Anche la 'pupa' abruzzese alle cene di Arcore

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

14113

Anche la 'pupa' abruzzese alle cene di Arcore
MILANO. Una cena, con 'stacchetto' (gergo televisivo per indicare un balletto), una busta da 2 mila euro e un bracciale d'oro con diamantini. Destinataria la 'pupa' abruzzese Francesca Cipriani anche lei ospite nella tenuta di Arcore del premier Silvio Berlusconi. *...E MIRIAM DA PESCARA

Dall'emittente locale di Sulmona, passando a Mediaset, prima come concorrente del Grande Fratello (6 edizione era il 2006), poi con la più recente apparizione alla 'Pupa e il secchione' che l'ha vista vincitrice. Il titolo gli è valso la promozione a 'Coloradina', l'omologa della 'velina' di Striscia la Notizia dello show Colorado Cafè di Italia1, quello stesso ruolo che fu qualche anno prima di Nicol Minetti, oggi consigliera regionale della Lombardia e indagata per sfruttamento della prostituzione insieme al giornalista Emilio Fede e Lele Mora.

Dopo alcuni anni di buio mediatico Francesca Cipriani, nata a Popoli ma residente a Sulmona, si è affidata all' agente dei vip Lele Mora e per lei i riflettori si sono accesi nuovamente anche per una operazione al seno che ha scatenato nei salotti televisivi (ma anche in parlamento) discussioni sulla opportunità di certa chirurgia plastica.

Il nome della Cipriani oggi compare nella corposa documentazione in queste ore al vaglio della Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera che vede il premier Silvio Berlusconi indagato per sfruttamento della prostituzione minorile.

La giovane abruzzese non è indagata per alcun reato ma secondo la ricostruzione delle intercettazioni sarebbe stata invitata da una sua amica, Marysthelle Garcia (anche lei nel cast del reality 'La Pupa e il secchione' e 'Colorado Cafè'), a partecipare ad una festa ad Arcore. Prima di accettare chiede il permesso a Mora via sms.

Sono le 12.35 del 17 settembre: «Amore mi ha detto Maristeli che il nostro amico (Berlusconi, ndr) domenica sera fa la cena a casa sua a Milano e vuole che noi coloradine andiamo a fargli vedere uno stacchetto...cosa devo dirgli che vado???tvttttttb».

Alle 13 arriva, sempre via sms, il via libera di Mora: «ok tesoro digli tutto ok ci vai».

LA CENA E I REGALI

Il 19 settembre è il giorno della festa. Cipriani telefona ad una amica, Giovanna, una soubrette minore di quelle che girano sempre in tv, anche lei invitata.

«Son tanto contenta», dice l'abruzzese alla compagna, non risparmiando critiche alle altre invitate «c'è anche Monica è tanto invidiosa eh minchia... tanto non bucherà mai, non buca mai il video come te quindi». Le due concordano anche l'abbigliamento e si scambiano pareri su chi sia già stata dal premier.

Giovanna : «c'era mai stata, Ludovica? »

Francesca: «sì sì, due e cinque, una volta c'era stata... e così »

Giovanna : «mh »

Francesca: «è poco due e cinque eh? minchia! »

Giovanna : «ma non ti ha detto se l'ha mai aiutata? »

Francesca: «no no mai, lei più che altro ha detto che ha un contatto di un politico a Roma che non so chi sia, la potrebbe aiutare ha detto, ma lui mai, non, non l'ha mai aiutata»

Giovanna : «mh mh ho capito »

Francesca: «bene, bene son tanto contenta...»

 La presenza alla cena delle 'coloradine' che dovranno fare lo 'stacchetto' si evince anche dalla verifica delle celle e ponti radio "agganciati" dai cellulari in uso ai vari soggetti, in orari compatibili con la partecipazione alla cena: la Cipriani aggancia la cella di Concorezzo (provincia di Monza) alle 22.24.

Sembrerebbe che la trasferta non sia stata a titolo gratuito né che le ragazze siano state semplici ospiti. Per tutte ci sarebbe stato un pagamento, un gettone di presenza, una busta con banconote di grosso taglio per un totale di 2 mila euro.

La ragazza parlando con altre amiche spiega anche che "lui" aveva anche «delle buste da cinque e da di più» ma che lei è contenta perché ha avuto quello che hanno avuto le altre. Cipriani sostiene anche di aver ricevuto un braccialetto d'oro con il diamante... con scritto "F" di Francesca.

La mamma della ragazza, usando il telefono intercettato di Francesca, racconterà all'altra figlia del regalo ricevuto.

