Parcheggi a pagamento, sulla carreggiata sono illegittimi: il tam tam corre sul web

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E’ bastato un servizio ieri de Le Iene perché il tam tam sul web si diffondesse a macchia d’olio e percorresse in lungo ed in largo la penisola.

ABRUZZO. E’ bastato un servizio ieri de Le Iene perché il tam tam sul web si diffondesse a macchia d’olio e percorresse in lungo ed in largo la penisola.

Ed infatti la notizia è di quelle deflagranti perché svelano una illegittimità palese che investe centinaia di amministrazioni pubbliche (Comuni) che riscuoterebbero illegittimamente la tariffa del parcheggio a pagamento su parcheggi non regolari. Altra conseguenza non di poco conto è che nell’eventualità che sia stata elevata una multa in queste aree di sosta l’ammenda può essere contestata con certezza di vincere il ricorso.

Dunque si prevedono una pioggia di ricorsi, richieste di spiegazioni alle amministrazioni, un superlavoro per gli amministratori per mettersi in regola.

Il servizio de Le Iene è andato in onda ieri sera e si basa tutto sull’articolo 7 comma 6 del codice della strada. L’articolo regolamenta la circolazione dei veicoli nei centri abitati ed il comma 6 è quello che parla dei parcheggi e recita: «Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico».

Questo significherebbe che un parcheggio per essere regolare, dunque a norma di legge, deve essere ubicato fuori dalla carreggiata, cioè non tra un marciapiede ed un altro ma in aree ubicate fuori.

Tutti i parcheggi ubicati dunque lungo i marciapiedi sono per il codice non regolari e ne scaturisce che il Comune non può richiedere il pagamento di alcuna tariffa, così come se non viene pagata la sosta non può scattare l’ammenda che, se impugnata, sarà cancellata.

Il servizio della trasmissione di Italia 1 è chiara ed interpella anche tre avvocati che tutti si dicono concordi con la “lettura” dell’inchiesta giornalistica. Interpellata anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, non è sembrata al corrente della situazione ma si sarebbe impegnata a regolarizzare i parcheggi “fuori legge”.

Il vero problema per le amministrazioni che devono fare cassa, poiché lo Stato ha chiuso il rubinetto dei finanziamenti pubblici, sarà trovare aree idonee, una ricerca praticamente impossibile.

L’alternativa allora sarà liberalizzare i parcheggi fuorilegge e farli diventare gratis ridipingendo le strisce blu con vernice bianca.

Il problema allora diventerà tutto prettamente economico per l’ente locale che dovrà inventarsi nuove entrate per far quadrare il bilancio.

Le Iene invitano a segnalare i parcheggi abusivi. Anche in Abruzzo ce ne sono tantissimi. Molti di recente costituzione. Occhio dunque alle strisce blu, alle tariffe da pagare e alle multe.

24/02/2011 9.15