Neve e pioggia disagi e proteste: Chieti paralizzata, a Pescara partita rinviata

Alessandro Biancardi

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Neve e pioggia disagi e proteste: Chieti paralizzata, a Pescara partita rinviata
ABRUZZO. Nevica “improvvisamente”  nonostante un preavviso di più di 48 ore e così si registrano grossi disagi a Chieti alta dove il traffico è paralizzato e fioccano le proteste.

CHIETI ORE 15.30

Nevica dalle 10 di stamane, vi sono al momento oltre 10 cm di neve, già alle 12 il traffico era in tilt e non si è vista almeno fino al primo pomeriggio nessuna traccia di sale o di spazzaneve.

Una situazione simile era accaduta anche alcune settimane fa quando furono moltissimi i disagi e le polemiche: anche in quel caso l’allerta diramata due giorni prima non servì a mettere in moto la protezione civile locale ed i mezzi del Comune.

Nella zona di viale Europa e della circonvallazione il traffico è difficoltoso o paralizzato e non c’è traccia di passaggio degli spazzaneve. Verso le 15.30 si è visto un grosso trattore adattato con lo spargisale che ha avuto difficoltà a passare per via Martiri Lancianesi. Condizioni critiche nelle strade più strette.

Protestano anche i giovani del Pd di Chieti che hanno notato che alle 14.00 di oggi, strade importantissime totalmente ignorate dagli spazzaneve, usciti per le vie «con ritardo imbarazzante».A quell’ora via Pianell, via della Liberazione, via XXIV Maggio, via Forlanini, via Madonna degli Angeli e via Porta Napoli, risultavano impraticabili. 

Ingorghi di macchine, da via Masci verso il centro e fino al quartiere Filippone hanno reso impossibile per tantissimi cittadini il rientro nelle proprie abitazioni.

«Altre vie, secondarie e meno trafficate, a causa della forte pendenza, necessitano al più presto di transenne con divieto di accesso», ha denunciato il Pd, «dal momento che è in agguato anche il pericolo ghiaccio, visto che le previsioni, forse sottovalutate, danno temperature basse e nuove nevicate per le prossime ore, chiediamo che sia sparso sale così come previsto dal piano neve e che la attuazione dello stesso venga fatta con maggiore puntualità e rispetto dei Teatini e delle Teatine, visto che molti di loro stanno vivendo, in queste ore, una vera e propria odissea, tanto assurda quanto grave».

LA WEBCAM:LA SITUAZIONE A CHIETI ORA

PESCARA STADIO ALLAGATO PARTITA RINVIATA A DATA DA DECIDERE

Disagi anche per i tifosi del Pescara che sono stati costretti a tornare a casa a causa del rinvio della partita Pescara-Empoli. Le cause sono da ricondurre alle pessime condizioni del campo di gioco ridotto ad un pantano. La pioggia è abbondante ma il terreno di gioco insieme all’intera struttura è stata da pochissimo ristrutturata. Il costo complessivo della ristrutturazione (da subito contestata) è stato di oltre 10milioni di euro poi lievitati ad oltre 13. Si ricorda inoltre il debutto del nuovo stadio tra le polemiche e l’allagamento degli spalti. Alcuni tifosi hanno denunciato più volte che ampie zone delle gradinate sono impraticabili dopo la pioggia per enormi pozzanghere che si creano nei pressi. Le canalette di drenaggio non hanno funzionato ed è probabile che il disagio si ripeterà ancora. Su quei lavori contestati è stata aperta una inchiesta della procura di Pescara di cui non si sa più nulla.  

E la partita non si giocherà nemmeno domenica alle 15. La decisione è stata presa d'ufficio dalla Lega di serie B che ha comunicato l'ulteriore rinvio - dopo quello odierno per impraticabilita' del campo - al Pescara Calcio. Il rinvio e' a causa delle perduranti condizioni meteo negative e viste le previsioni di pioggia anche per le prossime ore. La data di recupero verra' decisa nei prossimi giorni dalle due societa', di concerto con la Lega.

NEVE ANCHE NEL LANCIANESE

Nevica anche  nei comprensori Frentano e Sangrino. Anche a Lanciano si sta registrando qualche disagio alla circolazione, a causa della neve che scende ininterrottamente dalla tarda mattinata.

Al momento l’asfalto è ricoperto da qualche centimetro di manto bianco ma la precipitazione sta ora dopo ora aumentando di intensità. Il forte vento, tra l’altro, ha causato la caduta di alcuni rami d’albero che si sono spezzati, in alcuni casi invadendo la carreggiata. Vigili del fuoco al lavoro anche per liberare la strada dalle auto che non riescono a circolare e si mettono di traverso, bloccando la circolazione. Il pericolo principale, però, sarà con tutta probabilità rappresentato dal ghiaccio che si formerà questa notte a causa delle basse temperature. I vigili del fuoco al momento non registrano situazioni di particolare entità ma invitano gli automobilista alla prudenza e a uscire solo se muniti di catene o pneumatici da neve.

Da questa mattina, inoltre, nevica anche nei centri dell'entroterra dove la coltre di neve ha raggiunto una decina di centimetri in quasi tutti i comuni del Medio ed Alto Sangro, e nel confinante comprensorio vastese, nei comuni di Montazzoli, Castiglione Messer Marino, Schiavi d'Abruzzo. Agli automobilisti le forze dell'ordine consigliano l'uso di pneumatici da neve e catene a bordo.

Si registrano rallentamenti e lievi disagi per il momento.

NEL TERAMANO

Neve da 450 metri, particolarmente interessate le vallate del Vibrata e del Fino, oltre un metro a Prati di Tivo ma fino ad ora non si sono registrati casi di particolare difficoltà sulle strade provinciali. Gli operatori del Piano neve della Provincia sono al lavoro da 24 ore con reperibilità e turni che coprono l’intero arco della giornata. Richieste di intervento a Bellante, in Val Vibrata, sulla Silvi-Atri dove, anche a causa dell’alto peso specifico della neve, le corsie sono state invase da piccoli smottamenti o da alberi caduti.

Gli spazzaneve sono al lavoro già dalle 5 e anche stando a quanto riferito dai sindaci all’assessore alla viabilità, Elicio Romandini:«la situazione è abbastanza tranquilla e sotto controllo». «Da questa mattina sono in contatto diretto con tutti i Sindaci – ha dichiarato in proposito Romandini – proprio per avere continuamente il polso della situazione. Diciamo che fino ad ora è una “nevicata intelligente”; fa felice chi ama la montagna, gli sport invernali e gli operatori turistici ma non crea particolari problemi nei centri urbani e sulla rete viaria. E’ comunque una situazione impegnativa da fronteggiare perché nevica da molte ore e la rete stradale da monitorare è molto ampia visto che c’è neve anche a bassa quota. Ruote termiche e catene devono essere l’equipaggiamento di ogni autovettura: noi siamo pronti a spargere il sale se dovesse smettere e se dovesse abbassarsi la temperatura».

22/01/2011 15.51