Dopo la serata l'abruzzese riceverà un messaggio dall'amica Giovanna. Alle 03.38 scrive: «tutto ok, bellezza? Preso il regalo? Quando l'ho salutato mi ha detto che domani chiama per il mio contratto».

La Cipriani telefona e nel corso della conversazione amichevole Giovanna dice che a lei non gli è stato dato niente e chiede come mai alle altre sì e a lei no. Francesca risponde dicendo che forse se ne è dimenticato, «forse perchè te ne sei andata via prima...»

Giovanna: «a tutte a tutte, ha dato duemila?...»

Francesca: «Ah boh...me, Ludovica e ad Elena... sì. non so, va beh tanto è uguale..»

Giovanna: «eh., no..no..(ride)..Lui non mi ha detto aspetta vieni di là comunque, visto

che anche la Guerra, e le altre aspettavano...»

Francesca: «comunque anche le altre sono andate, ma non ricordo chi...»

Giovanna: «ma io ho visto la Guerra e Marysthelle che aspettavano... dopo di voi..»

Francesca: «hu..»

Giovanna: «ma anche se qua... ma io dico come mai alcuni sì...».

Francesca: «Boh.. senza motivazione.».

Giovanna: «ma dici che se io mi mettevo in fila me li dava?»

Francesca: «si... si..»

«PREFERIVO I SOLDI»

E del regalo ricevuto continua a parlarne anche con l'amica Barbara Faggioli

Francesca: «sì... va beh ... aveva anche delle buste da cinque e da di più eh...allora io sono contenta ... praticamente mi ha dato uguale alle altre a Ludovica, ad Elena... pensavo che magari mi distinguesse un attimo dalle altre infatti Ale e Ludovica sono entrate insieme in stanza io sono entrata dopo..da sola., perchè pensavo che lui... si va beh mi ha dato il braccialetto d'oro ..pero'., con il diamante... un diamantìno piccino c'è scritto F di Francesca.... Piccolino d'oro., preferivo i

soldi., va bene va bene..anche quello.»

ERA COME IL BAGAGLINO

Della presenza della Cipriani alla cena con 'stacchetto' ne parla anche un'altra testimone, T.M, presente anche lei alla serata.

T.M: «a me è scaduto tantissimo (Berlusconi, ndr). Mi ha, mi sembrava di avere di fronte non lui, ma le caricature del 'bagaglino'. Ecco, io ho vissuto la serata come se fossi al 'Bagaglino'. Hai presente quella volgarità spiccia che non è neanche tanto costruita o fantasiosa? Non è "Eyes wide shut". Una roba banale ecco. Io mi sentivo lì dentro. In questa cosa in cui a un certo punto durante la serata con l'Agostino di turno, tipo Maria De Filippi, quello con la pianola che canta, a un certo punto, non si sa bene come o perchè, qualcuno ha iniziato a far vedere il culo e da li la serata è decollata».

E il racconto continua: «in un susseguirsi di cose più o meno volgari, ma come se fosse naturale e ti dico tutti davanti a tutti quindi questo buttasù...»

B. V. : «ma questo a tavola? Dopo cena?»

T.M: «no no, a tavola mentre si mangiava. Dopodichè ci si è alzati e la cosa è peggiorata nella lato diciamo, no nel lato, in una sala-discoteca mmm è lì il degenero più totale cioè proprio siamo, ripeto, in un puttanaio in cui si ci si intrattiene come meglio si crede. Cioè, poi alla fine ognuno è libero di fare quello che vuole, nel senso che, è una casa privata no? E ti ripeto, io sottolineo che nessuno mi ha proposto nulla chiesto nulla alluso a niente cioè assolutamente no. Io sono stata tutta la sera seduta, piuttosto che a fumarmi la sigaretta piuttosto che a mandare un messaggio al cellulare, rispettata assolutamente. Dopo sai, anche solo il fatto di vedere certe cose, può metterti

in difficoltà».

B. V. : «annuisce»

T.M: «forse lui, pensa che tu sappia cosa vai a fare, ma perché nel caso di tutte loro è vero. No?»

B.V.: «ma scusa una cosa, ma tu non eri stata così, diciamo, preparata a...»

T.M: «allora no, in realtà no, fino a un certo punto, nel senso che lei mi aveva detto a, non ti scandalizzare, vedrai dai un po' dì tutto, ma io pensavo di vedere o delle avances o della disponibilità che poi però si sarebbe concretizzata in un'altro posto. Cioè, capisci che se io vedo uno che ammicca o una che dice dai dai dai, che ne so, è un conto no? Se poi io vedo un bacio è un altro discorso... »

«NON ERA TUTTE BELLE.... SOGGETTI SPAVENTOSI»

T.M continua nel dettaglio il suo racconto.

