Maltempo, disagi in autostrada: scatta class action. Rimborsi da Trenitalia

Alessandro Biancardi

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ROMA. Le richieste vanno dai 500 ai 1000 euro. Prima udienza a marzo a Roma.

Chi è rimasto intrappolato in autostrada per ore, senza assistenza e senza sapere cosa fare ha deciso di non lasciar correre ma di rivolgersi ad un giudice che stabilisca un congruo risarcimento danni.

E quale sarà la cifra giusta? Gli automobilisti hanno avanzate richieste che vanno dai 500 e 1.000 euro a seconda del numero di ore in cui sono rimasti bloccati in autostrada per il maltempo.

A partecipare alla causa sono circa un centinaio di automobilisti rimasti, il 17 dicembre scorso, per oltre cinque ore sull' A24 ed un'altra cinquantina fermi sull' A1, A11 e su altri tratti per oltre 10 ore.

 In base all'accordo raggiunto con la procedura di conciliazione tra la società Autostrade e le associazioni dei consumatori, era stato stabilito che ci fossero tre fasce di indennizzo, a seconda delle ore passate in autostrada, fino a un massimo di 300 euro per chi è stato tutta la notte intrappolato in macchina sull'autostrada A1.

Il testo dell'accordo precisava che di tratta di «un gesto di attenzione per i disagi subiti senza che ciò comporti alcuna ammissione di responsabilità per i disagi stessi». 
Ma quelle cifre sono sembrate decisamente basse e quindi le società autostradali sono state trascinate in tribunale.

Gli automobilisti in questione hanno così aderito ad una class action e, per il tramite degli avvocati Anna Orecchioni e Giacinto Canzona, hanno citato Autostrade spa davanti al giudice di pace di Roma in relazione alle omissioni di assistenza.

L'udienza è fissata per il 16 marzo prossimo.

«L'offerta di 300 euro proposta dalla società - è detto nell'atto di citazione - non appare accettabile in ragione della assoluta fondatezza dell'azione giudiziaria».

«La società infatti - spiegano i due legali - non solo non si è tempestivamente attivata per prevenire i disagi causati da un allarme meteo previsto con largo anticipo dai meteorologi, e diffuso dalla Protezione civile, ma non si è attivata adeguatamente, con mezzi e risorse commisurate alla gravità della situazione, per prestare soccorso ed assistenza agli automobilisti intrappolati nella morsa del freddo e della neve».

Tra i casi più gravi citati nell'atto quello di Valeria Tondi, entrata a Lucca Est alle 19 ed uscita ad Incisa alle 10.30 del giorno seguente.  

29/12/2010 8.58

 INDENNITA' TRENITALIA PER DISAGI 17 DICEMBRE

I clienti di Trenitalia che hanno subito ritardi a seguito dell'ondata di maltempo dello scorso 17 dicembre, così come annunciato nei giorni scorsi dall'Ad di Ferrovie dello Stato Mauro Moretti, saranno rimborsati.

Lo fanno sapere le Ferrovie in una nota. «L'iniziativa - si legge - è stata adottata come segno di attenzione verso i propri clienti, sebbene le normative italiane e comunitarie non prevedano indennità per i ritardi provocati da avverse condizioni meteorologiche. La richiesta dell' indennità potrà essere fatta a partire dal prossimo 7 gennaio, e fino al 17 dicembre 2011, presso le biglietterie di Trenitalia, l'agenzia di viaggio, il call center, il sito web, l'indirizzo e-mail rimborsi@trenitalia.it, a seconda del canale utilizzato per l'acquisto del biglietto».

L'indennità verrà riconosciuta, a scelta del viaggiatore, con rilascio di un bonus valido per l'acquisto di un nuovo biglietto oppure in denaro, e sarà pari al 25% del prezzo del biglietto per i ritardi compresi tra 60 e 119 minuti, del 50% per quelli compresi tra 120 e 239 minuti e all'intero prezzo del biglietto per i ritardi pari o superiori a 240 minuti.

29/12/10 15.45