Giulianova, costi raccolta rifiuti. E’ scontro: Te.Am vs Mastromauro.

La società di raccolta rifiuti di Teramo replica al primo cittadino

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Il sindaco Francesco Mastromauro

Il sindaco Francesco Mastromauro

GIULIANOVA. A Giulianova ancora polemiche sull'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti alla Ecologica Sangro.

GIULIANOVA. A Giulianova ancora polemiche sull'affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti alla Ecologica Sangro.
Da una parte il sindaco Francesco Mastromauro difende i vantaggi (soprattutto economici) del sistema di raccolta giuliese, dall’altra c’è chi avanza dubbi sulla modalità e sui costi del servizio  affidato ad Ecologica Sangro, la società della famiglia Di Zio.
Stavolta però il botta e risposta è tra il sindaco e la Te.Am, ditta concorrente alla Ecologica Sangro, (per nulla considerata come possibile candidata) e che alcuni, invece, ritenevano economicamente  più vantaggiosa. Tempo fa il confronto in tv tra il presidente della Te.Am Fernando  Cantagalli  ed il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, durante il quale il presidente avrebbe dichiarato  il maggiore costo (circa 1.200.000,00 mila euro in più) sostenuto da Giulianova per il servizio rifiuti rispetto ad altri Comuni. Giorni fa la replica di  Mastromauro alle critiche di Fernando Cantagalli.
Oggi, la contro replica di Cantagalli. Il primo punto a cui il presidente risponde riguarda «la maggiore economicità», secondo il sindaco, «della Tarsu (la tassa sui rifiuti a Giulianova che sia attesta sui 183,84 euro per abitante) rispetto alla Tia (tariffa igiene ambientale) sostenuta a Teramo (216,76 euro ad abitante)».
«Ma» interviene critico Cantagalli, «Tarsu e Tia sono concettualmente differenti e poggiano su basi di calcolo molto diverse». La tassa sullo smaltimento rifiuti (Tarsu) si calcola in base ai metri quadrati del proprio immobile, la Tia, invece, si basa sui rifiuti effettivamente prodotti. Poi Cantagalli precisa che «tra i costi di igiene ambientale del Comune di Teramo sono stati ricompresi anche quei costi che la Te.Am sostiene per altre amministrazioni come Canzano, Castellalto ed alcuni Comuni montani, senza perdere di vista i costi di trasferenza di tutti i Comuni del Mote, così come il debito ripianato nei confronti del sistema Cirsu-Sogesa e quello eventualmente ancora da ripianare». Una cifra, quindi, che ricomprende varie spese.
Per dimostrare il maggiore vantaggio economico che offre la Te.Am, il presidente ribadisce: « il costo complessivo per il ciclo integrato dei rifiuti per abitante a Giulianova che dal sindaco viene indicato in 183, 84 euro risulta quindi di gran lunga superiore a quello di Termoli (dove opera la Te.Am) che si attesta a 128,29 euro».
Poi la questione vira verso quel «49% del capitale della Te.Am, corrispondente », secondo Mastromauro, «alla quota, sequestrata, del socio privato, ora in mano a un commissario giudiziale nominato dal Tribunale di Catanzaro». Per Cantagalli evocare la questione è una caduta di stile. «Piuttosto che alimentare dannosi e sterili questioni di campanile», dice, «il sindaco faccia chiarezza su questi rilievi formulati, e lo faccia con risposte “a misura”, senza inutilmente evocare la Procura di Catanzaro, assoluta garanzia per la TeAm S.p.A. e per i servizi pubblici gestiti».
Le polemiche nascono da quando il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, decide con una ordinanza in somma urgenza di affidare il servizio di raccolta dei rifiuti alla Ecologica Sangro una ditta che fa riferimento a membri della famiglia Di Zio, a dicembre scorso.
 Si deve fare in fretta per trovare la soluzione all'emergenza rifiuti verificatasi a seguito dello sciopero indetto dalle maestranze della Sogesa per il mancato pagamento degli stipendi. La soluzione si chiama Ecologica Sangro.
Sin da subito però si fanno strada dubbi sia sulla modalità di assegnazione che sui costi del servizio. C’è chi si chiede perché sia stata scelta Ecologica Sangro, perché arrivare sino a Lanciano se i Comuni limitrofi hanno affidato il servizio ad altre società e cooperative più vicine.
Il primo a nutrire perplessità sulla modalità dell’affidamento (ordinanza per somma urgenza) è il consigliere comunale Gianluca Antelli che si domanda come sia possibile che «il sindaco Mastromauro abbia fatto tre ordinanze per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti "porta a porta": prima a Sogesa Spa ( n. 107/2011 ) il 15 aprile 2011; poi nuovamente a Sogesa Spa ( n. 451/2011) del 18 ottobre 2011; in ultimo a Ecologica Sangro SPA del 16 dicembre 2011».
Poi  i dubbi sul capitolo costi.  Per la raccolta e trasporto presso impianti dei rifiuti urbani ed assimilati a Giulianova si spende € 130,00 per abitante; per lo spazzamento € 26.000,00 al mese ma non è chiaro se lo smaltimento dei rifiuti sia compreso così come il costo del conferimento del rifiuto organico. Progresso Giuliese e la Te.Am fanno presente che il Comune di Termoli con 33.000 abitanti paga alla Te.Am per lo stesso servizio 4.290.000 euro, quello di Giulianova con 24.000 abitanti paga alla Ecologica Sangro € 4.392.000».