Operazione antidroga: 38 arresti, 92 indagati, 37 kg di stupefacenti sequestrati

Alessandro Biancardi

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Operazione antidroga: 38 arresti, 92 indagati, 37 kg di stupefacenti sequestrati
PESCARA. La Squadra Mobile di Pescara smantella un fiorente traffico di droga tra Abruzzo, Campania e Lombardia. 

In tre anni di indagini, sono stati arrestati 15 corrieri, sequestrati circa 37 chili di eroina e cocaina per un valore di quasi 3 milioni di euro, ed è stato scoperto un laboratorio clandestino per il confezionamento della droga. Sequestrati anche armi ed esplosivo. E’ stata denominata “Cormorano” la maxi operazione antidroga conclusa all’alba di questa mattina dalla Squadra Mobile di Pescara, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica (pm Barbara Del Bono) e coordinata dalla Direzione Centrale Antidroga e dal Servizio Centrale Operativo di Roma.

Un’indagine che ha portato il Gip del Tribunale di Pescara, Guido Campli, ad emettere 38 misure cautelari in carcere in corso di esecuzione in otto diverse province (Pescara, Chieti, Teramo, Campobasso, Macerata, Taranto, Napoli e Bergamo) con l’impiego di più di duecento agenti ed il contributo del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, del Reparto Mobile di Senigallia, e di unità cinofile specializzate nella ricerca di stupefacente.

Si tratta di una attività investigativa lunga e complessa, durata circa tre anni, che ha permesso di sgominare «una vasta ed articolata consorteria criminale», composta da alcune famiglie nomadi di Pescara, da pregiudicati abruzzesi e campani, e da stranieri di origine albanese, dediti al traffico di ingenti quantità di sostanze stupefacenti (eroina e cocaina), provenienti direttamente dall’Albania o dalla Campania e dalla Lombardia, e destinate al mercato pescarese, a quello delle altre province abruzzesi, ma anche a quello delle regioni limitrofe. Ulteriori dettagli in tarda mattinata.

22/03/2011 9.03

DOPO L'OMICIDIO DI CESARE PARTITE LE INDAGINI

Parte degli ingenti proventi dell’attività di spaccio venivano reinvestiti nell’acquisto di ulteriori partite di stupefacente, in un vortice crescente di affari illeciti.

L’operazione in questione è scaturita nell’ambito delle indagini relative all’omicidio commesso in danno di Manuela Di Cesare, un transessuale di 37 anni ucciso a Pescara, nella sua abitazione, presumibilmente con dei colpi alla testa. Un caso misterioso che ha impegnato per anni gli uomini della squadra mobile a districare un puzzle irrisolto.

In tale contesto gli inquirenti si sono imbattuti però in un rilevante traffico di sostanze stupefacenti che interessava più gruppi criminali. In particolare, uno dei destinatari dello stupefacente era Massimo Giocandi che acquistava prevalentemente cocaina che proveniva dalla zona di Napoli.

Le successive attività investigative hanno consentito di individuare un primo gruppo criminale facente capo a Giovanni Cozzolini, detto “Giannino”, residente a Napoli, ma presente nella zona di Montesilvano con cadenza pressoché settimanale.

Lì si riuniva con i suoi adepti nel parcheggio del centro commerciale “Cormorano” di Montesilvano.

Cozzolino si faceva aiutare nell’attività di approvvigionamento dal napoletano al pescarese da persone di fiducia come Federico Cortopasso, e da due corrieri identificati in Antonio Sagliocco e Pietro Della Sciucca, detti anche “Crik e Crok”.

Della Sciucca sarebbe stato spalleggiato a sua volta dalla convivente Raffaella Vitelli.

UN CANALE NAPOLETANO-ALBANESE PER LA DROGA NEL PESCARESE

Nell’ambito delle intercettazioni telefoniche è emerso che altri due gruppi di notevole spessore criminale si rifornivano dallo stesso canale napoletano di Cozzolino per poi reimmettere la droga nel mercato della costa pescarese: si tratta del gruppo facente capo alla famiglia Rom di Claudio Spinelli e del gruppo che fa capo al pluripregiudicato Claudio Di Risio.

Il gruppo capeggiato da Spinelli, è emerso dall'attività di indagine, si riforniva di stupefacente, in particolare di eroina, anche da un gruppo albanese, all’interno del quale venivano identificati come principali spacciatori Fatmir Geca e Fisnik Meca.

I due rifornivano anche le famiglie Gargivolo e la famiglia rom di Guerino Di Rocco. Seguendo le vicende di quest’ultimo, la polizia è riuscita ad individuare un ulteriore canale criminale, in quanto Di Rocco, a sua volta, si riforniva anche da altri cittadini albanesi, tra cui, quale esponente di spicco nel mercato illecito degli stupefacenti, emergeva Vladimir Koka.

