OMICIDIO IN PIENO CENTRO A PESCARA: UCCISO COMPONENTE DELLA BANDA BATTESTINI

Tre colpi di pistola hanno freddato l'uomo davanti al negozio di vernici

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Il luogo dell'omicidio

Il luogo dell'omicidio

PESCARA. Tre colpi fatali per Italo Ceci, 60 anni, ex componente della banda Battestini freddato poco prima delle 20 in via De Amicis.
PESCARA. Tre colpi fatali per Italo Ceci, 60 anni, ex componente della banda Battestini freddato poco prima delle 20 in via De Amicis.
L’uomo si trovava nel suo negozio che vende vernici ‘Colorquando’, al civico 1. Stava abbassando la saracinesca quando è stato raggiunto da tre proiettili.
Secondo le prime notizie l’uomo sarebbe stato soccorso da una volontaria del 118 che si trovava in zona e avrebbe visto l’uomo accasciato a terra. Poi è arrivata l’ambulanza ma per lui non c'era gia' piu' niente da fare è morto durante il trasporto in ospedale.
I colpi lo hanno raggiunto alla schiena (due) e al braccio. Secondo alcuni testimoni i killer erano due ed erano a bordo di una Fiat Punto rossa. Sul posto sono subito accorsi il comandante provinciale dei Carabinieri Marcello Galanzi, il questore Paolo Passamonti oltre alla Polizia scientifica, alla Squadra mobile, alle Volanti e ai Carabinieri.
La zona è stata completamente transennata. «Ho sentito distintamente i tre colpi», racconta un testimone che vive in zona a PrimaDaNoi.it. «Era una persona tranquilla e cordiale. Sapevamo dei suoi trascorsi ma era sempre cordiale». Sul posto si è radunata una folta folla di curiosi.
Secondo quanto trapela l’uomo negli ultimi mesi aveva collaborato con gli inquirenti per far arrestare uno scippatore.
 
«FREDDATO DA DUE UOMINI A VOLTO SCOPERTO»
Secondo le prime ricostruzioni l’uomo sarebbe stato freddato in pochi attimi. I due killer erano appostati vicino al negozio e avrebbero atteso l’uomo all’uscita. Avrebbero agito a volto scoperto senza temere di essere visti. I colpi alla schiena lasciano presagire il fatto che la vittima non si sia nemmeno accorta di quello che stava avvenendo mentre era intento ad abbassare la saracinesca.  Per oltre un'ora sono andati avanti i rilievi degli uomini della polizia  Scientifica sul marciapiede che costeggia il negozio di vernici. Ci sono anche i vigili urbani che tengono a distanza i numerosi curiosi. Increduli i cittadini che hanno appreso la notizia dell'omicidio avvenuto in pieno centro, così come incredule le comunità di nigeriani e cinesi che in zona gestiscono dei negozi di alimentari.

LA BANDA BATTESTINI
La Banda Battestini, così chiamata per il cognome di due fratelli che ne facevano parte, seminò terrore dalla fine degli anni 70 all’inizio degli anni 80. Una scia di rapine e non solo che alimentò il mito di una gang imprendibile. Grazie ad un pentito, alcuni banditi finirono in carcere. Ne facevano parte Claudio Di Risio, Massimo Ballone ( arrestato per l’ennesima volta ad aprile 2010), Raimondo Coletta e altri.