L'amara notte del 31 dicembre, feriti a causa di petardi e alcol

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Notte movimentata quella di san Silvestro in Abruzzo tra feriti per lo scoppio di petardi, alcolici, incendi e vittime dei ladri.

Piena emergenza è stata il 31 notte al pronto soccorso dell'ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto dove il personale ha dovuto far fronte a una serie di interventi.

In particolare sono state prestate le cure a tre persone rimaste coinvolte in un litigio piuttosto violento nei pressi di piazza Caprioli dove per calmare gli animi sono dovute intervenire le pattuglie dei carabinieri e della polizia.

Alcuni amici che avevano festeggiato la fine d'anno con abbondanti bevute sono venuti alle mani per futili motivi tanto da aver bisogno delle cure dei sanitari per tagli al volto e alle braccia, dopo le medicazioni hanno lasciato il nosocomio.

Diversi anche gli ubriachi che si sono recati al san Pio per far passare la sbornia.

Una donna di 47 anni, che viveva da sola, è stata salvata dai medici del pronto soccorso dopo aver ingerito un cocktail di barbiturici attraverso una salutare lavanda gastrica.

E' stato trasferito nel reparto di chirurgia ricostruttiva degli Ospedali riuniti di Ancona, invece, un paziente ricoverato per gravi ferite ad una mano a Giulianova. E' un uomo di 42 anni, residente ad Assisi, che festeggiava l'arrivo dell'anno nuovo sparando petardi a Monte Pagano.

Ha perso due dita della mano destra un 20enne di Sambuceto, F.M., soccorso dai medici dell'ospedale di Pescara. All'origine del grave incidente, anche in questo caso, i consueti botti di fine anno.

Nei soliti controlli notturni la Polizia del capoluogo adriatico ha anche sequestrato 170 chili di botti non regolamentari e denunciato il proprietario.

Altri due ragazzi di 25 anni, una di Roma e l'altro di Napoli, sono rimasti feriti da due petardi a Castel di Sangro, dove erano in vacanza ad aspettare il nuovo anno.

La ragazza è stata colpita ad una gamba da un fuoco d'artificio che gli ha provocato ferite giudicate guaribili in 10 giorni. Il ragazzo, invece, si è ustionato ad una mano mentre stava lanciando un petardo. A lui sono state riscontrate ferite guaribili in tre giorni. Entrambi sono stati medicati all'ospedale di Castel di Sangro e subito dimessi.

Al pronto soccorso di Pescara sono arrivati anche due giovani rimasti feriti in un incidente stradale: la macchina su cui viaggiavano si e' schiantata contro una rete, a Spoltore. A soccorrerli è stato il personale del 118. Uno dei due, un ventenne di Villa Raspa, ha riportato lesioni più gravi.

INCENDIO A SULMONA

Momenti di paura, invece, in uno stabile di cinque piani al centro di Sulmona per un incendio che é divampato in un appartamento del primo piano.

L'incendio è partito all'interno di una stanza molto probabilmente a causa di un corto circuito.

Nell'appartamento di proprietà di una signora di 70 anni che vive da sola, in quel momento c'erano altri parenti che stavano guardando la televisione nella sala da pranzo.

L'allarme è scattato immediatamente ma quando sono arrivati i soccorsi il fumo aveva invaso anche i piani superiori bloccando le altre persone che abitano nello stabile, nei loro appartamenti. Sul posto sono intervenuti oltre ai vigili del fuoco anche polizia e carabinieri che hanno aiutato le persone presenti nello stabile a uscire fuori con l'ausilio di maschere antigas. Momenti di panico anche per una giovane mamma e per la sua bambina di 7 anni anche loro rimaste bloccate sul balcone di casa. Sono state salvate dall'intervento di due vigili del fuoco.

E fine d'anno amara anche per una famiglia vastese residente nel quartiere Incoronata. Approfittando dell'assenza dei residenti dall'abitazione, alcuni malviventi si sono introdotti nella villetta forzando una finestra posta al piano terra.

Una volta all'interno hanno messo a soqquadro la casa scovando in una piccola cassaforte a muro novemila euro in contanti e oggetti di valore (soprattutto d'oro) quantificati in altri seimila euro per un bottino totale di circa 15 mila.

Messo a segno il colpo, i ladri si sono allontanati indisturbati dal posto. Il furto è stato scoperto solo al rientro casa di un componente il nucleo familiare il quale ha provveduto a dare l'allarme.

Uomini delle forze dell'ordine hanno effettuato rilievi con l'aiuto dei colleghi della Scientifica del locale Commissariato.

I NUOVI NATI

E' un bimbo il primo nato del 2011 in provincia di Pescara. E' venuto alla luce all'ospedale Santo Spirito di Pescara all'una e 15 e pesa 3 chili e 340 grammi. Dopo di lui, nelle prime ore del nuovo anno, sono nati altri quattro maschietti.

A Vasto il primo si chiama Fabio. La cicogna lo ha consegnato alle 2.35 nel reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Francesco Matrullo. E' venuto al mondo con un taglio cesareo con il peso di 3 chili e 610 grammi primogenito di Manuela Ronzitti e Antonio Enzo Di Filippo. Nel 2010, nel reparto dell'ospedale di Vasto, sono nati 875 bambini.

Si chiama invece Mattia il primo nato a Chieti del 2011. E' venuto alla luce alle 5.26 presso il policlinico. Mattia, che pesa due chili e 900 grammi ed è il primogenito di Emiliano Masciarelli e Marianna Sclocco, entrambi di Pescara. Nel reparto di Ginecologia dell'ospedale di Chieti, diretto dal prof. Liberati, durante il 2010 sono nati 1576 bambini. 

03/01/2011 8.57