L'Ora della Terra, anche l'Abruzzo spegne i suoi monumenti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Il 26 marzo giro del mondo a luci spente e tante iniziative online e anche in Abruzzo.

ABRUZZO. Il 26 marzo giro del mondo a luci spente e tante iniziative online e anche in Abruzzo.

Torna l’Ora della Terra del Wwf, la più grande mobilitazione per la lotta ai cambiamenti climatici mai organizzata al mondo.

Sabato 26 marzo, dalle 20.30 alle 21.30, si spegneranno simbolicamente le luci di monumenti, uffici, luoghi simbolo ed abitazioni private in ogni angolo del Pianeta per testimoniare la voglia di uno sviluppo sostenibile attento alle risorse naturali.

A meno di una settimana dall’evento hanno già aderito centinaia di città in tutto il mondo. Si spegneranno monumenti simbolo come la Tour Eiffel, la Porta di Brandeburgo, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, la più grande moschea degli Emirati Arabi, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino

In Italia sono tantissimi i comuni, grandi e piccoli, che hanno aderito, dalle metropoli ai borghi ed ai paesi lungo tutto lo Stivale che spegneranno le luci di monumenti, piazze, chiese, castelli, ponti, lungomare, ma anche sedi istituzionali, negozi, uffici ed abitazioni private: si spegneranno la Torre di Pisa, le Torri degli Asinelli di Bologna, il “Pirellone” di Milano, e per la prima volta anche Piazza Navona a Roma, il Duomo di Milano e il Ponte Vecchio a Firenze, mentre nei mari di tutto il mondo, dal Mediterraneo ai Caraibi e fino all’Estremo Oriente, le navi italiane di Costa Crociere daranno vita alla prima “Ora della Terra” itinerante in mezzo al mare.

E le adesioni continuano ogni giorno. E la sera del 26, ci saranno eventi di piazza nelle principali città italiane per aspettare insieme il conto alla rovescia verso il buio.

IN ABRUZZO

Anche quest’anno l’Abruzzo sta facendo la sua parte. Fino ad oggi queste sono le adesioni registrate: il Comune di Pescara spegnerà il Ponte del Mare e la Torre Civica, Montesilvano spegnerà il Giardino comunale di via Gramsci, Roseto degli Abruzzi spegnerà Piazza della Repubblica, Popoli spegnerà Piazza della Libertà, Città Sant’Angelo spegnerà la Torre della Collegiata.

A Fossacesia si spegnerà l’Abbazia di San Giovanni in Venere, a Ripa Teatina l’ex-convento di piazza Marconi, a Villamagna luci spente a Piazza Europa mentre ad Anversa degli Abruzzi resterà al buio il borgo di Castrovalva. Poi ancora Chieti spegnerà il Campanile di San Giustino, Atri la Piazza Duchi d’Acquaviva, Pineto la Villa Filiani, Giulianova la Piazza della Libertà, Miglianico la piazza San Michele Arcangelo, Bucchianico il Palazzo del Comune, Vasto il Castello Caldoresco, Ortona il Castello Aragonese, Lanciano spegnerà il Palazzo del Comune.

Hanno aderito anche i Comuni di Ari, Bucchianico, Colledimezzo e Teramo che stanno decidendo in queste ore quali monumenti o luoghi spegnere.

Hanno già programmato attività legate all’Ora della Terra quattro Riserve regionali – Oasi Wwf: Gole del Sagittario, Casate del Rio Verde, Sorgenti del Pescara e Calanchi di Atri.

Ha aderito anche l'ultima area naturale protetta nata in Abruzzo: il Parco marino delle Torre di Cerrano che, insieme all’Istituto Zooprofilattico di Teramo, spegnerà la Torre simbolo del parco.

E in varie cittadine abruzzesi si stanno organizzando cene a lume di candela ed altri momenti conviviali.

21/03/2011 14.16