Oggi Roberto torna a casa. Giovedì i funerali

C’è attesa a Moresco, il comune di nascita dello studente sparito da Pescara

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Roberto Straccia

Roberto Straccia

MORESCO. Papà Mario e mamma Rita in queste ore sono a Bari. Sono andati a ‘riprendersi’ il corpo del loro figlio morto in circostanze ancora tutte da chiarire.



MORESCO. Papà Mario e mamma Rita in queste ore sono a Bari. Sono andati a ‘riprendersi’ il corpo del loro figlio morto in circostanze ancora tutte da chiarire.
Dopo alcuni giorni di attesa, nei quali si è ipotizzata la disposizione di nuove analisi sul cadavere, la procura di Bari ha firmato il nullaosta per la restituzione della salma ai familiari. Roberto ora può far rientro a casa.
Prima di conoscere la verità sulla morte del giovane studente, dunque, i genitori, la sorella, i tanti amici e molti estranei che hanno imparato a conoscere il giovane dai servizi di tv e giornali, gli daranno l’ultimo saluto. L’arrivo a Moresco, in quel piccolo comune di 600 anime che per 24 giorni ha sperato, è previsto in tarda serata, «non prima dell’orario di cena», conferma a PrimaDaNoi.it il sindaco Amato Mercuri che per domani ha dichiarato lutto cittadino.
La bara verrà sistemata direttamente nella chiesa di San Lorenzo dove per tutta la notte ci sarà la veglia funebre. Alle 15, poi, i funerali. Si ipotizza una grossa affluenza dai comuni limitrofi: «visto il risalto mediatico della vicenda», ammette il primo cittadino, «ci aspettiamo che saranno in tanti a dare l’ultimo saluto a Roberto». Alle esequie parteciperà anche il Comune di Pescara con il proprio gonfalone e il prefetto di Fermo. Domani mattina si terrà un breefing tra amministrazione comunale, polizia e carabinieri per decidere  come gestire le questioni di ordine pubblico e organizzare i parcheggi.
Intanto questa sera continuerà ad occuparsi del caso anche la trasmissione televisiva ‘Chi l’ha visto?’ che già nei giorni scorsi aveva lanciato due interessanti ipotesi investigative. Una, quella del testimone oculare che avrebbe visto due uomini gettare in mare Roberto, è naufragata subito. L’altra, quella di un pitbul che spaventi i passanti lungo il molo nord, dove ci sono i trabocchi, è ancora in fase di accertamento.

Quello che è chiaro al momento è che Roberto il 14 dicembre scorso è salito sul Ponte del Mare (è stato ripreso da una telecamera di sorveglianza mentre cominciava la rampa) ma una volta sceso non ha proseguito sul lungomare. Sul molo nord, che costeggia il corso d’acqua che dopo un centinaio di metri oltrepassa la diga foranea, la soluzione del giallo.  Con il passare dei giorni alcuni amici provano a ragionare a mente fredda e l’unica pista che secondo loro resta in piedi è quella del malore. Subito dopo c’è l’ipotesi del malore che l’autopsia potrà promuovere o bocciare. Qualunque cosa sia accaduta resta il mistero su come sia possibile che nessuno abbia visto niente, alle 3 del pomeriggio, in una zona dove il passeggio è continuo.

Alessandra Lotti