L'AQUILA

Terremoto, anche Striscia la notizia sul caso delle escavatrici sparite

Mistero anche su 3 milioni destinati ai Vigili del Fuoco

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Terremoto, anche Striscia la notizia sul caso delle escavatrici sparite
Che fine hanno fatto le 6 escavatrici che la Fiat ha donato alla protezione Civile?

L’AQUILA. Che fine hanno fatto le 6 escavatrici che la Fiat ha donato alla protezione Civile?
Se lo chiedeva qualche giorno fa il Co.na.po, sindacato dei Vigili del Fuoco che ieri sera si è rivolta anche alla popolare trasmissione televisiva Striscia la Notizia, intenzionata a far luce su quelle che definisce «magagne post sismiche». 
I vigili del fuoco hanno infatti scoperto che la Fiat (per la precisione Case Construction Equipment, società del gruppo) ha donato alla protezione Civile un escavatore cingolato CX210B, un escavatore gommato WX145, un miniescavatore CX17B, una pala gommata 921E, una minipala compatta (skid) 435 e un sollevatore telescopico TX130-33. Tutte dovevano servire ad un unico, difficile compito: demolire gli edifici terremotati e smaltire le macerie. «Un’operazione, quest’ultima», denuncia il sindacato, «che a distanza di quasi tre anni dal sisma è appena agli inizi».
Ma perché i mezzi non sono mai arrivati a destinazione? Una volta affidati alla Protezione Civile che fine hanno fatto, si domanda anche la trasmissione di Canale 5 che aspetta risposte ufficiali in merito. E una risposta dovrà pure arrivare dal momento che i mezzi avevano un valore consistente: 860 mila euro.
E sempre a Striscia il Conapo chiede di scoprire che fine abbiano fatto i 3 milioni di euro stanziati dal ministero dell’interno destinati all’acquisto di mezzi per la rimozione di macerie (bobcat, mini bobcat e pale gommate). Dove sono questi macchinari? «Lo vorremmo sapere anche noi», denuncia Daniele Sbarassa, del sindacato autonomo dei Vigili del Fuoco. «Questi mezzi a L’Aquila non sono mai arrivati. Se sono stati acquistati o meno non lo sappiamo, fatto sta che a distanza di due anni non sappiamo ancora niente».
«Ne riparleremo ancora», ha annunciato Jimmy Ghione. 

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