Disordini durante un volantinaggio di Forza Nuova: 21 denunciati

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Sono stati tutti identificati i giovani di estrema sinistra ed estrema destra per i fatti accaduti sabato scorso.  *BULLISMO, IN MANETTE DUE MINORENNI AQUILANI

 Pomeriggio di forte tensione sabato 27 novembre a Corso S. Giorgio. Il volantinaggio autorizzato di Forza Nuova sulla delocalizzazione delle imprese è stato fortemente contrastato da un gruppo di giovani di estrema sinistra.

Secondo la ricostruzione della questura questi ultimi si sarebbero organizzati già nel primo pomeriggio per cercare di impedire l'iniziativa di Forza Nuova, nota perchè annunciata sui giornali ma anche sui social network. Non sono mancati cori e slogan contro i  giovani di destra, Magistratura e Forze dell’Ordine. Il gruppo di Forza Nuova, a sua volta, ha risposto con slogan altrettanto violenti.

A fine pomeriggio, alcuni giovani di estrema sinistra, hanno ricostruito gli inquirenti ascoltando i testimoni, avrebbero tentato di scatenare una violenta rissa nei pressi di Largo S. Matteo, mentre molti cittadini, fortemente infastiditi da quello che stava accadendo, si sono trovati coinvolti tra gli scontri.

Non è mancato il contatto fisico tra le due fazioni opposte e si è evitato che il tutto degenerasse solo grazie all'intervento delle Forze di Polizia presenti.

Dopo una settimana la questura ha identificato in totale 21 persone che sono state denunciate per manifestazione non autorizzata, radunata e grida sediziose, oltraggio e vilipendio delle Istituzioni, tentata rissa, resistenza a Pubblico Ufficiale e violazione delle leggi contro la discriminazione razziale.

04/12/2010 14.46

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BULLISMO, IN MANETTE DUE MINORENNI AQUILANI


L'AQUILA. Ieri la polizia dell'Aquila ha dato esecuzione al decreto che dispone l’arresto nei confronti di due ragazzi di 17 anni responsabili di rapina e lesioni personali aggravate nei confronti di un loro coetaneo.

L’episodio più grave si inserirebbe in una serie di reiterate prepotenze ed atti di prevaricazione commessi anche in ambito scolastico e nei luoghi di abituale ritrovo.

I due minorenni avrebbero agito, sostengono gli inquirenti, in modo tale da suscitare sentimenti di vivo timore nei loro coetanei;  non si esclude quindi che abbiano commesso altre violenze allo stato non denunciate.

Nei mesi precedenti i servizi di controllo del territorio predisposti dalla Questura nei pressi degli istituti scolastici, dei centri commerciali ed altri punti di ritrovo avevano rilevato atteggiamenti aggressivi da parte degli indagati e del gruppo di riferimento. Pur in presenza di riscontri quali la disponibilità di strumenti atti ad offendere, la mancanza nell’immediato della piena collaborazione delle parti offese (minorenni intimoriti dalle circostanze) non consentiva la completa ricostruzione degli episodi delittuosi. Al riguardo l’azione degli inquirenti è stata finalizzata a creare i presupposti per la fiduciosa collaborazione delle parti offese.

Dalla questura aquilana si invitano le giovani vittime che fino a questo momento non hanno denunciato ati di violenza di segnalare con fiducia tutti gli episodi, anche i più lievi, di prepotenza e abusi, consentendo così di intervenire per tempo e prevenire fatti più gravi.

04/12/2010 14.46