T.M: «vorrei sottolineare che il livello di bellezza, piuttosto che simpatia o intelligenza non era da dieci (10) e lode. Cioè, non tutte sono... c'è la disperata venezuelana che non parla una parola e che c'ha dei vestiti allucinanti, (tossisce) c'è neanche da dire che sono..».

B. V. : «tutte è»

T.M: «dieci (10) belle ragazze e anche fini, perché una bella la Nicole va bene che ha una certa bellezza molto appariscente, però è una persona che si sa vestire anche in modo fine no? E ieri sera infatti (ine.) fine. Io posso essere meno bella, ma comunque ho un certo tipo di modo di fare, comunque fine... »

B. V. : «sì sì»

T.M: «e invece no. C'erano dei soggetti spaventosi».

B. V.: «un livello basso insomma? Da da... »

T.M: «un livello molto basso».

B.V.:. «.. cose che vedi in televisione insomma?»

T.M: «no, ma c'erano soggetti di quel… di quell'ambiente, ti  posso citare la 'Cipriani'».

B.V: «oooooo »

T.M: «sì sì sì sì sì. assolutamente».

B.V: «ah lei guarda, lei, vorrei sapere se c'è o ci fa ma secondo me ci è. Sicuro!»

 

Alessandra Lotti  19/01/2011 9.00

[pagebreak]

 ...E MIRIAM DA PESCARA AD ARCORE

MILANO. Nel decreto di perquisizione della Procura di Milano salta fuori un'altra ragazza abruzzese. E' Miriam Loddo, classe 1983, originaria di Atri. Un diploma da ragioniera, scrive sulla sua pagina Facebook, poi la facoltà di Psicologia La Sapienza ma anche la scuola di recitazione Jenny Tamburi. Anche Loddo fa parte della scuderia Mora e nel suo curriculum c'è qualche apparizione da corteggiatrice nel programma pomeridiano 'Uomini e Donne' di Canale 5.

Il suo profilo sul social network è pieno di foto ammiccanti in tenuta sexy ma anche di foto ad eventi pubblicitari, con il suo agente e altre ragazze, tra le quali anche la corregionale Francesca Cipriani, Nina Moric, Barbara Guerra (anche lei finita nelle carte dell'inchiesta).

Nei giorni scorsi Loddo è stata interpellata da alcuni giornalisti alla ricerca delle ragazze di via Olgettina 65, a Milano 2. A quell'indirizzo c'è il residence dove vivono quelle che sono state ribattezzate le «protette del premier».

Ragazze aspiranti starlette televisive che vivono in appartamenti concessi «in comodato d'uso» sostiene la Procura. «Paghiamo regolarmente l'affitto», avevano replicato loro.

«Non voglio parlare di questa vicenda», ha commentato Loddo parlando con un cronista, preferendo così il silenzio.

Secondo il rilevamento delle celle telefoniche la ragazza sarebbe stata sicuramente ad Arcore il 26 settembre scorso e avrebbe avuto anche l'idea (non si sa se andata in porto) di portare con sé un'altra amica di Pescara.

E della giovane parla anche il giornalista Emilio Fede intercettato in una conversazione telefonica con la consigliera regionale Nicol Minetti. I due commentano il comportamento delle invitate alle feste del premier rivelando anche piccoli aneddoti.

Emilio Fede: «... una di quelle che circolavano, io l'altro ieri gli ho dato di tasca mia, senza farlo risultare a lui diecimila euro! Va bene? Pe.. pe.. perché aveva delle
fotografie scattate col telefonino, aveva bisogno di soldi, va, dico va beh te li do io! Diecimila»

Nicole Minetti: «No! Stai scherzando? Ma di quelle che c'erano ieri sera? »

Emilio Fede: «No! No, no, di quelle che c'erano ieri sera... comunque, capito? Io faccio questo, ecco! (prende fiato) Però ti posso dire, so... siccome io poi so tutto, perché anche.. qualcuna che viene con me, va bene?»

E poi si passa a parlare della Loddo

Emilio Fede: «ma pensa quella Miriam così, gente... quella Miriam io la conosco quando veniva… a..., me l'ha mandata Lele, che veniva qui, proprio stracciona da Pescara, che non ti dico., ah... cioè tutta questa. Ecco!»

Nicole Minetti: «Pazzesco! Pazzesco! Ma tu non vai su stasera? »

 a.l. 19/01/2011 9.00