foggia e residente a Pescara che soffriva di crisi depressive, per cui gli inquirenti ritengono che si sia trattato di un gesto intenzionale.
a.l.