La Gtm festeggia il decennale, Michele Russo "scippa" il bus a metano all’Arpa

Alessandro Biancardi

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   La Gtm festeggia il decennale, Michele Russo "scippa" il bus a metano all’Arpa
ABRUZZO. C’è un filo che lega l’annuncio dell’Arpa sull’entrata in servizio dei bus a metano con la festa per i 10 anni della Gtm?

Una volta Gestione trasporti metropolitani, ora – con un modesto gioco di lettere iniziali - Grandi traguardi mobilità terrà oggi una conferenza stampa per presentare e festeggiare i suoi 10 anni di attività ma potrebbero esservi grandi manovre all’orizzonte.

Come noto, entro febbraio sarà proprio l’Arpa a mettere in servizio i primi 4 autobus di questo tipo sulle linee Pescara–Ortona e Chieti–Ortona. Ma nell’invito alla cerimonia del decennale che si svolgerà stamattina, la novità viene anticipata, (“scippata” ha detto qualcuno) dalla Gtm che «alla popolazione presenterà le seguenti novità: Impianto di distribuzione del metano, Flotta di autobus alimentati a metano, paline informative intelligenti, Filovia: andamento dei lavori e sviluppi». Un’operazione da Gtm, Gestione trasporti mediatici, che tende ad oscurare il fatto che tutta “l’operazione metano” è frutto di un finanziamento regionale del 2004 (Giunta Pace).

«L’investimento per il nuovo parco bus è a totale carico della Regione Abruzzo – scrive l’Arpa - esso prevedeva una spesa totale di oltre 12 milioni di euro finalizzati all’acquisto di un numero complessivo di 65 bus, 29 per Arpa e 35 per Gtm di Pescara».

 Nell’occasione le due aziende di trasporto si accordarono per realizzare una stazione di rifornimento presso la Gtm e si impegnarono per «attivare un servizio di manutenzione dell’impianto in “global service”, i cui costi complessivi sarebbero stati ripartiti al 50% per ciascun vettore».

 Dunque in questo caso se c’è qualcosa da festeggiare è proprio la lungimiranza della Giunta Pace che oggi consente all’Abruzzo di tagliare questo traguardo ecologico.

E mentre l’Arpa lo fa in silenzio, secondo lo stile del presidente Massimo Cirulli, poco attirato dalla performance mediatica e quindi non interessato alla primogenitura del metano per il quale più correttamente si dovrebbe parlare di fratellanza Arpa-Gtm, il clima del decennale ha evidentemente “gasato” Michele Russo che guida la Gtm e che ha così intitolato la manifestazione: “Dieci anni di Gtm, presente e futuro della mobilità nella nostra regione”. Quasi un’auto-candidatura (il presente ed il futuro, appunto) alla presidenza della prossima azienda unica dei trasporti, per la quale cerca la benedizione di tutto il Pdl che conta, dal presidente Chiodi, all’assessore ai Trasporti Morra, a Nazario Pagano, al sindaco Mascia, a Guerino Testa, a Filippo Piccone e Fabrizio Di Stefano.

Con una presenza ingombrante che non ci azzecca con il decennale. Sotto i “Grandi traguardi mobilità” ci sono due sponsor: Solaris, che ha venduto i bus, e Balfour Beatty, cioè la filovia. Come dire: la mercificazione pubblicitaria di un problema serio come il trasporto urbano sotto gli occhi del presidente Chiodi di cui Michele Russo è stato apprezzato e ricompensato suggeritore in campagna elettorale.

Sebastiano Calella  11/02/2011 8.53