Commerciante di origine abruzzese ucciso in Venezuela, si cercano i killer

Alessandro Biancardi

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CARACAS. La polizia di Caracas sta cercando di verificare se l'omicidio del commerciante di origini abruzzesi freddato in Venezuela sia legata ad altri omicidi avvenuti nella stessa zona.

Glauco Petricca, 38 anni, domenica scorsa alle 8 di sera è stato ucciso con un colpo di pistola alla testa. L'uomo era alla guida del suo Grand Cherokee, sulla strada Los Ilustres de la parroquia San Pedro, quando due uomini si sono avvicinati e lo hanno minacciato con una pistola. Gli hanno chiesto di scendere dall'auto e consegnargli il veicolo.

Petricco, però, tentando di evitarli, ha accelerato e proprio in quegli istanti uno dei due malviventi ha aperto il fuoco. Due i colpi uno dei quali fatale per Glauco, quello alla testa, che lo ha ucciso sul colpo.

I malviventi sono scappati. Illeso, invece, un amico che era in macchina con l'abruzzese che ha chiamato i parenti della vittima per avvertirli del tragico omicidio.

La polizia venezuelana adesso vuole esaminare il modus operandi del duo criminale e lo confronteranno, secondo la stampa locale, con episodi simili che si sono registrati negli ultimi tempi a Caracas.

«Un portavoce» degli inquirenti, secondo la stampa locale, sostiene che potrebbe trattarsi di una banda di ladri d'auto che agisce violentemente tra Las Palmas, Los Caobos, Santa Monica e San Pedro. 

Finora le indagini portano a due uomini che hanno agito già in altre occasioni e gli inquirenti hanno in mano i loro identikit. Conoscono nomi e soprannomi e sono sulle loro tracce.

Secondo El Universal, uno dei principali quotidiani venezuelani, la divisione omicidi della locale polizia scientifica, dopo aver interrogato i testimoni (8 quelli che potrebbero aver assistito al fatto), sta cercando di risalire al mezzo usato dai rapinatori e alla loro identità, attraverso le immagini di alcune videocamere di sicurezza che potrebbero aver ripreso l'episodio.

Sul luogo dell'omicidio è stato trovato il paraurti di una Toyota Corolla e, secondo fonti investigative, i rapinatori viaggiavano a bordo di un taxi bianco.

Glauco Petricca, proprietario di un centro per lavaggio auto a San Antonio, secondo la stampa locale era il nipote dei proprietari dell'università privata "Santa Maria".

Originario di Paganica, frazione dell'Aquila, si era trasferito in Venezuela da giovane, insieme alla famiglia.

Il padre di Glauco, Antonio, ha parlato di un esecutivo a cui «non interessa fare qualcosa per rendere il paese più sicuro. E' orribile - ha detto -, loro sanno perfettamente chi è che vende armi e munizioni, ma si preoccupano solo di annunciare piani di sicurezza che non funzionano. Il Governo ha il controllo di tutto e la cosa peggiore - ha concluso - è che i militari sono i primi banditi».

I PRECEDENTI E LE SIMILITUDINI

Il 7 gennaio è stato ucciso uno studente di medicina, Carlos Alejandro Blanco Suarez, 22 anni, che ha ricevuto tre colpi di pistola alla schiena. Il giovane si trovava sulla porta di casa a Maracaibo Avenue de Las Palmas. Cinque ore più tardi è stato ucciso l'avvocato Edgar Carrasquel. Il 28 gennaio in mattinata è stato ucciso il commerciante Antonio Enrique Ramírez Rosario, 29 anni, nella sua auto Volkswagen Fox. Anche in quel caso dopo la sparatoria l'uomo ha perso il controllo del volante e la vettura si è schiantata contro un muro tra l'Avenida Rio de Janeiro e La Salle, Los Caobos.
23/03/2011 17.09