Intercettazioni, due esposti contro Bertolaso: «venga processato per omicidio colposo»

Dopo l’indignazione scattano anche le denunce

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Intercettazioni, due esposti contro Bertolaso: «venga processato per omicidio colposo»


L’AQUILA. Non è passata inosservata la telefonata tra Guido Bertolaso e l’ex assessore alla protezione Civile della Regione Abruzzo Daniela Stati.
Nel corso di una intercettazione, pubblicata nei giorni scorsi dal quotidiano La Repubblica, Bertolaso avvertiva la Stati della necessità di organizzare una riunione «mediatica» di tecnici (ovvero della commissione Grandi Rischi) per il 31 marzo 2009, 6 giorni prima dal terremoto che ha devastato la città, per mettere a tacere «qualsiasi imbecille, placare illazioni, preoccupazioni, eccetera».
 «io non ci sarò», dice ancora Bertolaso alla Stati, «vengono i luminari… Barberi, Boschi. E' più un'operazione mediatica, hai capito? Così loro, che sono i massimi esperti di terremoti diranno: è una situazione normale, sono fenomeni che si verificano...meglio che ci siano 100 scosse di 4 scala Richter piuttosto che il silenzio perchè 100 scosse servono a liberare energia e non ci sarà mai la scossa, quella che fa male».
La città ha ascoltato sdegnata quelle parole ma c’è anche chi ha deciso di passare al contrattacco, come l’avvocato Antonio Valentini che ha presentato un esposto alla procura dell’Aquila. Secondo il legale, che in questi ultimi 30 mesi ha presentato più esposti per denunciare tutto quello che non va nel post sisma, esistono gli estremi per un’estensione dell’accusa di omicidio colposo, la stessa mossa contro i componenti della Commissione grandi rischi, per la quale è in atto un processo.
 E proprio in quel processo nei prossimi giorni, precisamente l’8 febbraio, Bertolaso sarà ascoltato come teste. La sua audizione era prevista già nei giorni scorsi ma è saltata perché si trovava momentaneamente all’estero.
All’avvocato Valentini si accoda anche Rifondazione Comunista. «Anche noi denunceremo il ‘console’ Bertolaso», annunciano Enrico Perilli, capogruppo Prc in consiglio comunale dell'Aquila e Francesco Marola, segretario provinciale PRC.
Il partito ha dato mandato ai suoi legali Dario D'Alessandro, Francesco Rosettini e Alessandro Rosa, di presentare un esposto in Procura per denunciare Guido Bertolaso sempre per omicidio colposo. «Non può rimanere impunito quanto gli aquilani sono stati costretti a subire», dicono Perilli e Marola. «Aggiungiamo inoltre che ciò che è accaduto con Bertolaso deve essere da monito per le relazioni future. Per questo solo una settimana fa in consiglio comunale abbiamo invitato il sindaco ad avere prudenza con Il nuovo Governo, poiché la soddisfazione espressa dopo il primo incontro avuto con Monti ci sembrava del tutto fuori luogo; oggi con l'ordinanza sui centri storici è chiaro che la ricostruzione non è un priorità per il Governo "tecnico", e ancora una volta il sindaco ha dovuto fare dietro front dalle precedenti dichiarazioni».