L'AQUILA

Operazione “Costa dorata”: 9 arresti per spaccio di droga tra L’Aquila e Alba Adriatica

Sequestrato un night ad Alba Adriatica

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Operazione “Costa dorata”: 9 arresti per spaccio di droga tra L’Aquila e Alba Adriatica
Detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Con queste accuse dalle prime luci dell'alba e' in corso in Abruzzo un'operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile della Questura dell'Aquila.

 L’AQUILA. Detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sfruttamento della prostituzione. Con queste accuse dalle prime luci dell'alba e' in corso in Abruzzo un'operazione antidroga condotta dalla Squadra Mobile della Questura dell'Aquila.
Nove le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del capoluogo, su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia con a capo il procuratore Alfredo Rossini. Perquisizioni sono incorso tra L'Aquila, Avezzano ed Alba Adriatica.
 Tra gli arrestai anche un gruppo di albanesi da tempo  in provincia dell'Aquila ed alcuni italiani incensurati. A coordinare l'operazione, denominata in codice "Costa dorata", è il capo della Squadra Mobile della questura dell'Aquila, il vice questore aggiunto Fabio Ciccimarra.
Le indagini sviluppate della Squadra Mobile de L’Aquila e coordinate della Procura della Repubblica di L’Aquila, (pm Antonietta Picardi) hanno permesso di disarticolare un canale di spaccio di cocaina, stabilmente gestito da un gruppo di albanesi da tempo residenti nella Provincia di L’Aquila con propaggini operative, sia, nel capoluogo che nel teramano, in particolare in Alba Adriatica.
I poliziotti dell’Antidroga attraverso le intercettazioni telefoniche, nonché mediante servizi di video controllo a distanza e pedinamenti, sono riusciti a documentare, in meno di un anno di indagini, oltre 40 episodi di spaccio tutti definiti fra L’Aquila, Avezzano ed Alba Adriatica e contestati nell’ordinanza del gip del Tribunale, Romano Gargarella.
Da una stima fatta in ragione delle risultanze investigative è emerso come il gruppo di albanesi fosse in grado di gestire «contatti funzionali alla cessione di cocaina» per importi complessivi anche superiori ai  15,000 euro in un solo  mese con  punte nelle vendite concentrate nei mesi prefestivi di dicembre e luglio.
La droga , destinata al mercato abruzzese, era acquistata secondo quanto accertato dai poliziotti della Sezione Antidroga da consumatori delle più disparate estrazioni sociali, economiche e culturali. E sarebbe questa la conferma –secondo gli inquirenti- di come il mercato dello stupefacente risponda ad una sempre forte domanda di consumo attraversato sempre più trasversalmente.

SPACCIO E PROSTITUZIONE NEL NIGHT DI ALBA ADRIATICA
Le indagini oltre a rilevare precisi profili di responsabilità penale «con riferimento a concorsuali condotte nel reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina», hanno permesso, per di più, di circoscrivere elementi di rilievo penale in ordine al delitto di sfruttamento della prostituzione.
Epicentro sarebbe stato secondo la procura il night club “La bussola”, di Alba Adriatica, di cui l’Autorità giudiziaria ne ha disposto il sequestro preventivo.
Dalle indagini è emerso come all’interno del locale posto in sequestro in Alba Adriatica, le donne destinate all’esercizio della prostituzione fossero disposte a “prestazioni” in cambio di somme di denaro, variabili e con oscillazioni nel quantum da 100 a 400 euro -in funzione del luogo di consumazione.
Gli arrestati, destinatari di richiesta di misura cautelare, sono:
1.    PICAKU Vladimir  nato in Albania cl.1982, res. (AQ). In carcere
2.    PICAKU Kujtim nato Albania cl.1985, res. (AQ) in carcre
3.    BRAKA Ervis nato in Albania cl.1984, res. (TE)  in carcere
4.    RROKAJ Edison nato a Vlore ( Albania) cl.1986, (AQ). in carcere
5.    GRABOVAJ Naim  nato  in Albania cl.1988, (AQ) in carcere
6.    FOSCHI Roberto, cl 1954, res (TE) (arresti domiciliari)
7.    B.M. cl.1984, res (AQ) (arresti  domiciliari)
8.    R. F., cl.1978, res (TE) (arresti domiciliari) 
9.    O. A. nata a Riga  cl.1981, res (TE) (arresti domiciliari)