Banca Serfina, ad aprile l’udienza preliminare per l’ex dg

Si terrà il 18 aprile l’udienza preliminare davanti al Gup Paolo Di Geronimo del Tribunale di Chieti.

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Banca Serfina, ad aprile l’udienza preliminare per l’ex dg
CHIETI. L’imputato è l’ormai ex direttore generale della Serfina Banca Spa, Romeo Di Fonzo accusato della Procura della Repubblica di Chieti di episodi estorsivi ai danni di una nota famiglia di costruttori teatini.

CHIETI. L’imputato è l’ormai ex direttore generale della Serfina Banca Spa, Romeo Di Fonzo accusato della Procura della Repubblica di Chieti di episodi estorsivi ai danni di una nota famiglia di costruttori teatini.
In particolare la richiesta di rinvio a giudizio del pm di Chieti,  Andrea Dell’Orso, ha confermato la credibilità di quanto denunciato nel corso del 2008 dai coniugi Lorella Serano e Daniele Caratelli e dai loro familiari.
 Infatti i querelanti ponevano all’attenzione dell’autorità giudiziaria comportamenti e condotte illecite da parte dell’ex direttore generale di Serfina finalizzati a procurare ingiusti profitti in capo alla banca.  Il tutto partiva dal fallimento delle due società riconducibili alla famiglia Serano e alla pretesa di garanzie fideiussorie da parte dei familiari, minacciando azioni giudiziarie comunque impossibili da intraprendere.
 L’imputazione, in particolare, riguarda tre gravi episodi estorsivi sul quale il Gup di Chieti dovrà decidere in merito al rinvio a giudizio. Se da un lato viene contestato di aver costretto la signora Serano, con i suoi stretti familiari, a sottoscrivere fidejussioni in bianco in favore della Serfina Banca Spa, dall’altro di aver obbligato la medesima a vendere o cercare di vendere alcuni suoi immobili al fine di coprire debiti verso l’istituto di credito comunque illegittimi e derivanti dalla citata fidejussione nulla.
 Le indagini condotte dal Sostituto Procuratore Andrea dell’Orso, con l’ ausilio della Polizia Giudiziaria – Guardia di Finanza di Chieti, sono state lunghe e complesse ma capaci di approfondire sia le specifiche operazioni bancarie che riguardano i fatti denunciati sia il quadro complessivo della Serfina Banca Spa.
Per una più attenta ricostruzione dei fatti contestati all’ex direttore generale la Procura si è avvalsa dell’ausilio di un perito contabile ma anche della relazione della Banca di Italia, relativa alla visita ispettiva presso Serfina del ottobre/dicembre 2009, che esprime un giudizio complessivamente sfavorevole sull’istituto di credito.
La famiglia Serano, con l’ausilio dell’avvocato Daniele Cozza di Francavilla al Mare e dell’avvocatp Luca Sarodi di Pescara che seguono da tempo la vicenda, stanno preparando tutte le azioni del caso per ottenere i dovuti risarcimenti dei danni patiti nell’ultimo decennio.