«INTERCETTAZIONI FONDAMENTALI»

Notevole importanza hanno rivestito le operazioni di intercettazione che, seppur basate su discorsi criptici ed espressioni convenzionali tese a mascherare gli illeciti, hanno comunque permesso di pervenire al sequestro di complessivi 37 chili di eroina e cocaina, all’arresto in flagranza di circa 15 persone tra corrieri e depositari di stupefacenti ed al rinvenimento a Viadana di un vero e proprio laboratorio per la lavorazione ed il confezionamento di eroina.

«UN GIRO D'AFFARI DI 3 MILIONI DI EURO»

Complessivamente la droga sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato quasi tre milioni di euro.

GLI ARRESTATI

Sono finiti in manette

1. COZZOLINO Giovanni, detto “Giannino” o “amore mio” o “pony”, nato a Napoli nel 1963 ed ivi residente

2. DE ROSA Brigida, nata a Napoli nel 1965 ed ivi residente;

3. CIOTOLA Rosa, detta “Rosetta”, nata a Napoli nel 1969 ed ivi residente;

4. CIOTOLA Massimo, nato a Napoli nel 1974 ed ivi residente;

5. CORTOPASSO Federico, nato a Napoli nel 1959 ed ivi residente;

6. DELLA SCIUCCA Pietro, detto “ragioniere”, nato a Pescara nel 1952, domiciliato a Montesilvano (rintracciato in provincia di Taranto);

7. SAGLIOCCO Antonio, nato a Sant’Antimo (NA) nel 1969 e residente a Montesilvano;

8. VITELLI Raffaella, nata a Cosenza nel 1976 e residente a Montesilvano (rintracciata in provincia di Taranto);

9. PAVONE Elisabetta, nata a Pescara nel 1980 ed ivi residente;

10. MANGO Gennaro nato a Napoli nel 1973, residente a Martinsicuro (TE);

11. PADULANO Egidio, nato a Napoli nel 1961 e residente a Tortoreto (TE);

12. PALMERINI Manolo, nato a Chieti nel 1966 ed ivi residente;

13. GIOCONDI Massimo, nato a Pescara nel 1969 e domiciliato a Montesilvano;

14. SPINELLI Claudio, detto “Lallone” o “P38”, nato a Pescara nel 1965 ed ivi residente;

15. SANNA Luca, nato a Roma nel 1975 e residente a Montesilvano;

16. D’INCECCO Raffaele, nato a Pescara nel 1958 ed ivi residente;

17. DE ROSA Giovina, nata a Lanciano nel 1966 e residente a Pescara;

18. BIANCHI Anna, nata a Foggia nel 1986 e residente a Pescara;

19. CAGNETTA Tommaso Salvatore, nato a San Severo (FG) nel 1970 e residente a Pescara;

20. D’INCECCO Stefania, nata a Pescara nel 1981 ed ivi residente;

21. MATTICOLI Ivano, nato ad Atri (TE) nel 1979 e residente a Montesilvano;

22. CASALANGUIDA Fabrizio, nato a Pescara nel 1977 e residente a Montesilvano;

23. DI RISIO Claudio, nato a Pescara nel 1962 e domiciliato a Collecorvino (PE);

24. DI RISIO Aimo Eugenio, nato a Pescara nel 1957 ed ivi residente;

25. GASPARI Italo, detto “Italuccio”, nato a Pescara nel 1974 ed ivi residente;

26. DOKLE Endrit, detto “Titi” o “Diti”, nato in ALBANIA nel 1983;

27. MECA Fisnik, detto “Niko”, nato a Durazzo (ALBANIA) nel 1986 e residente a Colle Val D’Elsa (SI);

28. GEGA Fatmir, detto “Miri” o “Mario”, nato a Durazzo (ALBANIA) nel 1986 e residente a Brignano Gera D’Adda (BG);

29. VELJA Rejnald, nato a Durazzo (ALBANIA) nel 1986 e residente a Pescara;

30. VELJA Roxhen, nato a Durazzo (ALBANIA) nel 1984 e residente a Pescara;

31. DAJA Ylli, nato a Durazzo (ALBANIA) nel 1984, domiciliato in provincia di Macerata;

32. GEGA Elton, detto “Tony”, nato in ALBANIA nel 1980 e residente a Brignano Gera D’Adda (BG);

33. GARGIVOLO Luca, nato a Pescara il 29 settembre 1979

34. GARGIVOLO Enzo, nato a Pescara nel 1981 e residente Montesilvano (PE);

35. INSOLIA Giuseppina, nata a Pescara nel 1963 ed ivi residente;

36. VITALE Giuliano, nato a Lettomanoppello (PE) nel 1963 e residente a Pescara;

37. DI ROCCO Guerino, detto “Rino” o “il cieco”, nato a Pescara nel 1975 ed ivi residente;

38. KOKA Vladimir, detto “Vladi”, nato in ALBANIA nel 1981.

22/03/11 13.30