SILVI

Due rapine a mano armata in poche ore. Arrestato un pregiudicato

Pomeriggio di terrore ieri a Silvi. Escploso un colpo dentro il punto Snai

WhatsApp 328 3290550

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

3045

Un fotogramma del rapinatore

Un fotogramma del rapinatore

I carabinieri agli ordini del luogotenente Antonio Tricarico, hanno arrestato Marco Cataldo, 32 anni pregiudicato di Silvi.

SILVI. I carabinieri agli ordini del luogotenente Antonio Tricarico, hanno  arrestato Marco Cataldo, 32 anni pregiudicato di Silvi. Per lui l’accusa è di rapina ai danni dell’ufficio postale di via Carducci e tentata rapina ai danni del punto Snai. i colpi sono stati messi a segno due ore l’uno dall’altro.   
Dalle ore 17,00 alle ore 19,30 di ieri Cataldo ha disseminato il panico: prima ha fatto irruzione nell’ufficio postale di via Carducci con una pistola in pugno e con un casco integrale da motociclista in testa. Ha minacciato tutti gli impiegati brandendo l’arma al loro indirizzo riuscendo a portare via la somma di 1.145 euro. Dopo il primo colpo è scappato a bordo di un motorino.
I carabinieri di Silvi hanno raccolto le prime testimonianze e hanno subito capito che l’uomo armato poteva essere lui.
Sono cominciate le ricerche senza sosta: uomini dell’Arma in borghese ed in divisa, lo hanno cercato ovunque, ma alle 19,15 i Carabinieri hanno ricevuto un’altra segnalazione di rapina, questa volta al punto Snai di via Roma.
Qui l’uomo era entrato celandosi il volto con il solito casco, l’abbigliamento è lo stesso, medesimo modus operandi, «datemi i soldi sto facendo una rapina» ha detto al direttore dell’agenzia di scommesse.
Quest’ultimo  ha tentenna e tentato anche una reazione colpendo il malfattore con un pugno al petto. Il rapinatore ha reagito male ed esploso un colpo in aria.
E’ scoppiato il panico, perché solo dopo si scoprirà che la pistola era a salve.
Cataldo è fuggito a bordo del motorino già segnalato di colore nero, ma i carabinieri ormai lo avevano quasi in pugno: lo hanno individuato e bloccato quasi vicino casa. Il quadro probatorio si è completato con il rinvenimento del casco, dell’abbigliamento e della pistola che poco prima era stata protagonista di un pomeriggio di terrore, disseminato il panico tra la gente, soprattutto nel Punto Snai dove nessuno poteva sapere che l’arma era una pistola a salve perfetta replica di arma da fuoco Beretta mod.34.
Cataldo è stato arrestato con l’accusa di rapina a mano armata ai danni dell’ufficio postale di via Carducci e di tentata rapina ai danni del Punto Snai di via Roma, su disposizione del sostituto procuratore Auriemma e portato nel Carcere di Castrogno in attesa della convalida dinanzi al GIP.