Abruzzo, in crescita la raccolta differenziata. Bene Teramo, ferma Chieti

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La raccolta differenziata è in aumento nella nostra regione, in particolare a Teramo.

Almeno da quanto è emerso nella quarta edizione della rassegna Reciclabruzzo, il workshop organizzato dalla Regione Abruzzo, finalizzato ad analizzare e promuovere l'andamento della raccolta differenziata nelle nostre province.

Durante un convegno al Museo delle Genti d'Abruzzo si è parlato della gestione, delle politiche e delle attività di recupero dei rifiuti sul territorio.

Al centro dell'attenzione c'era soprattutto l'andamento delle attività di raccolta differenziata.

Dai dati forniti da Franco Gerardini, dirigente del servizio Gestione Rifiuti della Giunta regionale, c’è un miglioramento nel monitoraggio sulla raccolta differenziata del primo semestre del 2010.

Comparando i dati del 2009 con quelli del primo semestre del 2010 risulta poi che la provincia più efficiente in materia di rifiuti è Teramo, un territorio di 1.944,93 chilometri quadrati per 311.002 abitanti. In sei mesi gli operatori della regione hanno registrato un incremento della percentuale di raccolta differenziata dal 29,45% al 35,06%.

In crescita anche l'Aquila e Pescara.

La zona dell'Aquila si estende di 5.036,80 chilometri quadrati con una popolazione di 310.234 persone, e nel primo semestre 2010 ha incrementato la raccolta differenziata dal 14.79% al 19,16%.

Mentre Pescara con un territorio di 1.224,67 chilometri quadrati per 319.215 cittadini nei primi sei mesi dell'anno ha registrato un aumento del 1.29%. dal 23,78% di partenza.

Nessun miglioramento invece per Chieti, ferma al 28,90% con una superficie di 2.588,35 chilometri quadrati per 398.114 persone.

In totale i dati per la media regionale sulla raccolta differenziata fanno registrare un incremento positivo del 3% (dal 24,23% al 27,22%). Un incremento significativo, ma ancora lontano dagli obiettivi nazionali.

16/12/2010 10.34