Penne, in Comune 15.000 euro per consulenze

«Spesa inopportuna» secondo Baldacchini del Popolo delle Libertà

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PENNE. Il Comune di Penne chiama tre consulenti esterni per decidere quale tra i 35 progetti per la riqualificazione di piazza Luca Da Penne sia il migliore, sotto compenso di 15.000 euro.


PENNE. Il Comune di Penne chiama tre consulenti esterni per decidere quale tra i 35 progetti per la riqualificazione di piazza Luca Da Penne sia il migliore, sotto compenso di 15.000 euro.
A dirlo è Antonio Baldacchini coordinatore cittadino del Pdl di Penne che trova «inopportuna» la spesa visti i tempi che corrono e lancia una proposta al sindaco Rocco D’Alfonso Pd.
«Perché non revocare questo provvedimento ed investire questi soldi in comparti sociali?», dice Baldacchini, «la commissione potrà essere composta anche da personale interno dell’ufficio tecnico comunale che reputiamo competente e idoneo a svolgere anche questo servizio».
I lavori per la riqualificazione della piazza erano già contemplati nel programma triennale delle opere pubbliche, si legge nella determina comunale del 16 dicembre 2011.
Il 16 novembre 2010, quindi il Comune emette un concorso di progettazione per ridisegnare lo spazio urbano sotto il profilo storico architettonico, sociale e culturale. Il 7 giugno 2011data ultima per la consegna degli elaborati di progettazione, arrivano 35 progetti.
La commissione giudicatrice chiamata a decidere quale progetto sia idoneo è composta da 5 membri: due responsabili dell’area tecnica del Comune di Penne, il geometra Enzo Di Simone, responsabile del servizio manutenzione e viabilità ed il geometra Florideo Pilone responsabile del servizio opere pubbliche, e tre professionisti esterni. Tra questi: il professore Giuseppe Barbieri (Università D’Annunzio), l’ architetto Claudio Ciofani (funzionario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali), l’ architetto Pierluigi Della Valle (funzionario della Provincia di Pescara).
La determina comunale a firma del responsabile di settore Piero Antonacci, termina con lo stanziamento del compenso di 15.000 euro per i tre consulenti.
«In questo momento così difficile per le famiglie», conclude Baldacchini, «quella somma solo per pagare una commissione che dovrà selezionare un progetto per riqualificare una piazza, ci è sembrata una scelta davvero eccessiva».
m.b.