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Procura di Vasto: negli ultimi 12 mesi 2.147 indagati

4 morti sul lavoro, 3 omicidi, 10 attentati incendiari, 89 arresti per droga

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Procura di Vasto: negli ultimi 12 mesi 2.147 indagati
VASTO. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011 la Procura ha chiuso 1.565 indagini.

VASTO. Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011 la Procura ha chiuso 1.565 indagini.
Il numero degli indagati nei cui confronti si è proceduto è pari a 2.147; i procedimenti per reati di competenza del giudice di pace sono stati 537 per un totale di 610 indagati. I procedimenti a carico di ignoti sono stati 2.578. Quelli per fatti non costituenti reato 282, mentre in materia civile sono stati trattati 554 procedure. I dati vengono forniti dal procuratore della Repubblica Francesco Prete.

LA CRIMINALITÀ SUL TERRITORIO
«L’analisi sociologica del fenomeno criminale nel territorio vastese», commenta il procuratore Prete, « ci dice che la criminalità più pericolosa è la criminalità forestiera, mentre quella indigena, funge semmai da supporto. Il traffico più pericoloso è senz’altro quello delle sostanze stupefacenti, mentre contenuto appare il racket delle estorsioni. Nebuloso è il fenomeno dell’usura e preoccupante quello degli attentati incendiari».
Nel corso del 2011 la Procura vastese ha arrestato 89 persone coinvolte nel traffico di stupefacenti (66 delle quali nei primi giorni del 2012), ha sequestrato oltre dieci chili tra eroina e cocaina, e circa sei tra hashish e marijuana, oltre a somme di denaro ed armi.
Più in generale la Procura di Vasto ha eseguito nel corso del 2011, 62 misure cautelari personali e 56 misure cautelari reali, gran parte delle quali confermate dai Tribunali del riesame.

GRAVE IL FENOMENO DEGLI ATTI INCENDIARI
Grave e di difficile repressione, ammette il procuratore, è il fenomeno degli attentati incendiari, essendosene verificati dieci su obiettivi vari tra cui abitazioni private ed autoveicoli. Per cinque di questi episodi sono stati individuati i responsabili, poi raggiunti da provvedimenti restrittivi.

MORTI SUL LAVORO
Nel corso dell’anno passato si sono registrati quattro eventi mortali sul lavoro, ma tecnicamente uno solo di essi è inquadrabile come omicidio colposo connesso a violazioni di norme antinfortunistiche. Gli altri si sono verificati in occasione dello svolgimento di attività lavorative in proprio ed in particolare durante lavori agricoli fatti presso propri poderi.
La Procura ha avviato 78 procedimenti per violazioni alle norme antinfortunistiche accertate durante controlli della ASL.
Più grave è invece il bilancio dei morti sulla strada. Sono stati 14 nel corso del 2011.
A seguito di controlli mirati, sono state denunciate 103 persone per reati connessi al codice della strada, ed in particolare per guida in stato di ebbrezza, sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, per omissioni di soccorso e per guida senza patente.

OMICIDI
Gli omicidi volontari sono stati due, entrambi consumati in ambito familiare. Cinque sono stati i tentati omicidi, uno dei quali ai danni di un rappresentante delle forze dell’ordine. Sono stati individuati gli autori di entrambi gli omicidi consumati ed anche quelli dei tentati, salvo in un caso.

STALKING
Cinque i procedimenti aperti per abusi sui minori. In due di essi sono state emesse custodie cautelari in carcere. 8 le denunce per reati di violenza sessuale. Piuttosto alta è l’incidenza dello stalking, essendo stati iscritti nel corso del 2011 ventinove procedimenti.

I REATI CONTRO L’AMBIENTE

Nell’anno scorso sono stati posti i sigilli a 14 immobili abusivi che vanno ad aggiungersi agli oltre 20 sequestri già in essere, alcuni dei quali relativi a imponenti costruzioni o a lottizzazioni abusive.
«Per quanto riguarda l’ambiente», spiega il procuratore Prete, «ed in particolare la violazione delle norme sulla tutela dell’aria e dell’acqua, sono aperte alcune indagini che tuttavia richiedono tempi lunghi per l’accertamento delle cause e dei fattori inquinanti, nonché del superamento dei limiti di legge. Una, in particolare, riguarda lo sversamento in acque marine di liquidi inquinanti provenienti da condotte fognarie pubbliche».
Con riferimento all’inquinamento del suolo sono stati effettuati alcuni sequestri di modeste discariche abusive.

REATI CONTRO L’ECONOMIA
Un misuratore della crisi economica è sicuramente fornito dai fallimenti delle imprese e dal numero dei procedimenti per reati fiscali. 13 sono stati quelli per reati di bancarotta e 72 per reati fiscali.

L’ORGANIZZAZIONE DELLA PROCURA
Oltre ai tre magistrati togati, l’ufficio conta su tre vice procuratori onorari, una struttura amministrativa composta da 19 unità, ed una sezione di polizia giudiziaria.
Nel corso del 2011 la Procura di Vasto, insieme ad alcune altre sul territorio nazionale, è stata individuata dal Ministero della Giustizia per l’avvio del progetto sulla digitalizzazione del processo penale.
Il progetto consiste nella scansione di tutti i fascicoli del pubblico ministero per i quali sia stato emesso l’avviso di conclusione delle indagini, e ciò indipendentemente da una richiesta di copia da parte dei soggetti legittimati. E’ stato inoltre implementato un archivio informatico di facile consultazione.
Sempre nel corso del 2011 l’ufficio ha informatizzato altri servizi, come quello della liquidazione delle spese di giustizia, e ha razionalizzato i noleggi delle apparecchiature necessarie alle intercettazioni telefoniche, affidando l’incarico ad una società selezionata sulla base di una procedura ristretta e potenziando la sala ascolti.
E’ inoltre attivo un sito internet, grazie al quale gli utenti possono richiedere per via telematica a questa Procura i certificati previsti dalla legge.