Serie di incidenti sulle strade abruzzesi. A Roma operai cade da impalcatura

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Continuano a mietere vittime gli incidenti stradali nella nostra regione. Tra le decine segnalate ci sono anche un paio di feriti gravi

Ad Avezzano un uomo di 53 anni di Roma, Alfonso Ramunno, è morto nella tarda serata di ieri a seguito di un incidente stradale che si è verificato lungo la strada Circonfucense in territorio di Venere, frazione di Pescina. L'uomo, con la sua autovettura Fiat Uno, per cause in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, ma molto probabilmente per il ghiaccio, è uscito dalla sede stradale andando a cozzare violentemente contro un albero. A nulla sono valsi i tentativi di salvarlo da parte di alcuni automobilisti di passaggio, in quanto era morto sul colpo. La salma è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale di Pescina. Il magistrato di Avezzano, Guido Cocco, ha messo la salma a disposizione dei famigliari.

Oggi invece Ugo Di Laura, 52 anni dell'Aquila, residente sulla costa a causa del terremoto, è morto a distanza di dieci giorni dal ricovero all'ospedale di Pescara in seguito alle lesioni riportate in un incidente stradale avvenuto a Montesilvano. L'incidente era avvenuto l'11 dicembre intorno alle 5 del mattino in via Aldo Moro. Soccorso dal personale del 118, nello scontro aveva riportato un grave trauma cranico. In base alla prima ricostruzione dei carabinieri l'uomo viaggiava su una 'Punto' che ha tamponato una 'Fiesta' condotta da una donna per poi finire contro una palma. La donna e' rimasta illesa. L'uomo ha riportato ferite gravi alla colonna vertebrale.

Ad Atessa invece un Tir è finito contro un’auto. D.T.F. di 70 anni è grave ed è ricoverato in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale 'Renzetti' di Lanciano. L’uomo rimasto coinvolto nell’incidente è di Perano ed ha riportato un trauma toracico in seguito all’urto avvenuto intorno alle 11 di questa mattina sulla SP 119 'Sangritana', vicino la zona industriale di Atessa, in contrada Saletti. La ricostruzione dell'incidente e' ancora in corso di accertamento, ma sembra che D.T.F., dopo aver accostato sulla destra della carreggiata con il suo Fiat Fiorino, abbia tentato l'inversione di marcia nei pressi del centro abitato mentre sopraggiungeva nello stesso senso di marcia un Tir della ditta di autotrasporti 'D'Alonzo' di Atessa. Alla guida del Tir c'era D.D., 44 anni, rimasto ferito in seguito all'incidente e giudicato guaribile dai medici in 15 giorni. L'impatto tra il Tir e il Fiat Fiorino e' avvenuto proprio sul lato del guidatore del Fiorino: per estrarre D.T.F. e' stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco di Casoli, chiamati sul posto insieme al 118 di Lanciano dai carabinieri di Atessa.

Un altro incidente, questa volta non stradale, ma sul lavoro ha coinvolto un operaio che stava effettuando delle operazioni di manutenzione all'impianto termico nello stabilimento Peroni di Roma, quando per cause in fase di accertamento e' caduto nel vuoto da un'altezza di circa 6 metri rimanendo gravemente ferito. Il fatto e' accaduto ieri ma lo si e' appreso solo oggi. Si tratta di C.D.P. 27 anni, originario di Pescasseroli e residente a Roma, operaio presso il birrificio dove lavora da alcuni anni. Nell'impatto al suolo ha riportato una frattura alla vertebra e non ha mai perso conoscenza. Adesso si trova ricoverato nel reparto di terapia intensiva del policlinico Umberto I di Roma, dove e' stato trasportato subito dopo l'incidente e sottoposto a intervento chirurgico. Dall'amministrazione della Peroni hanno fatto sapere che: «Dai primi accertamenti con il responsabile del servizio prevenzione e protezione abbiamo rilevato che il dipendente aveva adottato tutte le misure di sicurezza. Attendiamo, tra domani e dopodomani, che egli stesso possa fare chiarezza su quanto accaduto». Il primo referto inviato all'azienda riporta una prognosi di 60 giorni salvo complicazioni. 21/12/2010 18.43