Filt e Ugl a Gtm: «Contraddizioni sul bilancio»

I sindacati: «il presidente parla di bilancio in rosso, il direttore generale, di utili»

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Michele Russo

Michele Russo (Gtm)

PESCARA. Acque agitate in casa Gtm. Dopo l’infornata di promozioni ed assunzioni denunciate giorni fa, Filt Cgil Abruzzo e Ugl Autoferro Abruzzo invocano chiarezza e spiegano le presunte irregolarità.


PESCARA. Acque agitate in casa Gtm. Dopo l’infornata di promozioni ed assunzioni denunciate giorni fa, Filt Cgil Abruzzo e Ugl Autoferro Abruzzo invocano chiarezza e spiegano le presunte irregolarità.
Nel mirino dei sindacati le contraddizioni sul bilancio (prima si parla di rischio default e poi di utile di azienda) e sulle assunzioni (da un lato il problema esuberi, dall’altro nuove assunzioni).
Dopo le promozioni di tre sindacalisti (due segretari provinciali e un delegato Rsa) e l’annunciata assunzione di un impiegato-ingegnere «senza concorso, in violazione degli accordi vigenti e senza che ricorrano i presupposti, le condizioni e l’urgenza», oggi i sindacati lamentano l’ennesima contraddizione dei vertici Gtm. Un mese fa, dicono, «il direttore generale annunciava la probabile chiusura in rosso del bilancio 2011 tanto che il passaggio del contratto dei dipendenti da part-time a full-time è stato bloccato. Ora invece improvvisamente e senza che siano intervenute risorse aggiuntive, apprendiamo dal presidente che anche il 2011 per la Gtm si chiuderà con un utile di esercizio. Chi mente tra i due?».
Sarebbero 4, secondo Filt Cgil e Ugl le irregolarità legate alle recenti promozioni. «Innanzitutto sono state fatte tre promozioni a fronte di due soli posti disponibili dovuti ad assenze temporanee», dicono, «poi, l’azienda avrebbe preferito le promozioni ad personam senza ricorrere ad una normale procedura concorsuale. Le persone designate non avrebbero i requisiti e ci sarebbero dipendenti con titoli e diritti superiori in grado di assumere le stesse funzioni». Infine, a preoccupare le sigle «è la scadenza di 6 mesi per le promozioni che potrebbe far scattare il diritto dei tre designati all’acquisizione definitiva della promozione».
Per fortuna, concludono, «uno dei beneficiari della promozione ha già rinunciato all’avanzamento di carriera facendo un opportuno passo indietro».  C’è poi la questione dell’annunciata assunzione nell’area tecnica (ingegnere) che costerebbe 50.000 euro all’anno. Anche questa, una scelta inspiegabile secondo le sigle, alla luce dei numerosi «ingegneri validissimi» già presenti in azienda. «La Gtm», dicono, «non più di un mese fa ha elargito ad una figura impiegatizia nella stessa area tecnica (in cui assume) un incentivo per anticipare il pensionamento».
E l’ennesima domanda dei sindacati è per il presidente Chiodi e l’assessore ai Trasporti Giandonato Morra. «Sono queste le competenze manageriali che dovrebbero corrispondere a criteri di economicità?».