Ara: «da 10 mesi senza stipendio. Dal 7/2 blocco delle attività»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. I lavoratori dell’Associazione Regionale Allevatori d’Abruzzo denunciano lo stato di «gravissimo abbandono» in cui si trova la loro Azienda.

Da dieci mesi i lavoratori raccontano di non percepire né lo stipendio, né i rimborsi per la loro attività, che pure prestano puntualmente in favore delle aziende di allevamento abruzzesi.

«E’ totale la latitanza del Consiglio di Amministrazione dell’Associazione Regionale Allevatori, e dei suoi organismi direttivi», si legge in una nota di Fai Cisl e Flai Cgil, «così come è drammatico il disinteresse dell’assessore Regionale alle Politiche Agricole, più volte sollecitato a convocare un tavolo di trattativa».

L’Azienda «è allo sbando», dicono i dipendenti, «in termini di prospettiva e di ripiano del debito» e i lavoratori «si sono trasformati, loro malgrado, nei diretti finanziatori dell’Associazione Regionale Allevatori, e indirettamente, in fornitori di servizi gratuiti nei confronti del sistema delle Aziende di Allevamento abruzzesi. In questo modo un intero Settore risente di una colpevole assenza di strategie, e di un irresponsabile disinteresse da parte di tutti quei soggetti che, al contrario, dovrebbero assumere responsabilità precise nei confronti dei Lavoratori, in primo luogo, ma anche nei confronti di un sistema produttivo che caratterizza la nostra Regione, e di cui ci si riempie inutilmente la bocca nei convegni».

Dal 7 febbraio prossimo, però, i dipendenti cesseranno ogni attività «fino a quando», annunciano, «non saranno pagate 10 mensilità di stipendio arretrato, e relativi rimborsi. Fino a quando non sarà definitivamente chiarito il quadro legislativo e istituzionale di supporto alla loro attività da parte della Regione Abruzzo, nell’immediato ed in prospettiva».

Il 7 febbraio, presso la sede dell’Associazione Regionale degli Allevatori de L’Aquila, si terrà l’Assemblea di tutti i Lavoratori delle sedi di L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo, in Sciopero.

«E’ ora di finirla, con il paradosso che, attività istituzionali, affidate dalla Legge all’Associazione Regionale Allevatori, siano finanziate dal lavoro gratuito delle persone, nell’assordante silenzio delle Associazioni Agricole, dei vertici dell’ARA Abruzzo, delle Istituzioni responsabili a partire dalla regione Abruzzo».

31/01/2011 17.10