Droga ed estorsione, in manette sei persone

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. E' finito in manette a Vasto, arrestato dai carabinieri della compagnia locale, Luciano Salvatore, 45 anni.

L'uomo è accusato di estorsione e secondo quanto emerso dalle indagini avrebbe preso di mira un imprenditore dal quale pretendeva somme di denaro per lavori fatti e mai pagati. Oltre a richieste insistenti, però, l'uomo sarebbe scivolato, hanno raccontato i militari, anche a rivolgere alla sua vittima minacce di morte. L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato mentre stava intascando 700 euro dall'imprenditore, che in realtà era d'accordo con i carabinieri, e rinchiuso nel carcere di Vasto.

A Loreto Aprutino, invece, i carabinieri di Montesilvano hanno arrestato un educatore di 48 anni per produzione e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti. L'uomo è stato trovato in possesso di 750 grammi di marijuana, 250 semi di canapa indiana e 12 piante di canapa indiana, coltivate in giardino e alte circa 2 metri. A Città Sant'Angelo e' stato invece denunciato per lo stesso reato un uomo di 32 anni, F.A, che aveva una pianta di canapa indiana in casa.

A Montesilvano i carabinieri di Popoli, coordinati dal capitano Pasquale Del Giudice hanno arrestato Nicola Di Rocco, di 32 anni, e Elsa Nuccitelli, di 25 anni, nomadi, entrambi nati a Popoli per concorso in spaccio di stupefacenti, usura, estorsione.

La coppia avrebbe venduto cocaina ai tossicodipendenti e poi avrebbero chiesto interessi da capogiro a chi ritardava nei pagamenti. La percentuale degli interessi superava il dieci per cento per ogni giorno di ritardo e per convincere i debitori li minacciavano, li picchiavano, e in due casi si sono anche impossessati delle automobili. Ad aiutare i due c'erano i familiari, che intervenivano per supportare l'azione intimidatoria. Alcune vittime hanno raccontato tutto ai carabinieri, altre hanno assunto un atteggiamento reticente per cui sono state denunciate per favoreggiamento. Chi non aveva la possibilità di pagare ha chiesto aiuto alle finanziarie.

Due arresti sono stati condotti anche dalla Squadra Mobile di Pescara. In manette sono finiti due cittadini pescaresi, Miria Di Censo, 44 anni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, condannata a 6 mesi 6 e 19 giorni, e Vincenzo Ippoliti, 27 anni per furto aggravato in concorso. Quest'ultimo deve scontare 11 mesi e 29 giorni di reclusione.


07/09/2010 15.50